Cineasta e pittore, Rachid Mohamed Benhadj, laureato in architettura, costruisce la sua passione per il cinema già in Algeria, seguendo una concezione estrosa e audace, ma sempre su solide basi, in grado di suscitare la riflessione sui mali della nostra epoca e stimolare il nostro gusto per il bello e il poetico, come gli è stato riconosciuto con il Premio Ludovico Alessandrini.
Benhadj ha cominciato la sua carriera realizzando ad Algeri dei documentari sulla vita disagiata dei giovani, degli immigrati e delle donne, a confronto con una società fatta di restrizioni e divieti.
Questi stessi temi li ritroviamo nei suoi due lungometraggi Touchia e Louss (Rosa di sabbia), storie di due donne ribelli dalla vita tormentata.
“Fella, giovane donna nel film Touchia, cerca di reagire contro le forze integraliste che vogliono opprimerla. Louss, protagonista de La rosa di sabbia, si occupa del fratello handicappato vivendo l’isolamento e il peso di una società indifferente ai suoi problemi”, ci spiega Rachid.
Sottolineando la vicinanza culturale dell'Italia ai paesi arabi, Rachid si augura una sempre maggiore accoglienza e apertura verso il cinema che da questi paesi proviene.
Così nel film L’albero dei destini sospesi, il giovane immigrato è come una pagina bianca: si innamora di una italiana senza alcuna riserva, essendo del tutto privo di pregiudizi.

Mirka, uscito nel 1999 è stato premiato dall’Unesco in occasione dell’Anno internazionale della mobilitazione contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l’intolleranza.

Nel 2005 esce Pane nudo, film che ha ricevuto diversi riconoscimenti, tratto dal romanzo autobiografico dello scrittore marocchino Mohamed Choukri: la storia è quella del riscatto del piccolo Mohamed che, dopo un’ infanzia vissuta nella miseria e prostituzione, scopre a vent’anni che la più grande povertà è essere analfabeta.

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Nato a Bourouis (Tunisi) nel 1967, è in Italia dal 1989 e vive a Roma.
I suoi interessi sono molteplici e spaziano da quelli letterari al cinema.
Ha pubblicato due romanzi: Pantanella canto lungo la strada, Edizioni Lavoro, 1992, originariamente scritto in arabo, ma per le tematiche presenti, e perché scritto in Italia e con l'intenzione di rivolgersi agli italiani, a ragione considerato fra i primi testi della letteratura della migrazione italiana, e I bambini delle rose, Edizioni Lavoro, 1995.
Attualmente si dedica alla regia. Nel 2007 esce Io, l'altro, sulla vita di un immigrato tunisino e sul clima di diffidenza che lo avvolge in seguito ai fatti dell'11 settembre.
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Doris & Hong è un documentario autoprodotto che racconta l’incontro tra due universi culturali, l’Oriente e l’Occidente, attraverso due donne, Doris e Hong, che come due fiumi, di due diverse montagne e storie, intrecciano il corso delle loro vite, per poco tempo. Hong, una ragazza cinese di ventitre anni amante dell’arte, arriva dalla Cina per studiare all’Accademia di Belle Arti di Roma. Non sa come ha scelto questa città, la casa invece l’ha trovata con un annuncio in Rete. Ha risposto una signora italiana settantenne, si chiama Doris, nata in Eritrea da famiglia italiana nella excolonia, arrivata in Italia sul finire degli anni ’50. Doris & Hong è un documentario auto prodotto che ha la necessità di essere finanziato dal basso, dalla gente comune sul web. Per aiutare il film-maker Leonardo, vai su http://igg.me/at/DorisHong

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Fino a venerdì 3 giugno, ogni venerdì alle ore 17 presso l'Istituto Confucio dell’ Università “Sapienza” di Roma, Via Principe Amedeo 182/b, si terrà la proiezione di una serie di film cinesi per presentare opere rappresentative del cinema cinese. Negli ultimi anni, i film cinesi si sono diffusi molto anche in occidente. Attraverso lo schermo, i film in visione  ci presentano la storia, il folklore, la musica, l'arte della Cina. Ingresso gratuito.

