Martedì, 31 Ottobre 2017 12:32

Anche questa è Teheran credetemi! In evidenza

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Martedì 14 novembre 2017 dalle ore 19 alle ore 22 Tuba Bazar, via del Pigneto, 39a, Roma, presentazione Anche questa è Teheran, credetemi! (Schena Editore). L'autrice Leila Karami dialogherà insieme a Marisa Paolucci (scrittrice e giornalista "Nigrizia") e Marina Forti (scrittrice e giornalista "Internazionale"). Questa è una raccolta di quattordici racconti tradotti dal persiano da Leila Karami che li ha selezionati in seguito alla lettura delle opere maggiori delle scrittrici più insigni dell'Iran.

Martedì 14 novembre 2017 dalle ore 19 alle ore 22 Tuba Bazar, via del Pigneto, 39a, Roma, presentazione Anche questa è Teheran, credetemi! (Schena Editore). L'autrice Leila Karami dialogherà insieme a Marisa Paolucci (scrittrice e giornalista "Nigrizia") e Marina Forti (scrittrice e giornalista "Internazionale"). Questa è una raccolta di quattordici racconti tradotti dal persiano da Leila Karami che li ha selezionati in seguito alla lettura delle opere maggiori delle scrittrici più insigni dell'Iran.

Alba De Cespedes, Grazia Deledda e Natalia Ginzburg sono le scrittrici italiane che più influenzano il panorama letterario contemporaneo delle scrittrici iraniane. Queste sanno adattare alla propria cultura ciò che hanno imparato dalle loro maestre, facendo emergere un vissuto, quello delle donne, assai trasversale. Ciascun racconto offre uno spaccato della realtà iraniana, rappresentata dall’odierna metropoli dell’antico paese, vuoi sociale vuoi politico, con puntuale attenzione alla condizione femminile, e ogni racconto propone una fisionomia particolare. Ciò garantisce al lettore uno sguardo complessivo sulla multiforme funzione della compresenza sulla scena storica di più generazioni di donne. Poiché lo scenario editoriale occidentale è corredato da un costante preconcetto che vede le donne musulmane sottomesse, si è scelto il titolo Anche questa è Tehran, credetemi! per ribadire che c'è un altro mondo a cui si può e si deve tendere lo sguardo.

Leila Karami è nata a Tehran nel 1971. Si è laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso l'Università “La Sapienza” di Roma, dove ha anche conseguito il dottorato e dove si occupa degli studi di genere e della teologia femminile nell'Islam. È autrice dei seguenti articoli: I diritti umani nell’islam tra il Corano e la šarî’a in “Ragione e fede”, 2007; La giustizia di genere: trasformazioni di senso nell’islam in “Ricerche teologiche”, 2008; Uomo/donna è una divina Creazione? in “Le differenze”, 2011; Riflessioni sul femminismo islamico in Iran: voci, temi, strategie e finalità in “Atti del V Convegno della Società Italiana delle Storiche”, 2013; Il Protagonismo delle donne in Iran in “Il protagonismo delle donne in terra d’islam. Appunti per una lettura storico-politica” con Biancamaria Scarcia Amoretti, Ediesse, Roma, 2015.

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Tuba Bazar§
via del Pigneto, 39a

Informazioni aggiuntive

  • data inizio: Martedì, 14 Novembre 2017
  • data fine: Martedì, 14 Novembre 2017
  • Indirizzo: via del Pigneto, 39a, Roma
  • Depubblicazione homepage: Mercoledì, 15 Novembre 2017
Letto 826 volte Ultima modifica il Martedì, 31 Ottobre 2017 12:54
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Federica Q

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