Leila D
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La scuola di italiano di MaTeMù, via Vittorio Amedeo II 14, riapre le sue porte a studenti dagli 11 ai 25 anni. Le lezioni, dal livello Alfa fino al B1, si tengono il martedì, mercoledì e giovedì dalle 14 alle 18.

Per la rassegna online Il cinema coreano a casa vostra, da mercoledì 30 settembre 2020 alle ore 16 a giovedì 1 ottobre sempre alle ore 16, sull'homepage dell'Istituto Culturale Coreano in Italia (www.culturacorea.it) è possibile vedere in streaming il film The Man from Nowhere, del regista LEE Jeong-beom con attore protagonista WON Bin (durata: 119 minuti; lingua originale con sottotitoli in italiano).

Da ottobre 2020 a giugno 2021 si riunisce un Coro di donne con repertorio di canti popolari dal mondo, animato da Daniela De Angelis. Appuntamento a partire da lunedì 5 ottobre 2020 a cadenza quindicinale, il lunedì dalle 19,30 alle 20,30 presso la scuola Di Donato, via Bixio 83. A partire da martedì 6 ottobre dalle 19 alle 20 anche presso la Scuola Pisacane, via dell'Acqua Bullicante, 30.

Si apre giovedì 8 ottobre 2020 alle ore 19 presso la Casa del Cinema, largo Marcello Mastroianni 1, il Balkan Film Festival, che prosegue fino a domenica 11 ottobre. Il Festival si pone come obiettivo quello di avvicinare il pubblico italiano al sorprendente patrimonio cinematografico balcanico, tra i più vari d’Europa. Prima proiezione, il plurinominato documentario nord macedone Honeyland di Tamara Kotevska e Ljubomir Stefanov.

La Scuola di lingua italiana per donne straniere Carminella, organizza presso la nuova sede (chiamata Stonella, un progetto di StoneHead e Carminella), in via dei Quintili 219/221, corsi di italiano dal livello pre-alfa al livello C1.
I corsi si tengono in presenza il martedì e il venerdì in vari orari.

Per la rassegna Filmincontro, sabato 3 ottobre 2020 alle ore 17 l'Associazione Grecam, via Conte Verde 15 propone Suite Habana, docu-film cubano del 2003 diretto da Fernando Pérez, girato con tecniche cinematografiche immaginarie che descrive – senza dialoghi – storie minime: un giorno di vita di dieci persone reali che raccontano il loro quotidiano e i loro sogni. Introduzione del regista cubano Luis Ernesto Doñas.

Sabato 26 settembre 2020 alle ore 12 si svolge la terza edizione della Tavolata Senza Muri. Come negli scorsi anni, l'appuntamento è in via della Conciliazione, con una lunga tavolata imbandita per tante persone, tra ospiti e volontari. Quest’anno la Tavolata ha un valore simbolico ancora più potente. La pandemia ha reso i poveri più poveri, i deboli più deboli, i fragili più fragili. Evento organizzato dal Municipio 1 insieme a FOCSIV, FERPI, Intersos, MASCI e altre associazioni.

Da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2020 il Parco delle Energie/exSnia, via Prenestina 173, ospita la terza edizione del festival Filastin, un'iniziativa culturale del Centro Documentazione Palestinese, con tre giornate di proiezioni, dibattiti, musica e laboratori all’aperto e cibo tipico.
Nel corso dell’iniziativa si alterneranno attività come laboratori di cucina araba, di letture per bambini, esibizioni musicali e momenti di dibattito e analisi, di proiezione di materiale documentaristico volto ad una maggiore conoscenza dei fenomeni sociopolitici che caratterizzano l’attuale fase con cui il popolo palestinese, in Palestina e nella diaspora, si trova a convivere.

Mercoledì 23 settembre 2020 alle ore 18,30 presso il chiostro di Casa delle Letterature, in piazza dell'Orologio 3, si tiene la presentazione del libro Delitto Neruda di Roberto Ippolito (Chiarelettere, 2020).
Nel giorno dell'anniversario della morte del poeta Pablo Neruda avvenuta nel 1973, dodici giorni dopo il golpe di Pinochet, Roberto Ippolito presenta il suo libro, accompagnato da Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci promotrice del Premio Strega, con poesie lette da Raffaello Fusaro, regista e sceneggiatore.
La prima delle poesie lette sarà Ode al giorno felice. La scelta, che potrebbe apparire paradossale in occasione dell’anniversario, evidenzia invece la voglia di allegria, aspetto importante della forte personalità di Neruda.

Unendo intimità e dimensione epica, la riflessione profonda e il racconto dei piccoligesti quotidiani, Fang Fang firma la testimonianza unica di un tempo straordinario. Contro ogni censura.Dal 25 gennaio al 24 marzo 2020, sessanta giorni, sessanta capitoli pubblicati online. Dai primi momenti di incertezza alla speranza, passando per le ore più difficili, Fang Fang ha messo nero su bianco la vita durante la prima quarantena mondiale, quando l’Occidente guardava ancora a Wuhan come a un caso eccezionale e lontano. Che non lo riguardava. Mentre l’autrice documenta l’inizio della crisi sanitaria globale in tempo reale, ci troviamo a riconoscere chiaramente, quasi fossimo di fronte a uno stupefacente ritorno al futuro, le fasi che tutti abbiamo vissuto, con poche settimane di scarto. Le difficoltà e le emozioni, potenti e impreviste. Fino al giorno in cui la libertà sembra spuntare in lontananza. Il giorno in cui, chiudendo il diario, Fang Fang cita San Paolo: “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede”.

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