Lunedì, 23 Giugno 2014 14:46

Across the sea. Sulle rotte dei migranti nel Mediterraneo, perché la violenza abbia fine

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E' finalmente completato il sito web interattivo acrossthesea.net, frutto del lavoro di documentazione sulle rotte migratorie di Servizio Civile Internazionale, Amisnet, Active Vision e verrà presentato ufficialmente sabato 28 giugno 2014 alle 17.30, presso La Città dell'Utopia, via Valeriano 3/f, all'interno della cornice del No Border Fest.

E' finalmente completato il sito web interattivo acrossthesea.net, frutto del lavoro di documentazione sulle rotte migratorie di Servizio Civile Internazionale, Amisnet, Active Vision e verrà presentato ufficialmente sabato 28 giugno 2014 alle 17.30, presso La Città dell'Utopia, via Valeriano 3/f, all'interno della cornice del No Border Fest.

Il portale è il prodotto centrale del progetto, Across the Sea, finalizzato a mappare le rotte di migranti tra le sponde del Mediterraneo. Seguire le loro strade significa raccontare storie vissute in prima persona, decostruire pregiudizi, produrre narrazioni alternative rispetto al fenomeno migratorio. Tali obiettivi sono quanto mai urgenti e necessari in questa stagione, quando ancora una volta la lettura che ci è offerta della migrazione è solo quella dell'emergenza e gli stereotipi abbondano nei media mainstream.

Across the sea è un piccolo strumento per invertire la rotta, per comprendere, attraverso video, audio e racconti che cosa vivono e da dove vengono i migranti, i rifugiati e i richiedenti asilo che arrivano fino alle nostre coste.

I video e gli audio testimoniano la durezza della frontiere tra la sponda sud e quella nord del Mediterraneo, e raccontano il rischio incalcolabile che esse determinano alla vita di chi le attraversa. I testimoni infatti ci parlano di situazioni paradossali, di leggi ingiuste, di muri, barche, reti e persino di tortura. Le storie si susseguono ed ognuna ci offre una angolazione diversa, mentre ripercorrendo ogni rotta troviamo molte analogie nelle situazioni e nei contesti. Visionando le storie accresce in chiunque la consapevolezza che il sistema deve cambiare.

Il progetto può essere usato liberamente per informare e per lottare per il rispetto delle convenzioni internazionali e dei diritti umani di coloro che si muovono nello spazio euro-mediterraneo.

Across the sea è un piccolo contributo verso una società più inclusiva, dove la libertà di movimento sia garantita e il Mediterraneo sia concepito come una porta aperta attraverso la quale incontrare culture diverse, e non come una barriera da presidiare.

Il sito vuole essere strumento dinamico e implementabile tramite i contributi di quanti lavorano al monitoraggio delle frontiere e delle rotte di migrazione attraverso il Mediterraneo e verso l’Europa. Sarà necessario il contributo di tutti e tutte perché si vada accumulando nel tempo un archivio il più possibile aggiornato, che sia strumento di lettura dei cambiamenti in atto e fonte di informazioni utili a contrastare efficacemente le politiche di esclusione e morte nel Mediterraneo.

Alla presentazione del progetto, saranno presenti i giornalisti, registi e operatori che lo hanno ideato e creato.

Across the Sea è stato realizzato grazie al cofinanziamento della Anna Lindh Foundation


Per informazioni:
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Tel. 06 558066406 5580664


La Città dell'Utopia
Via Valeriano, 3/f

Informazioni aggiuntive

  • data inizio: Sabato, 28 Giugno 2014
  • data fine: Sabato, 28 Giugno 2014
  • Indirizzo: Via Valeriano, 3/f roma
Letto 1721 volte Ultima modifica il Lunedì, 30 Giugno 2014 15:32
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Leila D

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