Biblioteche e librerie arabe

La biblioteca del PISAI - Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica, specializzata negli aspetti storici e religiosi della civiltà arabo-islamica e nel campo del dialogo interreligioso, è informatizzata e contiene più di 27000 libri e 450 riviste in arabo e in altre lingue.


La Sezione Orientale di questa biblioteca conserva in primo luogo tutta la biblioteca del fondatore Leone Caetani, duca di Sermoneta, la raccolta orientalistica di Michele Amari, acquistata dall'Accademia nel 1885, più ogni pubblicazione che perviene in dono, in cambio e per acquisto all'Accademia: in complesso circa 26.000 fra volumi e opuscoli e 691 manoscritti orientali in originale o in copia fotografica.


Fondo Arabo
Nel 1913 Carlo Alfonso Nallino, professore di Istituzioni e Storia musulmana all'Università di Roma, fu incaricato dall'allora direttore Giuliano Bonazzi di acquistare un consistente nucleo di testi arabi, con il dichiarato proposito di porre la Biblioteca Nazionale di Roma, simbolo culturale dell'Italia unita, allo stesso livello delle altre biblioteche nazionali europee, ricche, per motivi storici e culturali, di collezioni arabe e orientali.

Biblioteca Elsa Morante, Biblioteca Guglielmo Marconi, Teatro Biblioteca Quarticciolo, Biblioteca Enzo Tortora. Presso queste biblioteche del Comune di Roma sono disponibili sezioni di libri in lingua araba composte complessivamente da più di 1000 volumi, per adulti e bambini, che sono a disposizione del pubblico per rispondere alle richieste di informazione e di lettura, anche in lingua originale, dei cittadini provenienti dai paesi arabi e di studiosi e appassionati.


Dal gennaio 1994, quando l'architetto iraniano Fereydoun Rangrazi ha aperto Nima, questa libreria è divenuta un punto di riferimento per chi desidera trovare libri in lingua araba, persiana, turca, tibetana, cinese e giapponese, albanese, afghana dari, urdu.


La biblioteca del Dipartimento di Studi Orientali, fondata nel 1905, è stata inclusa tra le dieci più importanti dell'Ateneo. Per l'alta specializzazione, è tra le quattro principali biblioteche orientalistiche d'Italia. La biblioteca è punto di riferimento per tutti gli insegnamenti orientalistici della Facoltà di Filosofia Lettere Scienze Umanistiche e Studi Orientali.
Le aree tematiche sono: Vicino Oriente, Africa, Mondo islamico, Medio ed Estremo Oriente.
La Biblioteca fino al 2008 aveva un'unica sede, al primo piano della Facoltà di Lettere e Filosofia. Successivamente all'insediamento della Facoltà di Studi Orientali in via Principe Amedeo (ex Caserma Sani), una parte del patrimonio librario è stata trasferita nella nuova sede.
Attualmente presso la città universitaria sono conservati tutti i periodici e i volumi di argomento storico, artistico e archeologico, mentre la sede di via Principe Amedeo raccoglie i volumi inerenti le discipline linguistiche.

La Biblioteca ha un patrimonio di oltre 10.000 volumi. La parte più consistente è costituita da libri di arte, che fungono da supporto all’attività didattica e di ricerca dell’Accademia. Al momento la Biblioteca è organizzata con una piccola sezione a scaffale aperto, che tenta di fotografare in parte il patrimonio, seguendo la classificazione decimale Dewey e che è attualmente suddivisa nelle sezioni di arte, letteratura, teatro, cinema e costume, civiltà egizia, archeologia, storia, enciclopedie, dizionari, guide ed atlanti.
E’ presente anche una sezione in lingua francese. Molte, poi, sono le monografie inglesi della raccolta, una parte delle quali è accessibile a presa diretta. La sala di consultazione ha un archivio fotografico e multimediale (cd, VHS, dischi).


La Biblioteca sociale, ricca di oltre 35 mila volumi e di 300 periodici, costituisce ancor oggi la più ampia raccolta italiana di testi specialistici storici, politici, socio-economici e letterari sul Vicino e Medio Oriente (essenzialmente islamico) moderno e contemporaneo.

Si tratta di un primo nucleo di materiali di cui la Provincia di Roma ha dotato alcune delle 8 Biblioteche del Mondo, la Biblioteca di Fiumicino, la Biblioteca di Mazzano Romano e la Biblioteca di Zagarolo, destinato a svilupparsi poi nel corso del tempo. La proposta prevede libri per bambini e ragazzi, classici e bestseller di narrativa contemporanea, kit per l’apprendimento dell’italiano, vocabolari, traduzioni di classici e testi di narrativa contemporanea italiana, libri di cucina.

Vicina alla Moschea Al Huda, questa piccola libreria vende testi islamici in arabo e in italiano.

La Libreria Pagina 2 è l'evoluzione della libreria Orientalia, e si trova nel cuore del rione Esquilino, a pochi metri da piazza Vittorio Emanuele II. Offre una vasta selezione di narrativa italiana e straniera, libri per ragazzi e saggistica ed ha mantenuto al suo interno un'ampia area specializzata per tutti gli studiosi e gli amanti delle civiltà e delle lingue dei paesi del Medio e dell'Estremo Oriente. Importa testi in lingua direttamente da Cina, Giappone, India e Paesi arabi, in particolare manuali e vocabolari.
Orari: Lun 15.30-19, dal martedì al venerdì 9.30-13 / 15.30-19, Sabato 10-13 / 16-19



via Cairoli, 63
tel. 06 4464956
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www.libreriapagina2.it