Rogers, pubblicato in madrepatria nel 2007 è il suo secondo romanzo di successo. Partendo dall’album The Wall dei Pink Floyd, l’autore ha creato un’opera che si colloca nel reale metropolitano contemporaneo, pur mantenendo legami con elementi leggendari e fiabeschi.
Storie, desideri visioni causate dal consumo di hashish e alcol catapultano il lettore in luoghi irreali e in situazioni fantastiche. Il muro, the wall rappresenta l’incomunicabilità, l’alienazione, la follia.

Pubblicato in Ahmed Nàgi

Conosciamo tutti la follia di certi leader arabi, responsabili dei massacri dei loro popoli, e conosciamo il loro odio nei confronti delle libertà pubbliche. Ma oggi lo Stato islamico, invocando la legge della sharῑ‘a, ostenta una barbarie che supera ogni immaginazione. Il suo compito sarebbe quello di ripulire la terra dell’islam da tutto ciò che ne minaccia la purezza. E la condanna dell’alterità va di pari passo con la desolazione e la rovina.

Pubblicato in Adonis

È nato in una città devastata da una guerra infinita, dove ogni minuto potrebbe essere l’ultimo. Ha respirato – a ogni attentato, a ogni bombardamento – inquietudine e paura. E un giorno, come migliaia di altri giovani dell’Afghanistan, ha deciso di partire. Affidando soldi e speranze a quella rete di mercanti di uomini che assicura ai migranti un illusorio “viaggio tranquillo”.

Pubblicato in Fawad e Raufi

Il 1948 è l'anno della Nabka, la catastrofe che vede l'espulsione di migliaia di persone dalla Palestina e la distruzione di centinaia di villaggi ad opera del nascente Stato di Israele. A distanza di settant'anni, Cecilia Dalla Negra ripercorre le principali tappe del processo di colonizzazione israeliano, fino a giungere agli eventuali attuali segnati dalla Grande Marcia del Ritorno, luogo simbolico in cui la storia della Nabka e la sua attualità si incontrano. Integrando alcune testimonianze dirette, il libro segue il cammino di un popolo che ancora oggi resiste al tentativo di annientamento operato da Israele e alle sue strategie di esproprio e repressione.

Pubblicato in Cecilia Dalla Negra

Dice Svetlana Aleksievič del suo libro: Questo libro non parla di Černobyl’ in quanto tale, ma del suo mondo. Proprio di ciò che conosciamo meno. O quasi per niente. A interessarmi non era l’avvenimento in sé, vale a dire cosa era successo e per colpa di chi, bensì le impressioni, i sentimenti delle persone che hanno toccato con mano l’ignoto. Il mistero. Černobyl’ è un mistero che dobbiamo ancora risolvere... Questa è la ricostruzione non degli avvenimenti, ma dei sentimenti.

Pubblicato in Svetlana Aleksievič

Questo volume ripercorre te vicende dell'Iran partendo dalla rivolta del tabacco del 1890, in occasione della quale i mercanti si allearono con il clero riuscendo a far sentire le proprie ragioni. Un'alleanza, quella tra il bazar e la moschea, che si rivelerà cruciale nel corso del Novecento. Questa edizione presenta un aggiornamento di dieci anni rispetto a quella precedente, pubblicata a fine 2008 e quindi poco prima delle contestate elezioni, segnate da brogli, che videro la rielezione del presidente Ahmadinejad per un secondo mandato.

Pubblicato in Farian Sabahi

Dopo averci fatto ascoltare in Preghiera per Černobyl’ le voci delle vittime del disastro nucleare, Svetlana Aleksievič fa parlare qui i protagonisti di un’altra grande tragedia della storia sovietica: la guerra in Afghanistan tra il 1979 e il 1989. Un milione di ragazzi e ragazze partiti per sostenere la “grande causa internazionalista e patriottica”. Almeno quattordicimila di loro rimpatriati chiusi nelle casse di zinco e sepolti di nascosto, nottetempo, cinquantamila feriti,  mezzo milione di vittime afgane, torture, droga, atrocità, malattie, vergogna, disperazione...

Pubblicato in Svetlana Aleksievič

Josè Aldemaro Papa è un poeta e cantautore italo-salvadoregno. Nasce il 5 gennaio 1976 a El Salvador, sulle rive del lago di Ilopango. Da svariati anni, non dimenticando le sue origini svantaggiate e difficili, è volontario attivo della Croce Rossa Italiana. La sua prima opera scritta è una raccolta di poesie dal titolo "Storie di un apache", in tre lingue: italiano, spagnolo e inglese. Le poesie sono accompagnate da disegni, della mano di Silvia Sacchetti. Il tema centrale della raccolta è la cultura apache. Sono presenti visioni sciamaniche, il culto del guerriero, le passioni indiane e il rispetto per la natura. Per questa raccolta è stata prodotta una versione audio per i non vedenti e del tutto gratuita caricata su youtube dal titolo "Storie di un apache" (audio-letture). La musica di sottofondo è dello stesso autore. Il ricavato per i diritti d'autore va in donazione alla Croce Rossa Italiana. Per la promozione del libro è stato caricato su youtube un "libroclip" (termine usato dall'autore per indicare una versione visiva e in movimento del libro) dal titolo "Storie di un apache".

Pubblicato in Artisti latinoamericani

(Traduzione di Arno Baehr)

Pubblicato in Amos Oz

In una terra dominata dagli uomini, una ragazza viene costretta al matrimonio all'età di quindici anni dai maschi di famiglia. Siamo nella Libia di Gheddafi. Dal matrimonio combinato nasce Suleiman, e la madre da quel momento è soltanto Um Suleiman. Una giovanissima madre lasciata troppo sola dal marito, sempre lontano da casa per misteriosi affari. Nell'estate del 1979 l'equilibrio del mondo di Suleiman riceve un colpo definitivo.

Pubblicato in Hisham Matar
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