Martedì, 12 Giugno 2018 12:25

Karawan Fest 2018. Festa del cinema itinerante In evidenza

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Karawan Fest 2018: 5 serate di grande cinema, eventi, incontri, scoperte. Col proiettore in spalla il festival si sposterà ogni sera in una location diversa, unendo i punti della mappa dei luoghi dove la cosiddetta periferia è già newtown, spazi in cui la città si fa laboratorio aperto e inclusivo, dove i margini esplodono, nessuno è ospite ma tutti sono membri di una nuova comunità, plurale e inclusiva. Dal cortile di Casa Scalabrini 634 a quello di Piero e Bianca, da quello della Casa delle arti e del gioco - Cemea del Mezzogiorno a quello della Biblioteca Goffredo Mameli e della Scuola Elementare Carlo Pisacane. Film in lingua originale sottotitolati, un'anteprima romana e una nazionale, ospiti, amici, dialogo, musica... insomma Karawan2018, la festa del cinema itinerante di Roma. All'interno il programma completo.

Karawan Fest 2018: 5 serate di grande cinema, eventi, incontri, scoperte. Col proiettore in spalla il festival si sposterà ogni sera in una location diversa, unendo i punti della mappa dei luoghi dove la cosiddetta periferia è già newtown, spazi in cui la città si fa laboratorio aperto e inclusivo, dove i margini esplodono, nessuno è ospite ma tutti sono membri di una nuova comunità, plurale e inclusiva. Dal cortile di Casa Scalabrini 634 a quello di Piero e Bianca, da quello della Casa delle arti e del gioco - Cemea del Mezzogiorno a quello della Biblioteca Goffredo Mameli e della Scuola Elementare Carlo Pisacane. Film in lingua originale sottotitolati, un'anteprima romana e una nazionale, ospiti, amici, dialogo, musica... insomma Karawan2018, la festa del cinema itinerante di Roma.

IL PROGRAMMA

SERATA DI APERTURA mercoledì 20 giugno  Cortile Casa Scalabrini 634
La 7° edizione di Karawan si apre proprio nella Giornata Mondiale del Rifugiato, in una location sicuramente non casuale ovvero Casa Scalabrini 634. Ex seminario dei padri Scalabriniani che prende il nome dal numero civico di via Casilina in cui risiede, si è trasformato dal 2015 in un centro che ospita circa 30 rifugiati, con 2 nuclei familiari, che vivono in semi-autonomia con un percorso di accompagnamento al lavoro. Un’esperienza innovativa di accoglienza che in questi anni ha accolto oltre 120 rifugiati di cui 90 hanno completato con successo il percorso verso l’autonomia, trovando una casa e un lavoro. Festeggeremo dunque insieme agli ospiti attuali della Casa in una serata di scambio e condivisione delle esperienze, di dialogo attraverso l’arte e la cultura, con parole e visioni che ci ricorderanno quanto il sorriso possa essere quel terreno naturale di incontro dove cadono tutte le differenze e ci ritroviamo semplicemente umani.

18.00-19.30 TOUR DI TOR PIGNATTARA e mostra fotografica “Viaggio alla scoperta del patrimonio culturale e dei luoghi dell’anima” - a cura delle donne della scuola di Asinitas
Evento conclusivo di un lungo laboratorio che ha coinvolto la scuola di Italiano di Asinitas in un lavoro di lettura, interpretazione del territorio ed educazione all’immagine attraverso la fotografia, in collaborazione con Ecomuseo Casilino, Alessia Tagliaventi e Silvia Magna. Un viaggio alla scoperta dei luoghi dell’anima delle comunità di origine straniera e dei possibili incroci con quelli di origine italiana. Evento pubblico – Partenza ore 18.00 (Scuola Carlo Pisacane), arrivo ore 19.30 (Casa Scalabrini 634).

20.30 LABILICONFINI: poesie di migrazione viaggio ed esilio (reading di poesie)
a cura di Francesca Palumbo, Stilo Edizioni.
“Ci sono molteplici modi di essere straniero, così come molteplici sono le cause che spingono gli uomini a spostarsi, a migrare. Quest’antologia raccoglie una selezione di testi poetici di autori e autrici di tutto il mondo (tra cui Kavafis, Neruda, Ungaretti, FatemehEktesart e Yang Lian) con l’intento di far conoscere le voci di chi per necessità o scelta, costrizione o desiderio, ha lasciato la propria terra d’origine, ma anche di chi – senza mai spostarsi dal luogo natìo – ha viaggiato con la mente”. (Stilo)

21.00 L’ALTRO VOLTO DELLA SPERANZA di Aki Kaurismäki - Finlandia, 2017, 98' (vers. It.)
Khaled è un giovane rifugiato siriano, che quasi per caso si ritrova a Helsinki come passeggero clandestino su una carboniera. Wilkström è un rappresentante di camicie, che lascia moglie e lavoro per darsi alla gestione di un insolito ristorante: La Pinta Dorata. Dopo avergli offerto un letto e un lavoro, Wikström e Khaled, insieme alla cameriera del locale, allo chef, al direttore di sala e a un cane vivranno una serena utopia e insieme, forse, riusciranno a trovare ciò che cercano. Kaurismäki impartisce grandi lezioni senza dimenticare di far sorridere, come solo i grandi maestri sanno fare. Orso d’Argento a Berlino per la migliore regia.


