Giorgia DM
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Giovedì 12 dicembre 2019 alle ore 17.30 presso la Basilica di Santa Maria in Trastevere in piazza di Santa Maria in Trastevere è previsto il concerto del Coro dei Diaconi della Sede Madre di Santa Echmiadzin, per celebrare il genio di Komitas Vardapet, illustre etnomusicologo, maestro di coro e compositore armeno.
Un repertorio di canti religiosi e popolari della ricca e antica tradizione armena echeggerà in un viaggio nel tempo per portarci nelle aree lontane, quando quelle melodie cosi intime e melanconiche, venivano tramandate verbalmente da una generazione all’altra, fino all’arrivo del genio di Komitas che fece appena in tempo a salvarle dall’eterna distruzione e dall’oblio, prendendole in custodia per restituirle alle future generazioni.

Venerdì 20 dicembre 2019 dalle ore 19 alle 21 presso la Libreria GRIOT in via di Santa Cecilia 1/A è prevista la presentazione del libro E poi basta. Manifesto di una donna nera italiana di Espérance Hakuzwimana Ripanti.

Giovedì 12 dicembre 2019 dalle ore 16:30 alle 18:30 presso il Chiostro dei Melangoli, annesso alla Chiesa di S. Giovanni Battista dei Genovesi in Trastevere, in Via Anicia, 12 è prevista la presentazione del libro I Racconti del Velo di Giovanni Buonsanti. Seguirà un breve rinfresco. In tre racconti indipendenti, che ritraggono scene di vita nel mondo marocchino di oggi, si intrecciano  liberamente o secondo un percorso che il lettore vorrà loro dare, episodi che, tutti assieme, compongono un quadro della condizione femminile in Marocco, la quale, se in evoluzione grazie alle leggi e al nuovo Codice  di Famiglia, resta legata pesantemente ad un mondo maschile e famigliare che l’evoluzione non la  percepisce, o non la vuol percepire, anche nelle grandi città e perfino nelle persone emigrate in Europa.

Il Laboratorio di Studi Interculturali textra è lieto di invitarvi al secondo incontro del ciclo Fratture | Faglie | Muri. Divisioni imposte nella società, nella cultura, nella lingua, nel sapere. L'incontro, intitolato Le recinzioni del sapere, si terrà martedì 17 dicembre 2019 dalle 15.00 alle 18.00 nell'aula 2 al terzo piano della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università La Sapienza di Roma in Piazzale Aldo Moro, 5. A discutere con noi ci saranno Enrico Terrinoni (Università per Stranieri di Perugia), Maria Serena Sapegno (Sapienza – Università di Roma), Cristina Demaria (Alma Mater – Università di Bologna) e Alessandro Simonicca (Sapienza – Università di Roma). Moderano l'incontro Marco Fabbrini  e Tommaso Gennaro.

Il concorso di disegno e pittura Le mie radici, dedicato ai ragazzi stranieri o con un genitore straniero, ed organizzato da ONEurope onlus si è concluso lo scorso 25 Novembre 2019. Il concorso ha visto la partecipazione di 330 ragazzi stranieri divisi in 4 fasce di età: Kids (5-8 anni), Junior (9-12 anni), Young (13-15 anni), Teen (16-19 anni) ed ha ottenuto il patrocinio dell’assessorato alla crescita culturale del Comune di Roma, dalle Ambasciate di Irlanda, Polonia, Romania, Ucraina, Uruguay e dal consolato dell’Ecuador. Le opere dei giovani artisti hanno espresso in modo originale il legame fra il loro paese di origine e l’Italia. La premiazione del concorso si terrà a Roma venerdì 13 Dicembre 2019 ore 14.30 presso il  Centro Congressi dell’Università “La Sapienza” di Via Salaria 113. Seguirà un convegno sul tema: “L’integrazione dei giovani stranieri ed il valore aggiunto per la società e l’economia”.

Sabato 14 dicembre 2019 alle ore 18 in via di Santa Cecilia, 1/a GRIOT ospita la presentazione della raccolta di poesie “Epicrisi” di Ashraf Faydah, pubblicato da Di Felice Editore. Partecipano il poeta ed editore siriano Hadi Danial, il poeta marocchino Hassan Najmi, e Sana Darghmouni, traduttrice e docente di lingua e letteratura araba dell’università di Bologna. Modera Simone Sibilio, docente di lingua e cultura araba dell’università Ca’ Foscari di Venezia.

Sabato 7 dicembre 2019 alle ore 18.30 presso la Libreria Griot in via di Santa Cecilia, 1/a la narratrice e musicista italo-etiope Gabriella Ghermandi presenta un viaggio musicale in Etiopia.

Una raccolta poetica di Antonio Arévalo – artista a tutto tondo, considerato uno dei maggiori intellettuali della cultura cilena (e sudamericana) contemporanea – che racchiude i versi scritti tra il 1980 e il 2016.

Mercoledì 27 novembre 2019 alle ore 17 presso la Biblioteca Franco Basaglia in via Federico Borromeo, 67 è previsto l'incontro InterSexioni: Donne migranti oltre gli stereotipi. intervengono Andrea Maggi, Assessore Politiche Sociali Pari Opportunità Municipio XIV; Silvia Acquistapace, presidente dell'Associazione Donne in rete per la Rivoluzione gentile; Augusta Angelucci, psicologa psicoterapista presso AOS C. Forlanini; Yodit Estifanos, Medicins du monde; Bridget Uche, In-visibili Collettivo donne afrofemministe.

Il 4, 5, 11 e 12 dicembre 2019, dalle 18 alle 20 presso la Biblioteca Vaccheria Nardi in via Grotta di Gregna, 37 è prevista la rassegna cinematografica Avanguardie Migranti, un viaggio nella cinematografia africana e afro-discendente in Italia, tra le due sponde del Mediterraneo. Appuntamenti con registi, cortometraggi, film e documentari per guardare al fenomeno migratorio dall’interno, con punti di vista complementari e a volte contrapposti. Da una parte il desiderio di rimanere nella propria terra riformandone le istituzioni in senso democratico, dall’altra la necessità di emigrare per poter sopravvivere, con tutti i rischi e le difficoltà del caso. Una rassegna nata dall’urgenza di andare oltre la narrazione mainstream, spesso stereotipata, sul tema delle migrazioni, per raccontare i cambiamenti sociali già in atto in un’Italia sempre più multiculturale, arricchita umanamente ed economicamente, ma non solo, da cittadini giunti dai quattro angoli del mondo. Un Paese che, però, fatica ad aprirsi alle diversità, a riconoscere l’identità dei ‘nuovi italiani’ con una necessaria riforma della cittadinanza (Ius Soli).Corti e film selezionati sono un invito a guardare a queste tematiche da un’altra prospettiva, ad integrare nelle proprie riflessioni gli spunti offerti dalla cinematografia, per costruire insieme una convivenza sempre più umana ed interculturale.

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