Lunedì, 06 Febbraio 2017 12:44

Concorso DiMMi 2017 In evidenza

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La Fondazione Archivio Diaristico Nazionale propone un concorso finalizzato alla raccolta di scritture migranti, “cuore” del progetto DiMMi (diari multimediali migranti), aperto alle prime 100 opere che saranno presentate entro il 30 giugno 2017. Saranno ammessi al concorso i racconti in forma scritta e quelli che si serviranno di fotografie, immagini, e-mail, lettere e disegni, cartoline, video o musica. I racconti dovranno essere inediti e strettamente autobiografici, cioè riferiti a se stessi.

La Fondazione Archivio Diaristico Nazionale propone un concorso finalizzato alla raccolta di scritture migranti, “cuore” del progetto DiMMi (diari multimediali migranti), aperto alle prime 100 opere che saranno presentate entro il 30 giugno 2017. Saranno ammessi al concorso i racconti in forma scritta e quelli che si serviranno di fotografie, immagini, e-mail, lettere e disegni, cartoline, video o musica. I racconti dovranno essere inediti e strettamente autobiografici, cioè riferiti a se stessi.



Il progetto DiMMi
Per l’Archivio diaristico nazionale il progetto DiMMi è una nuova sfida fondamentale e lungimirante, che mira a salvaguardare dall’oblio un vissuto confinato ai margini della narrazione pubblica, che costituisce un patrimonio culturale e sociale comune e che, ne siamo certi, offrirà importanti spunti di riflessione per capire il nostro tempo, già da oggi e ancora un domani.

Un progetto che prende vita grazie al finanziamento dalla Regione Toscana e a una rete prestigiosa di promotori e partner su scala regionale e nazionale. I primi sono gli animatori della nascita del progetto DiMMi nel 2012 e di un primo concorso riservato alle storie di migranti in Italia, che ha favorito la raccolta di decine di testimonianze su scala regionale toscana: il Comitato Scientifico del progetto DiMMi oltre all’Archivio dei diari è composto dall’Associazione Fratelli dell’Uomo, dal Comune di Pontassieve, dal Comune di San Giovanni Valdarno, Oxfam Italia Intercultura, Senegal Solidarietà, dall’Unione dei Comuni della Valdera. A questi soggetti si sono aggiunti di recente partner che operano su scala nazionale nei settori dell’accoglienza, dell’integrazione e del dialogo interculturale, i quali hanno deciso di aderire e promuovere le linee generali del progetto: Arci, Archivio delle memorie migranti, Circolo Gianni Bosio, Centro di ricerca sull’emigrazione-Museo dell’Emigrante dell’Università della Rep. San Marino, Comitato 3 Ottobre, Rete italiana di cultura popolare.

 
Sono tre sono gli obiettivi specifici che DiMMi si propone di realizzare. Promuovere il dialogo tra cittadini di diverse origini attraverso la narrazione delle loro esperienze di vita; promuovere e rafforzare un fondo di raccolta e archiviazione in Toscana dei diari di immigrati di prima e seconda generazione; promuovere la costruzione di una memoria collettiva che tenga conto delle diverse provenienze dei cittadini e delle cittadine.


Le regole per partecipare al concorso DiMMi
Poche fondamentali regole: saranno ammessi al concorso i racconti in forma scritta e quelli che si serviranno di fotografie, immagini, e-mail, lettere e disegni, cartoline, video o musica. I racconti dovranno essere inediti e strettamente autobiografici, cioè riferiti a se stessi. Dovrà essere mantenuta la forma originaria della narrazione e l’autenticità del linguaggio. Non saranno accolte opere romanzate, bensì racconti veritieri che abbiano per tema la propria esistenza. Le narrazioni di sé in forma scritta dovranno essere redatte in lingua italiana. In caso di traduzioni, eventuali originali non in lingua italiana potranno essere allegati alla domanda. Si consiglia di preservare la forma autentica, non verrà dato peso ad eventuali incertezze linguistiche e grammaticali.

Il concorso è suddiviso in tre “categorie”: uomini, donne e giovani fino a 18 anni. Ogni categoria avrà un vincitore. I vincitori saranno premiati con la pubblicazione dell’opera presso un editore di livello nazionale. L’annuncio delle opere vincitrici sarà dato in occasione della XXXIII edizione del Premio Pieve Saverio Tutino che si svolgerà a Pieve Santo Stefano, Arezzo, nel settembre 2017.

 

Per conoscere i dettagli del concorso, i criteri di ammissione e non ammissione delle testimonianze, basta scaricare il regolamento.
Per partecipare, è necessario scaricare e compilare il modulo di partecipazione e inviarlo, insieme all’opera, a uno dei recapiti indicati sul regolamento.
http://archiviodiari.org/

Informazioni aggiuntive

  • data inizio: Lunedì, 06 Febbraio 2017
  • data fine: Venerdì, 30 Giugno 2017
  • Depubblicazione homepage: Sabato, 01 Luglio 2017
Letto 1029 volte Ultima modifica il Venerdì, 24 Marzo 2017 15:40
Leila D

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