Artisti arabi e gallerie

Prolifico artista iracheno, da molti anni vive a Roma dove ha portato a termine i suoi studi all'Accademia delle Belle Arti, Ali al Jabiri è molto noto nel suo paese per aver realizzato importanti monumenti in vari paesi del Medio Oriente, tra cui ricordiamo a Baghdad il gigantesco monumento per l'infanzia morta in guerra.

Nato nel 1985 in Iraq, Amjed Al Rifaie vive a Roma dal 2008. Laureato in lingue inglese si dedica alla calligrafia araba come artista e insegnante e alla fotografia. Ha partecipato a diversi festival ed eventi culturali. 


Jaber è un artista che vive in Italia da quasi trent’anni. Impegnato nella ricerca sulla nuova pittura, nella sua lunga carriera artistica ha realizzato mostre in Italia, in Europa e nel mondo arabo.

Non un artista arabo, ma un artista che del mondo arabo ha fatto il proprio soggetto d'elezione. Un veneziano cosmopolita, un pittore veneto innamorato dell’Oriente. Con la sua pittura Luigi Ballarin ci svela spazi e ambienti dal fulgore ardente, colori ed atmosfere intense ed indimenticabili, tradizioni antiche che permangono inalterate ci conduce verso gli spazi immensi e il fascino incontrastato del mondo arabo. I temi delle sue composizioni pittoriche - le donne, i volti concentrati dei religiosi, la vivacità dei suq, racchiudono la vastità di una cultura che per noi è lontana ma che il pittore rende vicina attraverso gli occhi della propria anima, con la forma della propria verità.  

 


Scultore, pittore e fotografo, Ali Assaf ha lasciato Baghdad, dove ha studiato Belle arti, e vive a Roma da più di venticinque anni. Insieme a Jaber fa parte di un gruppo di artisti arabi laici che, con le loro opere, rappresentano l’arte araba nella sua ricchezza.

La Galleria Ep è nata nel 2011 con lo scopo di far conoscere i quadri di pittori marocchini. La galleria offre un'ampia panoramica degli artisti marocchini contemporanei.


Laureata in Lingue e Civiltà Orientali, Jessica Pulsone, ha conseguito un Master in Mediazione Linguistica e Culturale. Dopo un periodo di permanenza in Egitto si è appassionata ai tatuaggi all’henné.