Leila D
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La scrittura, l'impegno politico, le amicizie, l'esilio, il viaggio: elementi indissolubilmente intrecciati nel racconto di una vita avventurosa e affascinante come quella di Luis Sepúlveda. Da quando, ragazzino, i primi amori lo inducono a trascurare la passione calcistica e a coltivare quella per la poesia, Sepúlveda scopre che la letteratura che vale è quella che riesce a dar voce a chi non ha voce. Ripercorrendo una vocazione dalle molte sfaccettature, queste pagine intrecciano racconti di vicende personali, storie di lavoratori e delle loro lotte, grida di dolore per lo sfruttamento criminoso dell'ambiente, riflessioni sferzanti sulla crisi economica che ha investito l'Europa e rievocazioni di momenti condivisi con amici e "maestri" tra gli altri Neruda, Saramago, Tonino Guerra.

Monaco. Max è cresciuto insieme al suo gatto Mix. È un legame profondo, quasi simbiotico. Max, raggiunta l'indipendenza dalla casa paterna, va a vivere da solo, portandosi dietro l'amato gatto. Il suo lavoro, purtroppo, lo porta spesso fuori casa e Mix, che sta invecchiando e sta perdendo la vista, è costretto a passare lunghe giornate in solitudine. Ma un giorno sente provenire dei rumori dalla dispensa di casa e intuisce che lì si nasconde un topo... Un'altra grande storia di amicizia nella differenza, questa è la magia di Luis Sepúlveda.

Il viaggio, il vagabondaggio per il mondo, è qui che si collocano le storie raccolte in questo libro. Lo scrittore narra le vicende di personaggi anonimi e marginali incontrati per il mondo, uomini e donne che hanno in comune l'aver fatto della propria vita una forma di resistenza. Un amico cileno che ha diretto la rivista Analisis, prima barricata della lotta contro Pinochet. Un cantante che ha partecipato alla Primavera di Praga. Un cameraman olandese ucciso dall'esercito del Salvador. Uomini che non hanno mai sperato di uscire dai margini, ma che per una volta sono affiorati, con le loro storie, dal buio dell'oblio. Come le rose che, in un solo giorno dell'anno, ricoprono il deserto di Atacama.

Il diario di viaggio di Sepúlveda in Patagonia e nella Terra del Fuoco: riflessioni, racconti, leggende e incontri che s'intrecciano nel maestoso scenario del Sud del mondo, dove l'avventura non solo è ancora possibile, ma è la più elementare forma di vita. Il vecchio Eznaola, che naviga senza sosta per i canali cercando un vascello fantasma; i gauchos che ogni anno organizzano il "campionato di bugie" della Patagonia; l'aviatore Palacios e lo scienziato Kucimavic; Bruce Chatwin, Butch Cassidy e Sundance Kid... una serie di personaggi eccezionali sullo sfondo di un eccezionale paesaggio.

In America Latina è scomparsa una frontiera che portava nei territori della felicità. Benché non comparisse su alcuna cartina, una volta chiunque sapeva come trovarla. Poi sono giunti tempi terribili, e la strada si è fatta un labirinto senza uscita. Ma c'è un giovane che non è ancora stanco di cercare quella frontiera scomparsa, e con essa le proprie radici, che affondano lontano, nel villaggio andaluso da cui il nonno anarchico è fuggito agli inizi del secolo per difendere il suo amore per la libertà. Il giovane ha uno zaino in spalla e tutto il tempo del mondo a disposizione. Ha pagato cari i suoi sogni, ha conosciuto il carcere, la tortura e l'esilio, ma non poteva tradire la promessa fatta da bambino al nonno, in Cile, di visitare il paese di utopia.

Il 16 giugno 1988 un inquietante messaggio proveniente dal Cile approda in un’agenzia giornalistica di Amburgo legata a Greenpeace: la nave officina giapponese Nishin Maru, comandata dal capitano Tanifuji ,ha subito gravi danni in acque magellaniche;si registra la perdita di diciotto marinai, insieme a un numero imprecisato di feriti. È l’inizio dell’avventura. Il protagonista,un giornalista cileno esule dal suo paese per motivi politici, grazie a febbrili ricerche e ingegnose congetture giunge alla conclusione che il Nishin Maru stava praticando illegalmente, e del tutto impunito, la caccia alle balene nei mari australi. Una giovane attivista di Greenpeace, inoltre, lo mette in contatto telefonico con un misterioso personaggio, il capitano Jorge Nilssen, che di tutta la faccenda sa senz’altro qualcosa in più...

Giovedì 2 aprile 2020 dalle ore 17 alle 18 si tiene un incontro online (sulla piattaforma Zoom) organizzato dallo scrittore italo-cinese Marco Wong, dal titolo La nuova percezione della Cina raccontata dai sinoitaliani. Per riflettere su questo argomento si discute con gli autori della raccolta di racconti Ci Narriamo per capire quanto tale percezione sia cambiata con la crisi del coronavirus.

In questo periodo in cui non è possibile muoversi, Humilitas mette a disposizione degli utenti una serie di servizi telefonici o online a distanza: sostegno psicologico a distanza, corsi di italiano a vari livelli sia collettivi che individuali, corsi di inglese, rubriche come "Cucinare in casa" e "Insieme tra donne". In allegato il calendario settimanale.

"Anche se i rami dell’albero soffrono per la lontananza l’uno dall'altro, le loro radici si stringono e non si lasciano mai" (Hushang Ebtenaj, poeta contemporaneo persiano).
Il 20 marzo, si festeggia il Nowruz, il Nuovo Anno per iraniani, curdi e altri popoli, che entrano nel 1399. Nowruz (anche detto Norouz, Nawruz, Norooz, Norouz) significa “nuovo giorno”; nella tradizione, nella cultura e nella mentalità persiana, da quattromila questo giorno  rappresenta la vittoria sull’inverno e su tutto ciò di cui l’inverno può essere il simbolo: una vittoria che nessuna circostanza storica è mai riuscita ad oscurare.
La Taberna Persiana, manda per l'occasione un saluto e un augurio in questo momento così particolare per tutti (all'interno il testo completo).

EVENTO ANNULLATO E RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI
Per celebrare la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna l'Associazione Binario 15 invita alla proiezione gratuita di I Am The Revolution, documentario che racconta l'esperienza di tre donne coraggiose che nei rispettivi paesi - Afghanistan, Kurdistan siriano e Iraq, che lottano per la libertà e per rivendicare i diritti delle donne. L'evento è organizzato da Binario 15 ONLUS in collaborazione con la Comunità cristiana di base San Paolo, il C.I.S.D.A. e il Municipio VIII di Roma, si svolgerà sabato 7 marzo 2020 alle ore 18 in via Ostiense 152b.

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