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Giovedì 20 ottobre alle ore 19,30 al Cinema Farnese, in piazza Campo de' Fiori verrà proiettato in anteprima nazionale il film-documentario Dreamwork China, di Tommaso Facchin e Ivan Franceschini. A seguire Io sono Li, un film di Andrea Segre, con Zhao Tao, Rade Sherbedgia, Marco Paolini, Roberto Citran, Giuseppe Battiston. Alla serata saranno presenti Tommaso Facchin e Marco Pettenello, co-sceneggiatore di Io sono Li.

 

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Un gruppo di artisti, cineasti, musicisti e scrittori, ha fondato nel 2002 l’associazione Apollo 11 per salvare lo storico Cinema Apollo di Roma dalla sua trasformazione in sala Bingo.
La sala era a pochi passi da Piazza Vittorio, nel multietnico quartiere dell’ Esquilino e per il suo rilancio fu organizzata una programmazione di film etnici, capace di valorizzare le culture straniere che animavano e animano tuttora il quartiere.

Venerdì 15 novembre 2013 alle ore 17.30 presso il Dipartimento di Studi Orientali - Aula 1, via Principe Amedeo 182/b, l'Istituto Confucio propone il documentario Cine tempestose. I primi liuxuesheng italiani, di Sergio Basso e Maria Novella Rossi.
Il documentario sarà presentato dagli autori Sergio Basso e Maria Novella Rossi. Interverranno alcuni dei protagonisti del documentario: Nino Azzarello, Giorgio Mantici e Cristina Pisciotta.

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Archivio Memorie Migranti raccoglie un gruppo di autori, ricercatori, registi, operatori sul campo, migranti e non, impegnati nel tentativo di dare vita a un nuovo modo di comunicare, partecipato e interattivo, che lasci traccia dei processi migratori in corso e, allo stesso tempo, permetta linserimento di memorie “altre” nel patrimonio collettivo della memoria nazionale e transnazionale. L’Amm si compone di due aree di lavoro: il gruppo ricerche, che si occupa della produzione e archiviazione di testimonianze scritte e orali, e il gruppo audiovisivi, impegnato nella realizzazione di produzioni documentarie audio e video.

ZaLab è un’associazione per la produzione, distribuzione e promozione di documentari sociali e progetti culturali. E’ un collettivo di cinque filmmakers e operatori sociali: Michele Aiello, Matteo Calore, Stefano Collizzolli, Andrea Segre, Sara Zavarise. Il video partecipativo è l’officina delle storie. I laboratori di ZaLab si rivolgono a chi vive al margine e normalmente non si esprime con il video, ma che grazie al percorso laboratoriale può diventare autore di racconti inediti sulla realtà. Dal 2006 ad oggi ZaLab ha prodotto e distribuito, in sala e televisione, film documentari pluripremiati a livello internazionale, tra cui: Mare Chiuso di Andrea Segre e Stefano Liberti, Il sangue verde di Andrea Segre, Come un uomo sulla terra di Andrea Segre e Dagmawi Yimer.

Giovedì 26 giugno e giovedì 3 e 10 luglio 2014 alla Biblioteca Nelson Mandela, via La Spezia 21, dalle ore 16.30 alle 19, prosegue Parliamo di Cina! Rassegna cinematografica e scambi linguistici bilingue. Il Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma e la Biblioteca Nelson Mandela, in collaborazione con Aula Radiofonica Confucio China Radio International - Uni-Italia, propongono per tutti gli appassionati di Cina e gli studiosi della lingua cinese (anche principianti) e per tutti i cinesi che vivono a Roma e vogliono imparare la lingua italiana 4 incontri di approfondimento della lingua in modo facile e divertente! Ogni incontro prevede un primo momento di scambio linguistico e di conversazione libera tra cinesi e italiani e la proiezione di un film in lingua cinese con sottotitoli in italiano.

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