Leila D
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Fino al 29 luglio 2018 l'Istituto Giapponese di Cultura in Roma in collaborazione con Scuderie del Quirinale, ospita la mostra La natura calma di Hiroshige: silografie e dipinti raccontano il Giappone che cambia di Rossella Menegazzo. Grazie alle sue leggendarie silografie policrome del mondo fluttuante, Hiroshige è conosciuto come il maestro della pioggia e della neve, celebre per le illustrazioni di paesaggi e vedute del Giappone nelle quattro stagioni e nelle varie condizioni atmosferiche. Immagini molto in voga nella cultura dell’epoca, fonti sul territorio ed elemento fondante del legame nazionale. La bellezza delle località e la vivacità delle attività umane sono esaltate dalla visione alternativa offerta dal maestro giapponese che segna un cambio epocale nell’ambito del filone classico del paesaggio. La tecnica usata da Hiroshige è asimmetrica: in primo piano elementi di grandi dimensioni, e il resto, spesso il tema dell’opera, sullo sfondo.

Lunedì 16 aprile 2018 alle ore 20,30 il Centro Ebraico Italiano Il Pitigliani, in via Arco de’ Tolomei 1, invitano allo spettacolo teatrale Mamma perché noi non possiamo entrare? Gli attori sono tutti ragazzi tra i 15 e i 18 anni, ebrei, musulmani, drusi e cristiani provenienti dalla Galilea.

Fino a sabato 19 maggio 2018 presso l'Istituto Giapponese di Cultura di via Antonio Gramsci 74, la mostra Japanese Design Today. Una selezione di cento pezzi, tra design domestico/elettrodomestico e classici prodotti dagli anni ’50 in poi, testimoni dei trend estetici, economici e sociali di un Giappone che si esprime in maniera poliedrica, purchè all’insegna di una quotidianità bella da vedere e tecnologicamente ineccepibile. Dalla leggendaria bottiglia della salsa di soia Kikkoman, alla Nikon F, fino a esoscheletri, automobili e aerei. La materia è suddivisa nelle 10 sezioni: Design giapponese classico/mobili e casa/tavola e cucina/abbigliamento e accessori/Infanzia/cancelleria/tempo libero/sanitaria/primo intervento/trasporti.

Mercoledì 18 aprile 2018 alle ore 16 presso la Sala Spinelli di Palazzo Baleani, in corso Vittorio Emanuele II 244, Bukhara Magazine, Associazione Culturale Italo-Iraniana "Alefba", The Association for the Study of Persianate Societies e il Centro di Ricerca e Cooperazione Iran- Italia, organizzano una serata dedicata a Bijan Zarmanidili, scrittore e giornalista iraniano, da sempre in Italia, narratore di emozioni e storie indimenticabili. Presente Bijan Zarmandili, insieme a Ginevra Bompiani, Carlo Cereti, Riccardo Cristiano e Alice Miggiano.

Fino a domenica 1 luglio 2018 nell'Ala Brasini del Vittoriano, in piazza Venezia, è possibile visitare la mostra di Liu Bolin (Shandong, 1973), “l’uomo invisibile” dell’arte contemporanea, l’artista cinese noto per le sue fotografie in cui si mimetizza con l’ambiente circostante, autore di una serie che vede come protagonisti diversi monumenti italiani. L’idea di portare avanti questo tipo d’arte nacque nel 2005, quando l’amministrazione di Pechino decise di abbattere un quartiere dove risiedono diversi artisti critici nei confronti del governo cinese: Liu Bolin adoperò per la prima volta questa forma d’arte per mimetizzarsi con le macerie del suo studio, dando vita a una protesta silenziosa che riscosse un enorme successo

Bibliothè Culture del Mondo presenta, in collaborazione con Bhagavait Library, Gnawa. Musica del Marocco con Abdellah Ben Charraidi (voce, guembri e mandola algerina) e con la danzatrice Elisa Scapeccia. Appuntamento martedì 27 marzo 2018 alle ore 20 al Bibliothè, via Celsa 4.

