Giorgia DM
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One World Kitchen offre ai migranti e alle loro famiglie l’opportunitá di costruirsi un futuro diffondendo la cultura gastronomica della loro terra. L'obiettivo è che One World Kitchen possa costituire per queste persone uno strumento socio-economico utile non solo a svilupparne il potenziale, ma anche a mantenere il contatto con le loro origini e a preservare la loro dignitá. Menù offerti: Gambia, Eritrea, Etiopia, Sudan, Nigeria, Senegal. One World Kitchen offre servizio di catering per feste ed eventi.

Hummustown è un progetto gestito da rifugiati siriani che preparano, confezionano e distribuiscono cibo siriano in giro per Roma e dintorni. L'obiettivo principale del progetto è quello di aiutare i rifugiati siriani a ottenere l'indipendenza economica offrendo loro un lavoro dignitoso.

Fin dal 2009, Makì - Sapori del mondo è un progetto trasversale alle attività di Laboratorio 53 nato a Roma dall'incontro e la convivenza con migranti, richiedenti asilo e rifugiati. Maquis è il nome francese di un tipo di ristorante diffuso in tutta l'Africa occidentale. Si tratta di luoghi popolari d'incontro, scambio e svago. Generalmente non sono segnalati e non c'è nulla che identifica la loro funzione. È un po' come stare a casa, sono luoghi familiari creati dalle mani esperte di cuochi. Si mangia e si beve mentre si ascoltano i racconti e si sorseggia il karkadè.

Un manoscritto straordinario arriva in casa editrice. La redazione rimane incantata da quelle pagine magistrali e l'editore decide di inviarlo a una fondazione svedese. Anche loro concordano: è un capolavoro e va pubblicato subito. C'è solo un particolare che rimanda il lieto fine di questa fiaba letteraria. Il romanzo non è firmato e sulla busta non c'è il mittente. L'unico indizio è il timbro apposto dall'ufficio postale di Penuria, un paesino dell'entroterra uruguayano.

Mercoledì 27 giugno 2018 dalle ore 18 al IFEST - independent festival Roma presso Ponte Nomentano si svolgerà la presentazione del libro I confini dell'inclusione. La «civic integration» tra selezione e disciplinamento dei corpi migranti (DeriveApprodi Editore). Intervengono i curatori del volume e ricercatori Maurizia Russo Spena, Enzo Carbone, Enrico Gargiulo, Miguel Mellino (Università l'Orientale di Napoli), Giuseppe Faso (insegnane e scrittore). Modera Giuliano Santoro (il Manifesto).

Hamed è un ventenne di Tehran che, come tanti suoi coetanei, sta facendo il servizio militare. Un giovane ariete testardo, impulsivo e passionale, che non riesce a dimenticare l’ex ragazza, Samira, con cui aveva condiviso un’infinità di pomeriggi strampalati, passati a bazzicare tra teatri e librerie dell’usato o a visitare vecchi santuari e cimiteri. Quando viene a sapere che lei si sta per sposare con il nuovo fidanzato, perde la testa e abbandona la caserma senza permesso. Ha così inizio una giornata rovinosa e rocambolesca, in cui insegue il miraggio di riconquistarla presentandosi di sorpresa al matrimonio con una collezione di libri rari come regalo. Per comprarli, però, ha bisogno di un bel po’ di soldi, che al momento non ha…

Venerdì 29 giugno 2018 ore 18 presso l'area dibattiti dell' IFEST 2018 - Ponte Nomentano Roma, si svolgerà l'incontro: Un Medio Oriente dei popoli è possibile? Dal confederalismo democratico alla lotta di liberazione palestinese. Intervengono: UIKI Onlus, Bassam Saleh (giornalista palestinese), Rete Kurdistan Roma, Murat Cinar (giornalista turco), Chiara Cruciati (il manifesto), Ivan Grozny (giornalista).

Lunedì 25 giugno 2018 dalle ore 18.30 in via della Vasca Navale, 6 Ararat e Acrobax invitano al terzo incontro di Fronti di Resistenza, in cui si terrà la prima presentazione in Italia del libro Utopia Concreta – Le Montagne del Kurdistan e la Rivoluzione in Rojava, tradotto e curato da Rete Kurdistan e pubblicato in questi giorni da Red Star Press - Hellnation Libri.

Domenica 24 giugno 2018 dalle ore 22 in via Bartolomeo Bossi, 7 Estate al Polo presenta Pejman Tadayon ensemble - Mille e una notte. La celebre raccolta di fiabe orientali che vanta le origini più antiche e più diverse, persiane, arabe, indiane, e perfino mesopotamiche ed egiziane, rimane la più affascinante e suggestiva collezione di racconti di vicende umane e di magia che si conosca, per non parlare delle storie d’amore che superano in audacia ed intensità i più celebri romanzi della letteratura mondiale. Quello che non si sa abbastanza è che l’intenzione degli autori, sicuramente diversi ma con la stessa visione, è quella di arrivare a un’evoluzione spirituale usando metafore, per portare il lettore, attraverso le vicende delle favole e i racconti, a sentimenti e a conclusioni che rispecchiano il pensiero sufi.

Sabato 23 giugno 2018 Incontrando e Amicizia Iraq Italia Associazione presentano una serata araba all'insegna del gusto e del divertimento per festeggiare insieme l'arrivo dell'estate. L'evento prevede alle 20.30 cena a cura di Waqar Younus e Spettacolo di danza di Maryem Bent Anis e cena.

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