Giorgia DM
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Roma Capitale della cultura, aderendo alla campagna #iorestoacasa, prosegue le attività su web e social con il programma #laculturaincasa. Con #laculturaincasaKIDS si raccontano le attività e gli appuntamenti digital per bambini e ragazzi, per tutta Italia, in questo periodo. Il canale social @culturaroma darà regolarmente aggiornamenti quotidiani con hashtag #laculturaincasaKIDS, oltre a quello generale della campagna #laculturaincasa. Di seguito alcuni dei contenuti web e social dedicati ai più giovani disponibili da mercoledì 8 aprile a martedì 14 aprile 2020.

Ripartono le attività di ArtEducazione dedicate ai ragazzi e alle ragazze dai 10 ai 14 anni di MaTeMù, Centro Giovani e Scuola D’arte del Roma Municipio I Centro e presidio educativo territoriale del Progetto DOORS, selezionato dall’Impresa sociale con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile. Nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, l’ArtEducazione non si ferma e si fa strumento al servizio della nostra comunità educante che oggi più che mai ha bisogno di essere coesa e viva. Di seguito i corsi.

Casa Scalabrini 634 propone dei corsi online così da permettere ai ragazzi di continuare a formarsi, a stare insieme, a condividere. I corsi sono gratuiti e aperti a tutti. Nella sezione appuntamenti del  sito si può trovate il calendario aggiornato: www.scalabrini634.it/appuntamenti.

Sabato 28 marzo 2020 dalle 12 alle 14 è previsto un webinar con il sufi Sheikh Burhanuddin e a seguire concerto.

MaTeMù, lo spazio giovani e scuola d'arte del I Municipio e gestito dal CIES Onlus, è chiuso per rispettare il decreto e la salute di tutti, ma le attività continuano online, su facebook e instagram. Qui di seguito il programma del palinsesto online.

Chi sono e cosa mi porto dietro del mio passato? Questi sono gli interrogativi che accompagnano la protagonista di questa storia, una studentessa iraniana che si trasferisce a Parigi per iscriversi a Medicina, ma che finisce per cambiare i propri progetti e lavorare, quasi per caso, in un obitorio musulmano. La città si rivela una fonte inesauribile di scoperte, a partire dalla soffitta in cui la ragazza vive insieme ad altri inquilini provenienti da tutto il mondo.

In una frenetica Tehran contemporanea, tra le sue strade e i suoi ingorghi, i destini di tre donne diverse si intrecciano di nuovo nel tentativo di superare l’assenza dell’uomo che le univa. Khosrou manca da casa dai tempi della guerra Iran-Iraq, ma la madre non si è ancora arresa alla sua scomparsa e ne mantiene intatta la stanza. La sorella Shirin, timida e introversa, si costruisce un mondo parallelo fatto di cinema nazionale e internazionale. Tra i suoi film preferiti compare anche La stanza del figlio di Nanni Moretti, in cui la ragazza rivede la tragica storia della propria famiglia.

Tutto è pronto per la cena. Nel suo appartamento di New York, il professor Darwish attende gli amici e i familiari che ha invitato per il ventunesimo compleanno della nipote Salma. E mentre è intento a riordinare la sua biblioteca, gli ospiti si mettono in viaggio per raggiungerlo, chi da altri sobborghi della città, chi dal Canada, chi da Miami. Ognuno viene da solo, ma tutti hanno in comune le stesse radici, ben piantate in Egitto, e una vita trascorsa lungo quel confine che separa e unisce Oriente e Occidente.

Una birra al circolo del biliardo è un cult della letteratura egiziana moderna, pubblicato nel 1964 in inglese e ambientato al tempo della crisi di Suez. Il protagonista è un giovane e ricco dandy del Cairo, che passa le sue serate a bere e giocare in un club notturno, disgustato dalla guerra, affascinato ma allo stesso tempo deluso dall’Occidente, amareggiato dal suo paese che però ama profondamente. Un romanzo che i giovani egiziani hanno riscoperto nel momento rivoluzionario post 2011, riconoscendosi nei turbamenti e nelle delusioni del protagonista, e che da allora è diventato un vero e proprio bestseller.

Agustín Flores, giornalista investigatore, è il protagonista di "Ormai nessuno vive più in certi luoghi", un thriller ambientato a Rafael Alsina, anonimo paesino sperduto nelle campagne uruguaiane, dove è inviato dal giornale per cui lavora per indagare su un pluriomicidio avvenuto da ormai un anno. Sembra che la polizia sappia più di quanto ammetta e vuole solo archiviare il caso non per mancanza di prove, ma per cercare di far cadere nell'oblio questa storia intricata e dai risvolti torbidi sui quali è meglio non indagare ulteriormente.

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