Gli insaziabili raccoglie i racconti di otto autori italiani e di otto autori cinesi intorno al doppio filo rosso rappresentato da eros e cibo: temi che riguardano in maniera viscerale e profonda due culture distanti geograficamente e storicamente, eppure piene di terreni fertili per un confronto, una conoscenza e un arricchimento reciproci ancora tutti da sondare e coltivare.

Pubblicato in AA.VV.

Roma, agosto 2010. In un vecchio palazzo senza ascensore, Ilaria sale con fatica i sei piani che la separano dal suo appartamento. Vorrebbe solo chiudersi in casa, dimenticare il traffico e l’afa, ma ad attenderla in cima trova una sorpresa: un ragazzo con la pelle nera e le gambe lunghe, che le mostra un passaporto. «Mi chiamo Shimeta Ietmgeta Attilaprofeti» le dice, «e tu sei mia zia.» 

Pubblicato in Francesca Melandri

Mercoledì 30 ottobre 2019 ore 17 - 19.30 presso Aula Magna della sede Marco Polo dell’Università Sapienza di Roma, Circonvallazione Tiburtina 4, si tiene il Seminario internazionale Italia e Cuba per una cultura di amicizia dei popoli. Una panoramica sull’opera di Italo Calvino, Alba de Cespedes e Roberto Fernandez Retamar, organizzato dal Prof. Luciano Vasapollo Delegato del Rettore per le Relazioni internazionali con i paesi dell’America Latina e Caraibi e l’Ambasciata di Cuba in Italia nell’ambito delle Giornate della Cultura cubana in Italia #CubaCulturaItalia2019, dedicate ai 500 anni dell’Avana, Patrimonio Culturale dell’Umanità. Con il patrocinio dell’Istituto Italo Latino Americano (IILA).

Pubblicato in America Latina

Giovedì 27 febbraio 2020 ore 17.30 alla Casa delle traduzioni, via degli Avignonesi 32, Il traduttore come editore. Per una edizione brasiliana delle "Lettere" di Italo Calvino, incontro con Maurício Santana Dias a cura di Laura Di Nicola. L’idea centrale di questa antologia è quella di offrire al lettore di lingua portoghese un’immagine d’insieme di questo complesso protagonista della cultura italiana del secondo Novecento, dalla sua prima giovinezza fino agli ultimi giorni di vita. In questo senso, la scelta delle lettere vuole costituire una specie di lungo racconto, un Bildungsroman capace di tracciare un possibile percorso intellettuale e affettivo di Calvino, senza trascurare le sue molteplici attività: lo scrittore, il partigiano e l’uomo di partito, l’editore, il traduttore, il giornalista, il critico militante, l’appassionato delle scienze, il saggista, l’interlocutore e amico dei principali scrittori, intellettuali e artisti del suo tempo.

Pubblicato in Biblioteche di Roma