Alice D
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Nell’ottica di promuovere gli scambi interculturali tra Italia e Cina, la Biblioteca nazionale centrale di Roma e il Dipartimento Culturale della Provincia dell’Hubei, con il supporto di Vento d’Italia la piattaforma digitale per l’accoglienza dei turisti cinesi, organizzano giovedì 28 giugno 2018, presso la Biblioteca nazionale centrale di Roma, viale Castro Pretorio 105, dalle ore 10, una mostra sul patrimonio culturale immateriale della provincia cinese dell’Hubei. L’evento-mostra si aprirà con due spettacoli, l’Opera di Pechino e il Kung Fu Wudang, entrambi inseriti dall’UNESCO nella lista dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità. Dopo i saluti del Direttore della Biblioteca nazionale Andrea De Pasquale e dell’Ambasciata cinese a Roma, intervengono il Presidente del Dipartimento di promozione dell’Hubei e il Direttore del Dipartimento culturale della provincia dell'Hubei.

Lunedì 2 luglio 2018 all'Isola del cinema, sull'Isola Tiberina in Piazza Bartolomeo all’Isola, l’Ambasciata del Giappone in Italia, Istituto Giapponese di Cultura e Ente Nazionale del Turismo Giapponese
presentano la serata Il Giappone all'Isola del cinema con la proiezione del film The Name di Akihiro Toda (Giappone 2018, 114’ in V.O. con sottotitoli in italiano). L’appuntamento con il Giappone all’Isola Tiberina non sarà solo all’insegna del cinema, ma anche della musica, attraverso la performance musicale di taiko (percussioni) e tsugaru shamisen con i musicisti Keisho Ohno e Kenji Furutate. A seguire degustazione di sake. Uno speciale focus sarà dedicato alla regione nordorientale del Tohoku, ricca di tradizioni culturali e attrattive paesaggistiche, con distribuzione presso lo stand JNTO di materiale turistico sulla regione e  degustazione di diverse tipologie di sake prodotti nel Tohoku.

Venerdì 22 e sabato 23 giugno alle ore 21 e domenica 24 giugno 2018 alle ore 18, l'associazione Insensinverso e l'associazione di promozione sociale Il Mandarino, presentano lo spettacolo Gesù, Confucio e John Lennon 耶稣, 孔子, 披头. 士列侬, una divertentissima parodia satirica scritta dallo scrittore e drammaturgo cinese Sha Yexin (沙叶新) negli anni '80. Lo spettacolo è il frutto del laboratorio teatrale transculturale tenuto anche quest'anno dalla regista e attrice Silvana Mariniello. E’ una commedia che racconta la Cina degli anni ’80. In quel periodo la Cina è in cerca di modernità, ma il pensiero confuciano base di questa civiltà orientale, rimane saldo ed incuriosisce, interessa e influenza anche il mondo occidentale. Il confronto tra i tre protagonisti della storia, motivo ricorrente nel plot, è la rappresentazione dell’incontro della cultura orientale con quella occidentale. Lo spettacolo si terrà presso la sede dell'associazione Insensiverso, Via Vaiano 7.

Mercoledì 13 giugno 2018 alle ore 16 presso l'ISO - Istituto Italiano di Studi Orientali, Circonvallazione Tiburtina 4, si terrà la presentazione del volume Fili di seta. Introduzione al pensiero filosofico e religioso dell'Asia, a cura di Donatella Rossi (Astrolabio - Ubaldini, 2018). Con la curatrice Donatella Rossi ne discutono gli autori Paolo Balmas, studioso di Storia e Cultura giapponese e analista geopolitico, Antonetta L. Bruno, Prof.ssa di Lingua e Civiltà coreana, Bruno Lo Turco, Prof. di Religioni e Filosofie dell’India, Filippo Lunardo e Francesco Maniscalco, Cultori della materia, tutti appartenenti al Dipartimento ISO - Sapienza Università di Roma. Con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Studi Orientali (ISO), dell’Istituto Confucio di Sapienza Università di Roma e dell’Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente (ISMEO).

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, mercoledì 20 giugno 2018, dalle 17 fino a tarda sera, Villa Ada incontra le rifugiate e i rifugiati, per trascorrere la giornata insieme tra laboratori, musica e incontri, per riflettere sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo e scardinare le narrazioni tossiche dei media, per rendere visibile il portato della solidarietà. Si comincia il pomeriggio, tutto declinato al femminile con laboratori a cui parteciperanno le donne accolte nei progetti Spray gestiti dall’Arci Roma; si prosegue con una mostra sull’accoglienza e la presentazione di Juma - Refugees Map Services curata dal Numero Verde dell’Arci e dall’Unhcr. Durante l’apericena verrà presentato il CD Walking Sounds, realizzato da Un Ponte per… durante una residenza musicale con ragazzi e ragazze siriani, curdi e iracheni. Sul palco, poi, la stella del desert blues Bombino, conosciuto anche come il “Jimi Hendrix del deserto”. Ad accomagnarlo Sandro Joyeux, l'artista franco-italiano che da voce e racconta le storie di chi vive ai margini, e Awa Ly, cantante francese di origine senegalese, romana d'adozione.

