Giorgia DM
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Romanzo. Sembe, immigrato senegalese in Italia, torna nel suo Paese per il funerale di sua madre. Un ritorno, dopo tanti anni, che su di lui un effetto dirompente: ciò che ha assorbito durante l'infanzia nella regione della Casamance, dove l'animismo coabita pacificamente con Islam e Cristianesimo, gli pone domande sulle pratiche là ancora in vigore; ma anche sul fatto che niente è mai fisso nel tempo e che evoluzioni e nuove sintesi sono all'ordine del giorno.

Ci sono momenti in cui è impossibile trattenere dentro di sé emozioni e pensieri, e allora è giusto urlarli a voce spiegata, perché gli altri sentano, riflettano e, forse, comprendano. Con questa silloge poetica, Abdoulaye Thiam ci fa partecipi del suo orgoglio di essere africano e delle tradizioni di un grande continente, ma anche della sua rabbia, dell’umiliazione di un profugo che, senza colpa, ha dovuto lasciare le sue terre violentate dalle multinazionali, quell’Africa ricca ma le cui risorse non vanno a favore del suo popolo.

Mercoledì 23 dicembre 2020 alle ore 18.30 il Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma invita ad una serata online dedicata a Iosif Aleksandrovič Brodskij, uno dei più grandi poeti russi del XX secolo. Il rinomato studioso Yuri Leving, professore di letteratura e cinema russi alla Dalhousie University del Canada, presenta il suo libro Joseph Brodsky in Rome: A Literary Guide, appena pubblicato dalla casa editrice Perlov Design Center di San Pietroburgo. La raccolta in tre volumi comprende documenti d'archivio inediti, disegni, fotografie e versi dedicati a Roma mai pubblicati dal grande poeta e Premio Nobel. Mikhail Milchik, critico d'arte e amico intimo del poeta, presenta i suoi libri Brodskij in esilio e Brodskij a Venezia. A seguire, l’intervento dello scrittore e culturologo Pavel Surkov il quale si sofferma sulla percezione del ruolo di Brodskij nel mondo culturale contemporaneo.

Mercoledì 23 dicembre 2020 alle ore 10 la Biblioteca Vaccheria Nardi invita all'evento on line sulla piattaforma zoom Agire contro la tratta con la Presidente della Coop. Be free, D.ssa Oria Gargano.

Sabato 19 dicembre 2020 alle ore 16.30 presso Casetta Rossa, in Via Giovanni Battista Magnaghi, 14 è prevista la presentazione di Zehra Doğan - la mia guerra a colori per il Kurdistan di Francesca Nava, disegni di Creative Nomads Studio. In questa graphic novel In questa graphic novel. Ne discutono con l’autrice: Gianluca Peciola, Liberare Roma; Amedeo Ciaccheri, Presidente Municipio Roma VIII; Michela Cicculli, Assessora alle politiche di genere Municipio VIII e collettivo Una Volta per Tutte. Coordina Nadia Bagni, Casetta Rossa. Nel rispetto delle regole per il contenimento dell'emergenza sanitaria, l'evento è ad accesso limitato.

Venerdì 18 dicembre 2020 alle ore 14.30 Un Ponte per... invita all'evento in diretta sulla propria pagina facebook Rispondere alla pandemia Covid-19 in Nord Est Siria. Partecipano Martina Pignatti Morano - Direttrice di Programmi di Cooperazione di UPP e Giacomo Baldini - Capo Missione di UPP in Nord Est Siria. Staffetta Sanitaria Rojava.

Sabato 19 dicembre 2020 alle ore 10 SOS MEDITERRANEE Italia invita alla seconda diretta streaming sulla propria pagina facebook, del ciclo Tra terra e mare - Come salvare vite in mare e nella vita di tutti i giorni. I volontari di Sos Mediterranee, in questo secondo episodio, dialogano con Karidja, approdata in Italia nel 2017 dopo essere stata soccorsa dal team della nave Aquarius. Karidja oggi è una delle orientatrici del progetto "In gioco", a Palermo, e aiuta la comunità migrante a orientarsi nel mercato del lavoro. Viene intervistata da Giulia e Matteo, impegnati come volontari SOS MEDITERRANEE Italia.

Venerdì 18 dicembre 2020 alle ore 18, in diretta streaming sulla pagina facebook di WeWorld, in occasione della giornata internazionale per i diritti dei migranti, i fumettisti Lorenzo Palloni, Marco Rizzo e SIO e all'editore Guido Ostanel parlano di come i nuovi linguaggi possono raccontare le migrazioni.

Sabato 19 dicembre 2020 alle ore 15.30 è previsto l'evento online sulla piattaforma zoom Afrofemminismo e autoformazione: spogliarsi dello sguardo europeo, organizzato da Arising Africans nell'ambito del progetto Seconde a nessuno: un'occasione di discussione e scambio tra Italia ed Europa, attraverso le esperienze di quattro studiose e attiviste di origine africana provenienti da altrettanti paesi europei (Svizzera, Finlandia, Belgio e Portogallo). Il focus verte sull'intersezionalità della lotta al razzismo e al sessismo, sugli strumenti inidividuali e collettivi per riconoscere la violenza e sull’importanza dell’arte e della letteratura come “spazi sicuri” di espressione. Attraverso le testimonianze sulla formazione comunitaria come strumento di eemporwerment, si discute il difficile rapporto tra femminismo bianco e afrofemminismo.

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