Il Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma, in collaborazione con il BiblioCaffè Letterario e l’associazione italo-iraniana Alefba organizzano un evento dedicato a Il Noruz nella cultura iraniana, curda e afghana, giovedì 22 marzo 2018 ore 18 presso il BiblioCaffè Letterario, via Ostiense 95. Il Noruz, letteralmente Nuovo Giorno, indica l’inizio del Nuovo Anno e si festeggia in diverse culture, fra cui quella iraniana, afghana e curda. Nato in ambito persiano pre-islamico e inizialmente festa sacra zoroastriana, il Noruz coincide anche con l’equinozio di primavera. Attraverso poesia, arte, musica e danza esploreremo questa antica tradizione che, con alcune varianti, unisce ancora oggi milioni di persone, anche lontane dal proprio paese d’origine. A presentare la serata Parisa Nazari. In programma: Haft-sin, presentazione della tavola tradizionale del Noruz, a cura di Gaudia Sciacca; musica persiana dal vivo di Reza e Hamid Mohsenipour; lettura di poesie iraniane, a cura di Parisa Nazari; spettacolo di danza persiana di Elnaz Yousefi; lettura di poesie afghane, a cura di Morteza Khaleghi; canti e lettura di poesie curde, a cura di Hevi Dilara; presentazione dell’ “Abito della Pace”, a cura degli Ambasciatori di Pace e di Amicizia; sfilata di abiti tradizionali rielaborati in chiave contemporanea a cura della stilista curdo-iraniana Monireh Maleki. Per finire, chi vuole può trattenersi per un buffet di cibo persiano a cura del Caffè Letterario.

Il Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma, in collaborazione con il BiblioCaffè Letterario e l’associazione italo-iraniana Alefba organizzano un evento dedicato a Il Noruz nella cultura iraniana, curda e afghana, giovedì 22 marzo 2018 ore 18 presso il BiblioCaffè Letterario, via Ostiense 95. Il Noruz, letteralmente Nuovo Giorno, indica l’inizio del Nuovo Anno e si festeggia in diverse culture, fra cui quella iraniana, afghana e curda. Nato in ambito persiano pre-islamico e inizialmente festa sacra zoroastriana, il Noruz coincide anche con l’equinozio di primavera. Attraverso poesia, arte, musica e danza esploreremo questa antica tradizione che, con alcune varianti, unisce ancora oggi milioni di persone, anche lontane dal proprio paese d’origine. A presentare la serata Parisa Nazari. In programma: Haft-sin, presentazione della tavola tradizionale del Noruz, a cura di Gaudia Sciacca; musica persiana dal vivo di Reza e Hamid Mohsenipour; lettura di poesie iraniane, a cura di Parisa Nazari; spettacolo di danza persiana di Elnaz Yousefi; lettura di poesie afghane, a cura di Morteza Khaleghi; canti e lettura di poesie curde, a cura di Hevi Dilara; presentazione dell’ “Abito della Pace”, a cura degli Ambasciatori di Pace e di Amicizia; sfilata di abiti tradizionali rielaborati in chiave contemporanea a cura della stilista curdo-iraniana Monireh Maleki. Per finire, chi vuole può trattenersi per un buffet di cibo persiano a cura del Caffè Letterario.

Sabato 17 marzo 2018 alle ore 18,30 Famiglia Insieme – Onlus, via Prospero Alpino 69, presenta il concerto L’adozione in musica, che vede i papà adottivi protagonisti di una serata musicale il cui ricavato sarà destinato al progetto di cooperazione Tessere per Essere in Armenia.

Taberna Persiana e l'Associazione Culturale Barbad organizzano martedì 20 marzo 2018 alle ore 20 una festa in occasione del Nowruz, capodanno persiano, presso il locale La Suite, viale del Galoppatoio 33 nel parco di Villa Borghese. In programma, oltre alla cena, concerto di musica tradizionale persiana e a seguire musica a cura del Dj Ali.

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