Karawan Fest 2018: 5 serate di grande cinema, eventi, incontri, scoperte. Col proiettore in spalla il festival si sposterà ogni sera in una location diversa, unendo i punti della mappa dei luoghi dove la cosiddetta periferia è già newtown, spazi in cui la città si fa laboratorio aperto e inclusivo, dove i margini esplodono, nessuno è ospite ma tutti sono membri di una nuova comunità, plurale e inclusiva. Dal cortile di Casa Scalabrini 634 a quello di Piero e Bianca, da quello della Casa delle arti e del gioco - Cemea del Mezzogiorno a quello della Biblioteca Goffredo Mameli e della Scuola Elementare Carlo Pisacane. Film in lingua originale sottotitolati, un'anteprima romana e una nazionale, ospiti, amici, dialogo, musica... insomma Karawan2018, la festa del cinema itinerante di Roma. All'interno il programma completo.

In occasione dei festeggiamenti per il Centenario della nascita di Nelson Mandela, la biblioteca Nelson Mandela, via La Spezia 21, ospita una mini rassegna cinematografica su Mandela e sul Sudafrica. Dopo il primi due appuntamenti di mercoledì 13 giugno con il film Il colore della libertà - Goodbye Bafana, di Bille August (2007, 113') e di mercoledì 27 giugno con il film Searching for sugar man di Malik Bendjelloul (2012, 86'), la rassegna prosegue mercoledì 18 luglio 2018 alle ore 17.30 con Atto di difesa. Nelson Mandela e il processo di Rivonia di Jean van de Velde (2017, 124').
Introduce il film Riccardo Noury, Portavoce di Amnesty International Italia.
Le proiezioni sono rivolte agli iscritti a Biblioteche di Roma. Tutti i film saranno sottotitolati per le persone sorde.

Giovedì 17 maggio 2018 dalle ore 18.30 in poi, presso Nuovo Cinema Palazzo San Lorenzo, Piazza dei Sanniti 9/a, organizza II Cerchio della memoria migrante, un laboratorio aperto di riflessione, racconto, progettazione culturale sulle migrazioni e sulle pratiche di integrazione della città. Roma è aperta e solidale, sa costruire ospitalità per e attraverso i suoi abitanti, e farsi plurale nel riconoscimento dei bisogni, si co struisce politeista, meticcia, polifonica?Oppure è chiusa e divisa, frazionata in possibilità impari, gelosa della sua identità perché ordinata su esclusioni, poco sicura, triste?

Domenica 13 maggio 2018, in occasione di On the Road Film Festival Preview 2018 Anteprima romana, presso il Cine Detour, via Urbana 107, viene proiettato il documentario Il sogno di Mo 成为莫妮卡, di Francesco Dal Bosco (v.o. cinese sott. in italiano), in collaborazione con Mo Art Space, FilmWork Trento, Associazione Il Mandarino, Luci dalla Cina film festival. A seguire incontro con: Monica Dematté, critica d'arte e sinologa; Gian Carlo Calza, docente di Storia dell'Arte dell'India e dell'Asia Orientale, Università Ca' Foscari Venezia; Du Silong, collaboratore del Mo Art Space. Era il 1986 quando Monica Dematté andò per la prima volta in Cina. L'arte contemporanea cinese era allora una realtà misteriosa e completamente sconosciuta. Quel primo viaggio, durato cinque mesi, in un paese così diverso da quello che è oggi, fu solo l'inizio di un'avventura intellettuale e sentimentale che avrebbe segnato la vita sua e di molti artisti cinesi, alcuni dei quali sono ora vere e proprie star.

Mercoledì 9 maggio 2018 alle ore 16 presso FNSI - Federazione Nazionale Stampa Italiana, Corso Vittorio Emanuele II 349, si terrà la prèsentazione del libro Mai Piu Schiavi. Biram Dah Abeid e la lotta pacifica per i diritti umani, di Maria Tatsos, scrittrice italo-greca-armena. L’opera è il risultato di due anni di ricerche internazionali del percorso di lotta del leader abolizionista mauritano Biram Dah Abeid e del circuito dell’IRA Mauritania, il movimento abolizionista della schiavitù da lui presieduta nel mondo. Il libro ha la prefazione di Riccardo Noury, porta voce di Amnesty International Italia, sostenitore e amico di Biram Dah Abeid dal 2009 e la post-prefazione di Giuseppe Maimone, ricercatore e Professore universitario specializzato da diversi anni nella tematica della schiavitù. All'inconro saranno presenti sia Biram Dah Abeid che l'autrice Maria Tatsos.

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