GIOVEDÌ 21GIUGNO | Cortile Condominio Via di Tor Pignattara 29

21.00_THE VILLAGE OF NO RETURN (健忘村) di Chen Yu-hsun| anteprima italiana
Cina / Taiwan, 2017, 116'(V.O. mandarino, sott. Ita)introduce il film:ZhiyuanLiu
Nella Cina del 1914, crollata l’ultima dinastia, la Repubblica Popolare si sta affermando, ma come in ogni momento di passaggio la confusione regna sovrana. Il piccolo e isolato villaggio di Yuwang finisce nelle mire di un signorotto locale che vuole espandere il suo controllo sul territorio. Tuttavia, l’arrivo di un misterioso prete taoista con una magica attrezzatura che cancella la memoria, cambia le carte in tavola. Tutti gli abitanti si sottopongono al “trattamento elimina pensieri” e dimenticano il loro passato per vivere “felici e contenti”. È l’inizio di una serie di disavventure, inganni e gag che fanno ridere di gusto, in questo travolgente Se mi lasci ti cancello in salsa wuxia che ammicca ai vecchi film d’azione in costume.


VENERDÌ 22 GIUGNO | Cortile Casa delle Arti e del Gioco Municipio V

21.00 HANS IN SALSA PICCANTE (Einmal Hans mitscharferSoße) di Buket Alakuş  in collaborazione con Goethe Institut Rom
Germania/Turchia, 2015, 96'(V.O. turco, tedesco; sott. Italiano)
La famiglia di Ismael, originaria dell’Anatolia e trapiantata in Germania, ha un problema: la figlia Fatma è incinta e deve sposarsi al più presto, ma, come tradizione vuole, dev’essere Hatice (IdilÜner, musa
di FatihAkin), la sorella maggiore, a trovare prima marito. Hatice sogna di sposare un tedesco dotato della passione di un turco (l’Hans “in salsa piccante” del titolo), ma dove cercarlo? Basato sull’omonimo bestseller di Hatice Akyün, la commedia della giovane regista Buket Alakuş gioca coni cliché su peculiarità, modi di fare e usi che contraddistinguono turchi e tedeschi, ironizzando su di essi in maniera brillante e divertente.


SABATO 23 GIUGNO | Cortile Biblioteca Goffredo Mameli al Pigneto

21.00 NEWTON di Amir V Masurkar | anteprima a Roma
India, 2017, 106' (V.O. Hindi, Gondi; sott. Italiano)introduce il film: EjazAhmad
Newton è un giovane impiegato ministeriale nominato scrutatore per le imminenti elezioni. Strenuo sostenitore del rigoroso rispetto delle regole, finisce a raccogliere voti nel Chhattisgarh, una regione nel bel mezzo della giungla, ad alto rischio per le azioni di guerriglia dei comunisti e recentemente riportata all’ordine dai militari. Con acuto umorismo, il regista sfrutta l’ingenuità del suo tenace protagonista come espediente per raccontare le dinamiche che si celano dietro ogni elezionedemocratica e il “miraggio” della libertà.



DOMENICA 24 GIUGNO | Cortile Scuola Internazionale Carlo Pisacane

21.00 GOOD LUCK ALGERIA di Farid Bentoumi – in collaborazione con Rendez-vous Festival del Nuovo Cinema Francese
Francia, 2015, 91'(V.O. Francese, Arabo; sott. Italiano)  introduce il film: FaridaNemiri
Sam (Sami Bouajila) e Stéphane sono proprietari di una piccola impresa che produce sci artigianali e di elevata qualità. Per cercare di sopravvivere ai debiti e far conoscere i loro prodotti, i due hanno un’idea: partecipare alle Olimpiadi sotto la bandiera dell’Algeria, paese d’origine di Sam. Ispirato all’avventura straordinaria di Noureddine Maurice Bentoumi, giovane ingegnere di Grenoble che ha partecipato alle Olimpiadi Invernali di Torino nel 2006 per l’Algeria, il film diretto da suo fratello Farid è una divertente commedia sociale, che racconta la crisi e la questione della doppia nazionalità con un sincero messaggio di speranza. Nel cast, anche Chiara Mastroianni e Hélène Vincent.

Ogni sera dalle 20.00 Karawan Bistrot aperitivo, chiacchiere e dj set. I film iniziano alle 21.00

Tutto il programma e la mappa delle location su: www.karawanfest.it

contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


KARAWAN FEST 2018 | VII Edizione
Karawan Fest 2018 è sostenuto da Mibact – MigrArti Sezione Cinema III edizione

partecipa al programma Co.Heritage dell’Ecomuseo Casilino e all’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018

con il contributo di Goethe Institut-Rom, Rendez-vous Festival del Nuovo Cinema Francese, SIAE

con il patrocinio di Comune di Roma-Biblioteche di Roma, Comune di Roma-Municipio V

ideato e organizzato da BIANCO E NERO associazione culturale

partner
ASINITAS Onlus
con la partecipazione di
Casa Scalabrini 634
Associazione Pisacane 0-11
Cemea del Mezzogiorno

gemellato con
Cinema di Ringhiera
YallaShebab Film Festival

Informazioni aggiuntive

  • data inizio: Mercoledì, 20 Giugno 2018
  • data fine: Domenica, 24 Giugno 2018
  • Depubblicazione homepage: Lunedì, 25 Giugno 2018
Letto 290 volte Ultima modifica il Martedì, 12 Giugno 2018 13:44
Alice D

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