Il mondo di "Post mortem" è quello degli ebrei di Tel Aviv, e in particolare quello degli immigrati in fuga dalla Germania fra gli anni Venti e Quaranta del Novecento. Kaniuk, ripercorrendo gli eventi tragici e insieme quotidiani che smembrarono la sua famiglia fino a farla sparire, si tiene lontano da ogni ripiegamento sentimentale. La scomparsa di una così fitta ragnatela di parentele diventa occasione per dissezionare anche il mito della grande famiglia patriarcale della tradizione ebraica e farne il bersaglio della sua pungente scrittura.

Pubblicato in Yoram Kaniuk

Questo è il viaggio coraggioso di una viandante fra due mondi, una giovane turca che vuol fare l’attrice e non trova altro modo, per pagarsi la scuola di recitazione, che emigrare in Germania. È vergine, sprovveduta, non sa una parola di tedesco, ma è curiosa, caparbia, intelligente e decisa a farcela. La sua storia, intensa, dolcissima, divertente, è l’arguto racconto di una ragazza che rifiuta di mettere la testa a posto, della sua passione per il teatro, il cinema, la poesia, la politica, di un periodo incredibile vissuto tra Berlino e Istanbul alla fine degli anni sessanta.

Pubblicato in Emine Sevgi Özdamar

Lunedì 1 febbraio 2016 alle ore 21 presso Libri Bar Pallotta in piazzale Ponte Milvio 21/24 lo scrittore turco Hakan Günday presenta il suo nuovo libro Ancóra edito da Marcos y Marcos in tutte le librerie dal 28 Gennaio 2016. Aperitivo a buffet durante il quale l'autore dialogherà con gli intervenuti.

Pubblicato in Turchia

Venerdì 17 marzo 2017 alle ore 18 presso Moby Dick biblioteca hub culturale, Via Edgardo Ferrati 3/a, la casa editrice Nottetempo organizza l'incontro Due Istanbul, dove verrà presentato il libro Istanbul Istanbul dello scrittore e attivista turco Burhan Sönmez. Un racconto a quattro voci, da una cella di un carcere, di due Istanbul, una sopra e una sottoterra. Che, tuttavia, sono la stessa città. Sarà presente l'autore del libro e Marco Ansaldo, corrispondente da Istanbul per La Repubblica. Modera Gioacchino De Chirico.

Pubblicato in Turchia

L’Istituto per l'Oriente C. A. Nallino, via ALberto Caroncini 19, invita venerdì 19 maggio 2017 alle ore 17, alla presentazione del volume Io sono turco! Storia e problemi contemporanei. Presentano il volume Michele Bernardini, Emanuela Locci, Giampaolo Conte, Alessandro Albanese Ginammi.

Pubblicato in Turchia

In questo noir letterario dall'atmosfera enigmatica, uno scrittore senza nome capita in una piccola cittadina e si trova implicato in un mistero dai risvolti esistenziali. Uno scrittore amante delle donne che ha vissuto tutta la sua vita in città, si ritira in una assolata cittadina turca. Invece della calma e della pace che cercava, si troverà immerso in un mondo di sospetti, paranoie e violenze.

Pubblicato in Ahmet Altan

26 gennaio 1887: a Dogali, in Eritrea, quasi cinquecento soldati italiani vengono uccisi durante uno scontro con le truppe etiopi. Quando la notizia giunge a Roma, un'onda di sdegno invade la città. Proprio in quel momento una donna sta rientrando dalla passeggiata che ogni mattina la porta sulla tomba di Shelley, al Cimitero Acattolico: si chiama Lafanu Brown, è una pittrice americana da anni residente a Roma, ed è nera. Su di lei, ignaro capro espiatorio, si riversa la rabbia della folla, fino a che un uomo, un anarchico capace di pensare con la propria testa, la porta in salvo. È a lui - che si chiama Ulisse ma ha la pazienza di Penelope - che Lafanu decidere di raccontarsi: la nascita in una tribù indiana chippewa, l'uomo dalla pelle nerissima che amò sua madre e scomparve, la donna che la portò con sé in città e poi la considerò un'ingrata, l'abolizionismo e la violenza, l'incontro con la sua mentore Lizzie Manson, fino alla grande scelta, quella che la condusse su un piroscafo, in Inghilterra e infine in Italia, lontano dall'amore ma forse un po' più vicina alla libertà.

Pubblicato in Igiaba Scego

I sei racconti di Paura e tremore, pubblicati da Gholamhoseyn Saedi nel 1968, nascono dalla sua esperienza di medico nel Golfo Persico, dove la povertà e le difficilissime condizioni di vita creavano una costante atmosfera di timore e insicurezza. Due anni prima Saedi aveva pubblicato Ahl-e hava (La gente del vento), un saggio antropologico sulle popolazioni della stessa area che ha poi costituito la base per le storie di Paura e tremore.
I racconti di Paura e tremore trasfigurano in forma narrativa lo strano mondo che Saedi aveva scoperto durante i suoi viaggi e le sue ricerche scientifiche. Nel mondo magico dei suoi racconti il moto ondoso del mare e il gioco di luci e ombre nell’oscurità della sera contribuiscono ad annullare i confini tra reale e fantastico.

Pubblicato in Gholamhoseyn Saedi

Sabato 26 settembre 2015 alle ore 10 presso Palazzo Sforza Cesarini - Genzano fonte nuova, Genzano di Roma, ci sarà la prima assemblea dei soci fondatori e sostenitori della Fondazione Museo delle Religioni Raffaele Pettazzoni. Contestualmente, alle ore 11:30, si terrà la presentazione del libro “Roma. Guida alla riscoperta del sacro. Dalla sinagoga di Ostia antica alle catacombe proto-cristiane, alla moschea e pagoda più grandi d’Europa” di Katiuscia Carnà e Angelo De Florio, EDUP edizioni. Alle ore 12:30 verrà presentato il “Progetto Migranti” promosso dal Museo per favorire la conoscenza e l’integrazione delle comunità di migranti presenti sul territorio dei Castelli Romani. Seguirà, alle ore 13:00, un momento gastronomico-culturale dedicato alla cucina tradizionale sikh e ai piatti tipici dei Castelli Romani. Nel pomeriggio visita guidata alla festa dell’Uva e del Vino di Velletri.

Pubblicato in Conferenze

Ankara, 1972. Nell'immenso salone per cerimonie del Club Anatolia, Ómer osserva con attenzione la folla attorno a sé. Al suo fianco Tezel, una giovane pittrice. Il matrimonio a cui sono chiamati ad assistere è quello tra Anen, figlia dell'imprenditore rampante Ilhan Dereli, ed Ercan, figlio del generale Hayrettin Özkan. Una ricca galleria di personaggi, di diverse estrazioni sociali e sensibilità politiche, partecipa ai festeggiamenti, alternandosi sulla scena del romanzo come in una pièce teatrale: Tuncer, studente espatriato in Svizzera, il colonnello in pensione Ernirk, veterano della guerra di Corea, un impiegato del Ministero dell'Agricoltura, padre di Gül, in carcere come tanti giovani rivoluzionari dopo il colpo di Stato del 1971.

Pubblicato in Adalet Ağaoğlu
Pagina 84 di 86