Giorgia DM
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Dal 13 al 18 ottobre 2020 si tiene il 18° Festival Ottobre Africano 2020 che nel rispetto delle normative vigenti per il contenimento della diffusione del COVID-19 si svolgerà in versione ibrida, in presenza e on-line. Il festival  vuole raccontare la resilienza culturale. Gli eventi vedranno avvicendarsi studiosi, artisti italiani e stranieri e ragazzi/e delle nuove generazioni. Gli ospiti si confronteranno su diversi argomenti, tenendo conto delle sfide imposte dalla difficile situazione in cui si trova oggi il nostro Paese. Di seguito il programma.

Mercoledì 28 ottobre 2020 dalle ore 10.30 alle ore 13 IDOS - Centro Studi e Ricerche sull'immigrazione presenta il dossier Statistico Immigrazione 2020. Il convegno di presentazione nazionale si svolgerà a Roma all'Auditorium Avr in via Rieti 13 (partecipazione solo su invito) e potrà essere seguito anche in diretta streaming su www.dossierimmigrazione.it oppure sulla pagina Facebook.

Sabato 17 ottobre 2020 dalle ore 11:00 alle 20 si tiene la seconda edizione di Med in Torpigna - il Mediterraneo e l'Atlantico, un appuntamento gratuito al Parco Giordano Sangalli Torpignattara con laboratori, passeggiata sonora, itinerari musicali, e Le Città invisibili, Documentario sulle città - NANTES, Chantenay _ SEVIGLIA, Las 3 mil viviendas _ LISBONA, Curraleira. Di seguito il programma.

Sono in partenza dal 20 ottobre 2020 nuovi corsi di italiano online per donne straniere residenti/domiciliate Roma. Di seguito le info e gli orari.

Presso la Casa Argentina in via Veneto, 7 è possibile visitare fino al 17 novembre 2020 la mostra Ni una menos delle artiste Silvia Levenson e Natalia Saurin e a cura di Manuela De Leonardis. Ingresso con prenotazione obbligatoria.

Fino al 25 ottobre 2020 si svolge la XV edizione della Festa del Cinema di Roma 2020 che si svolgerà  all’Auditorium Parco della Musica e in altri luoghi della Capitale. La struttura firmata da Renzo Piano sarà il fulcro della manifestazione e ospiterà proiezioni, incontri, eventi, mostre, installazioni, convegni e dibattiti. Oltre ai film della Selezione Ufficiale e di “Tutti ne parlano“, un ruolo importante sarà anche quest’anno svolto dagli Incontri Ravvicinati con autori, attori e protagonisti della cultura italiana e internazionale, dalle Retrospettive, dai Restauri e dagli Omaggi. Per info e programma: https://www.romacinemafest.it

Fino al 25 ottobre 2020, parallelamente al Festival del Cinema di Roma si svolge la 18 esima edizione di Alice nella Città 2020, dedicata alle nuove generazioni e che si tiene presso l’Auditorium Parco della Musica, il Cinema Caravaggio e La Nuvola – Roma Convention Center di Fuksas. Questa edizione sarà più ristretta: 12 i film in concorso, 5 fuori concorso, 6 eventi speciali, la nuova sezione Sintonie in collaborazione con Venezia ’77, la sezione Series, 3 restauri e 26 cortometraggi. Per info e programma: http://alice.mymovies.it/

Venerdì 23 ottobre 2020 dalle 17.30 alle 18.30 SIETAR Italia invita al secondo Webinar partecipativo Stranieri in terra straniera: percorsi e strumenti di orientamento in contesti interculturali con Marilù Castellano, Marcella Panascìe Mihaela Barbieru.

Venerdì 16 ottobre 2020 alle ore 21 presso il Teatro del Lido di Ostia in via delle Sirene, 22 il progetto Rete Interculturale Municipio X, finanziato dal Dipartimento Servizi Sociali del Municipio X di Roma realizzato dall'Ati (composta da Croce Rossa e Ciao Onlus), presenta Sommerse e salvate di Chiara Casarico e Tiziana Scrocca: uno spettacolo teatrale sulle donne migranti realizzato dall'associazione Reama e Pangea per conoscere meglio e contribuire alla diffusione di una cultura dell'accoglienza e dell'incontro.

In ogni periodo di crisi le disuguaglianze rischiano di allargarsi e i diritti di essere rispettati sempre meno. Da dove può ripartire oggi l’Italia? Nel disastro economico e sociale in cui siamo precipitati all’improvviso, abbiamo un enorme bisogno di idee. Prima di diventare un modello per ridare vita a una comunità, Riace era un’idea. O meglio, un’idea di futuro che a Mimmo Lucano venne in mente per la prima volta guardando il mare. A Riace, alla fine degli anni novanta, non esistevano quasi più né l’agricoltura, né l’allevamento. L’unica possibilità per i pochi abitanti rimasti era fuggire. Poi il sistema di accoglienza diffuso creato da Lucano ha cambiato tutto. Le case del centro, da tempo abbandonate, si sono ripopolate. Centinaia di rifugiati hanno potuto ricostruire le loro famiglie e hanno rimesso in moto l’economia del paese.

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