Prima rivista on line delle culture del Mediterraneo. Babelmed, è anzitutto una rete di corrispondenti scelti nei numerosi paesi dell'area per la loro indipendenza e la profonda conoscenza delle società in cui vivono. Grazie a queste qualità, il sito produce un'informazione preziosa e originale.

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Pubblicato in Mediterraneo

Il Centro Studi Emigrazione è un’istituzione con finalità culturali promossa nel 1963 dalla Congregazione dei Missionari Scalabriniani, impegnata dal 1887 nell’assistenza religiosa e sociale degli emigrati italiani all’estero e, da alcuni decenni, nell'assistenza e promozione umana di tutti i migranti. Scopo del Cser è "la puntualizzazione e l’approfondimento delle tematiche relative al fenomeno migratorio", attraverso un approccio interdisciplinare in grado di toccarne gli aspetti sociologici, demografici, storici, economici, legislativi e pastorali, per una piena comprensione della mobilità umana. La costituzione di una Biblioteca specializzata, la pubblicazione della rivista trimestrale "Studi Emigrazione" e di una collana di volumi sui vari aspetti dell’esperienza migratoria italiana e internazionale, rendono il centro meta di molti studiosi, italiani e stranieri, che vi giungono per completare le loro ricerche. Qui possono contare su una documentazione rara e preziosa, essere seguiti personalmente e usufruire della consulenza professionale offertagli dal centro.

Pubblicato in Centri di documentazione

Il Centro Studi e Ricerche IDOS nasce nel 2004 dall'originario gruppo dei ricercatori senior operanti presso la Caritas di Roma per la realizzazione del Dossier Statistico Immigrazione, la prima raccolta organica in Italia di dati statistici in materia di immigrazione. Il Centro Studi prende il proprio nome (IDOS/Immigrazione Dossier Statistico) proprio da questo Rapporto, per realizzare il quale si avvale del contributo di sponsor (prima Caritas e Migrantes, negli anni 2013 e 2014 UNAR, e dal 2015 in partenariato con la rivista interreligiosa Confronti e con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, in collaborazione con l’UNAR) al fine di elaborare e mettere a disposizione un sussidio di larga diffusione e in grado di favorire una conoscenza del fenomeno migratorio libera da pregiudizi e strumentalizzazioni. Dal 2013, i soci del Centro Studi e Ricerche IDOS aderiscono all'Associazione di promozione sociale IDOS, che tra i propri scopi ha quello di promuovere attività di sensibilizzazione in materia di immigrazione, integrazione dei migranti e lotta alle discriminazioni, anche sostenendo la diffusione del Dossier Statistico Immigrazione.

Pubblicato in Centri di documentazione

Giovedì 17 aprile 2014 alle ore 18,30 presso il Centro Documentazione Interculturale CIES, via delle Carine 4, verrà proiettato il documentario Container 158, regia di Stefano Liberti e Enrico Parenti (2013, 62'). Sarà presente il regista Enrico Parenti.

Pubblicato in Cultura rom

Piuculture.it è un giornale online che racconta i migranti che vivono nel Municipio II di Roma e gli eventi dedicati all’intercultura.
Il giornale  nasce dall’esigenza di promuovere la conoscenza e l’integrazione delle diverse comunità straniere attraverso la diffusione delle loro storie, vite, problematiche, culture.

http://www.piuculture.it/

Pubblicato in Intercultura

«È gelida l'acqua. Mi entra nelle ossa. Non riesco a liberare la stazza dall'acqua. Uso tutta la mia forza e la mia agilità ma la lancia resta piena. E cado. Ho paura. È notte fonda e fa freddo.Siamo a quaranta miglia da Lampedusa e, se non riesco a farmi sentire subito, mi lasceranno qui e sarà la fine. Non voglio morire così. Non a sedici anni.Il panico sta per impadronirsi di me e comincio a urlare con quanto fiato ho in gola, cercando di rimanere a galla e di non farmi trascinare giù da questo mare che ci consente di sopravvivere ma che può anche decidere di abbandonarci per sempre. "Patri" urlo. "Patri." Lui è al timone e non mi sente. La fine si avvicina, penso. Poi qualcosa accade ...Ciò che non potevo sapere allora è che non solo quella notte sarebbe rimasta per sempre impressa nella mia mente ma che la mia esistenza sarebbe stata segnata da un mare che restituisce corpi e vite e che sarebbe toccato proprio a me salvare quelle vite e toccare per ultimo quei corpi.» Pietro Bartolo è il medico che da oltre venticinque anni accoglie i migranti a Lampedusa. Li accoglie, li cura e, soprattutto, li ascolta.

Pubblicato in Pietro Bartolo

Islam” e “musulmani” sono temi ormai sempre più attuali nei dibattiti pubblici in Europa, in grado di generare un forte impatto emotivo, anche e soprattutto in Italia. L’autore in questa ricerca propone un’analisi ragionata sull’impatto e sul significato della presenza delle comunità islamiche nella città di Roma, cercando di rispondere ad alcune domande: da quali Paesi provengono i musulmani presenti nella Capitale? Quanti sono? Come si ridistribuiscono all’interno del territorio romano? Quale impatto socio-urbano produce la minoranza religiosa islamica sulla città?
Il quadro che ne emerge è quello di un “piccolo” Islam su scala, multietnico e multinazionale, composto da oltre centomila soggetti e quaranta nazioni: una comunità di fedeli, la umma, molto eterogenea a causa di fattori etnici e culturali. La presente ricerca mira a fornire al lettore una “bussola” su un tema complesso, che coinvolge aspetti sociali, urbanistici, religiosi e identitari.

Pubblicato in Fabrizio Ciocca

Rete scuolemigranti è un’iniziativa che ha messo in collegamento alcune tra le più importanti le scuole di italiano per migranti, operanti all’interno delle Associazioni di volontariato e del privato sociale che agiscono nell’area della capitale. Caratteristiche di queste scuole per migranti sono: la gratuità dei corsi, la riproduzione a cicli ricorrenti o continuati durante l’anno, la finalizzazione all’integrazione sociale, all’utilizzo dei servizi di base, all’esercizio dei diritti fondamentali.

www.scuolemigranti.org

Pubblicato in Italiano per stranieri

La storia inizia da qualche parte, lontano, laggiù.
Un’anziana donna di nome Ramakeele, un po’ maga, il più delle volte solo una che racconta storie, ha un’idea che potrebbe permettere ai suoi cari di sopravvivere a morte sicura.
Il piano consiste nel bere una pozione da lei preparata, grazie alla quale la gente al di là del mare vedrà loro, i neri, come bianchi.
Ovvero, vedrà solo quel che vorrà vedere.

Sito dedicato alla letteratura della migrazione in lingua italiana. Vi si trovano le schede bio-bibliografiche di ogni autore, la scheda tecnica e le recensioni di ogni opera registrata e altri documenti come interviste, foto, documenti sonori.

http://www.letterranza.org/

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