Giorgia DM
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Sriram, ingenuo sognatore, abituato alla tranquilla vita della sua casa, si innamora di Bharati, figlia adottiva di Gandhi e sua fedele seguace, e decide così di convertirsi alla causa del Mahatma e di seguire la ragazza in missione nei piccoli villaggi dell'India. Attraverso la storia d'amore, lo scrittore segue l'evolversi degli eventi che hanno segnato l'indipendenza dell'India, raccontando al tempo stesso un periodo di storia e la figura di Gandhi.

Narra la storia di un indiano di trent'anni che esercita con amore e dedizione il suo mestiere di pittore di insegne in un piccolo paese immaginario del sud dell'India. Raman è un razionale e significativi sono i suoi scontri morbidi con le credenze religiose e superstiziose dell'India e su tutti quelle della sua amata, ma se ne accorge in ritardo, zia.
La sua vita viene stravolta dall'incontro seguito dall'inevitabile innamoramento con una giovane ragazza indiana, decisa ribelle verso le abitudini indiane nei confronti della donna, che esercita con passione e estremo rigore la sua funzione ufficiale di incaricato dal Governo per convincere la popolazione ad affrontare il problema della pianificazione familiare.

Nella città immaginaria di Malgudi le giornate del pittore di insegne sono tutte uguali.
L’arrivo della bellissima Daisy, funzionario del centro di pianificazione familiare, ne sconvolge l’equilibrio.

Sfondo e centro vitale dell’ultimo romanzo di Narayan, come già nelle opere precedenti, è l’immaginaria cittadina di Malgudi.
Da questo microcosmo perfetto, illusoria ricostruzione dell’amata Mysore, lo scrittore indiano sembra non volersi allontanare mai.
Questa volta al centro della vicenda c’è un aspirante editore, Srinivas, che decide di rompere con la ragnatela di abitudini e certezze che ingabbiano la sua esistenza per ricominciare da capo: così abbandona moglie, figlio e città per fondare un nuovo giornale, che realizzerà grazie all’aiuto del tipografo Sampath. E sarà questo strano personaggio a introdurlo nel chiassoso ed emozionante mondo del cinema e a trasformare Malgudi in una nuova Hollywood, popolata di registi, produttori, scenografi, attrici.

In un modesto appartamento della periferia di Calcutta una bimba di appena un giorno dorme adagiata su una coperta azzurra e un uomo di mezza età scrive la storia dell’amore che ha portato a questa nascita. Ne scaturirà una sorta di educazione sentimentale contornata da scene e ritratti della Calcutta dei nostri giorni.

Un uomo e una donna si incontrano e si amano. Vivono in una metropoli indiana e i loro nomi, Rima e Amir, sono l’uno l’immagine riflessa dell’altro. Abitano nell’edificio più alto della città e da lì, giorno dopo giorno, osservano l’affannoso zigzagare delle persone giù in strada, fino a quando, una notte, la donna sente il pianto di un bambino e se ne va, per non tornare mai più. Una giovane giornalista lavora a un caso di cui nessuno sembra interessarsi, la scomparsa di una bambina trovata morta in fondo a un canale.

Al centro del romanzo il negozio di zio Krishenbai, l’Epicerie Madras, a Parigi. Qui si scontrano inevitabilmente gli odori di due mondi opposti, captati implacabilmente da Leela.
La ragazza, infatti, oltre alla grazia e alla bellezza, ha avuto in dono una sensibilità agli odori fuori dell’ordinario. La percezione degli odori guiderà Leela nella navigazione del mondo alla scoperta dell’affetto e dell’amore, del sesso e del piacere.

Tredici racconti in cui sono trattati e analizzati con delicatezza e ironia tutti i grandi temi della poetica di Tagore: atmosfere misteriose e impalpabili, l’amore coniugale, il dramma sociale delle caste, il mondo dei bambini con la sua magia.
Un affresco di temi continuamente variati che ci restituisce l’estrema ricchezza della realtà indiana.

Una riflessione sulla bomba atomica e una denuncia del disastro ecologico provocato dalla costruzione delle grandi dighe, un atto di accusa contro le ipocrisie dell'Occidente nei confronti del Terzo Mondo.

È proprio dal mare, protagonista di questo racconto, che lo scrittore, definito il 'Borges d’Oriente', trae lo spunto per le sue storie fantastiche.

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