Giorgia DM
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Per la stagione 2012 le serate dedicate alla dance africana Soireé Afro Disco si terranno al Legend disco pub, grazioso localeche ricorda lo stile caloroso ed accogliente della "boite africain". Qui si ricrea l’allegria e l’atmosfera danzante propri di Dakar, Kinshasa, Abidjan, Lagos, le grandi capitali del Continente che, fu ed è, la culla della musica e del ritmo. Ogni venerdì si ballano i generi familiari agli africani ma del tutto sconosciuti alla capitale romana: coupè-decalè, mbalax, soukous, ndombolo, hi-life, afro-salsa, kizomba, bikoutsi, ma anche gli ormai noti zouk, black, bachata, reggaeton. La Direzione artistica è affidata a Barbara Mousy, nota promotrice di danza africana di Roma e organizzatrice di eventi, e Zobel Nike, Dj camerunese, uno dei primi organizzatori di serate afro nella capitale. Il Legend è il ritrovo della mondanità africana. Caldo ed accogliente, con comodi salottini e  zona privè, offre una grande varietà di cocktails. Per anni è stato sede di eventi musicali africani e luogo di incontro e di metissage fra le diverse comunità africane di Roma.


Legend
via Giacomo Boni, 31

Direzione artistica:
Barbara Mousy
Infoline: 335 6109670
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www.afrodanza.it

Fino a domenica 27 maggio presso la Galleria Nazionale in viale delle Belle Arti 131 saranno esposte per la prima volta un vasto numero di opere di Rabindranath Tagore. La mostra è stata organizzata dall’Archivio Tagore di Rabindra Bhavana e dal Kala Bhavan Museum di Visva-Bharati in collaborazione con la National Gallery of Modern Art di New Delhi. Rabindranath Tagore, (1861-1941) è una delle figure più carismatiche della cultura indiana. Oggi, a 150 anni dalla nascita, la sua vasta produzione di opere, in ambito musicale, letterario, artistico ed educativo continua a svolgere un ruolo rilevante e attuale.

Fino a sabato 5 maggio 2012 è possibile partecipare al concorso Racconti in cammino che nasce nell'ambito del Festival dell'Autobiografia con lo scopo primario di promuovere le scritture autobiografiche e in particolare valorizzare quella giovanile. Il tema del concorso è il viaggio. Il concorso è rivolto a persone di età compresa tra 15 e 30 anni che potranno presentare brevi racconti autobiografici di viaggio. Verranno attrbuiti due premi per categorie: una categoria da 15 a 19 anni e l'altra da 20 a 30 anni.La premiazione avverrà sabato 16 giugno 2012. In allegato il bando.

Fino a sabato 12 maggio presso l'Istituto Giapponese di Cultura in via Antonio Gramsci 74 sarà allestita la mostra fotografica Tohoku.Fotografie dal Giappone a cura di Iizawa Kotaro.
La mostra è pensata come una indagine etnografica alla ricerca di un Giappone ancestrale nel suo divenire, fino ai giorni nostri, per superare, ma non per dimenticare.

In occasione della XVIII Giornata Internazionale della Memoria per il Genocidio del Rwanda, l’associazione Bene Rwanda Onlus presenta sabato 14 aprile presso La Provincia di Roma, Palazzo Valentini in via IV novembre 119/a, Memoria Condivisa, la consueta manifestazione pubblica per raccontare ciò che è accaduto nel 1994 in Rwanda e per riflettere sull’attuale emergenza delle guerre in Africa.

Todor cercava una stella per suo figlio. […] Una volta scelta, la stella era per la vita; il suo possessore sarebbe vissuto quanto lei. Inizia così, illuminata da una stella, la storia del piccolo Branko, che nasce in uno dei momenti e luoghi più bui del nostro passato – il 1944, lager di Auschwitz-Birkenau – per morirvi insieme a migliaia di altri zingari. Destinato, secondo una profezia, a diventare il salvatore del suo popolo, Branko sarà fortunosamente messo in salvo e poi adottato da una stimata coppia di cittadini svizzeri. Solo da adulto verrà a conoscere la sua identità e il ricco retaggio di miti che la accompagna, fissati in un testo, la Bibbia Gitana, che indica in un luogo chiamato Romanestan la terra promessa degli zingari di tutto il mondo.

Fino al 23 maggio presso la si terrà la prima edizione di Primavera Latinoamericana, iniziativa promossa dall'IILA - Istituto Italo-Latino Americano, Zètema e Roma Capitale. Coinvolti gli spazi di casa del Cinema, l'Istituto ItaloLatinoAmericano, la Centrale Montemartini e la Pelanda. La manifestazione, che vuole essere un ponte culturale fra Roma e la grande forza creativa dell'America Latina, si articola in una serie di iniziative: dall'11 al 29 aprile, una mostra dell'artista Alfredo Sosabravo, dal 13 al 5 maggio un ciclo di concerti, e fino al 23 maggio un programma di incontri con gli Ambasciatori dei Paesi dell'America Latina.
In allegato il programma.

Gli uomini hanno piedi, non radici, e sono da sempre in movimento.
Migrazioni e turismo sono due forme di viaggio che caratterizzano il mondo contemporaneo e le nostre città, sempre più globali e interculturali. La Guida Migrante è un libro diverso dalle tradizionali guide turistiche: raccoglie racconti di viaggio ai quattro angoli del mondo per accompagnare i lettori alla scoperta di Paesi vicini e lontani, con l’auspicio che i viaggiatori possano mantenere il medesimo spirito di curiosità, conoscenza, apertura e accettazione anche al rientro, per apprezzare il mondo sotto casa portato in Italia dai migranti. Un giro del mondo fatto di volti, storie, lingue, religioni, profumi e cibi dall’Albania alla Turchia, passando per Algeria, Argentina, Brasile, Burkina Faso, Cina, Colombia, Egitto, Etiopia, Italia, Istria, Gambia, Libano, Marocco, Perù, Romania e Senegal.

Un libro scarno e fulminante che nulla nasconde e tutto nomina, rivelando, le storie brevi, fluviali e compresse, esplorano e narrano così le migliaia di vite che compongono la vita di ogni essere umano, il miracolo del concepimento, la seduzione, l'invecchiamento, l'amore il dominio e il possesso, la delusione, il tradimento, ancora più atroce se non ha un volto: Non c'era davvero un'altra donna? Proprio no. L'unico intruso era il tempo, che aveva fatto crescere e pesare la nostra routine, dirà la protagonista dello splendido La commiatatrice. Mia Couto esplora, costringendo la forma della sua indagine a un numero sempre minimo possibile di righe - prosa di strepitoso controllo e di infinito rigore, e insieme gravida di lussureggiante fantasia -, gli abissi su cui prendono corpo, si mascherano e si truccano con il perbene le nostre rispettosissime vite.

Sidónio Rosa, giovane medico portoghese, si trasferisce a Vila Cacimba, in Mozambico, per amore della bella mulatta Deolinda. Ma la ragazza è partita e nessuno sa quando tornerà, nemmeno i suoi genitori. O almeno così dicono. Ma a Vila Cacimba nulla è come appare: il sindaco non è veramente il sindaco, gli eroi sono vigliacchi e i traditori eroi, le case svaniscono inghiottite nella nebbia africana, in “una terra che per sopravvivere deve mentire”.

 

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