Giorgia DM
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Racconti ironici e surreali che hanno per protagonisti giovani israeliani e arabi uniti nel desiderio di normalità, stanchi della guerra, stremati dalle ideologie e dal fanatismo.

Raccolta di racconti brevi e velocissimi, caratterizzati da un sottile senso dell’assurdo.

L’incontro e il difficile rapporto tra due uomini nella Londra del dopoguerra.

Saga familiare che ripercorre quasi un secolo di storia attraverso l’avvicendarsi di quattro generazioni.

È una storia in cui un agente segreto israeliano s'innamora di una ragazza dalla bellezza mediterranea e misteriosa, e usa tutte le tecniche e i trucchi del suo mestiere per seguire, controllare, determinare la vita di lei senza mai rivelarsi. Una relazione morbosa, in cui lui attraverso pedinamenti, informazioni rubate, finanche un omicidio, costruisce negli anni un invadente controllo sulla ragazza.

La lotta tra due fratelli per un frutteto come parabola sul conflitto fratricida tra arabi ed ebrei.

Le tre lezioni tenute in Germania sul tema “fanatismo” e sulla domanda “come curarlo?”. La risposta di Oz: con “L’esercizio salutare del compromesso”.

Un’autobiografia in forma di romanzo che è anche un bilancio di sessant’anni di storia ebraica nello stato di Israele.
Muovendosi avanti e indietro nel tempo, Oz ricostruisce una saga familiare che vede protagoniste quattro generazioni e confluisce attorno al mistero di una figura femminile sfuggente e inafferrabile.
Un racconto di grande forza evocativa sui libri, sulle biblioteche private e circolanti, sulla passione per la lettura.
Una versione della storia di Oz si trova in Fino alla morte. Tredici storie israeliane di Igal Sarna (La Giuntina, 1997).

Un esauriente ritratto di Oz intellettuale impegnato e romanziere attraverso un’intervista di Matteo Bellinelli del 1999.

Un “concerto di voci”, “la mia versione di un madrigale” lo ha definito l’autore: un commercialista sessantenne rimasto vedovo da poco; il figlio partito per il Tibet spinto dal desiderio di perdersi; Dita, la fidanzata rimasta in Israele; la moglie e madre da poco morta, la cui vita affiora a poco a poco.
Tutti i personaggi sono intrecciati tra loro dal filo invisibile di attrazioni diverse.

Pagina 289 di 300