Musica araba

Abbes Boufrioua, è un polistrumentista algerino specializzato nell'oud, il liuto arabo.
Abbes, che risiede in Italia dal 1991, è cantautore, compositore e interprete delle sue canzoni, nelle quali traspare la sua personale ricerca musicale. Egli integra infatti ritmi e suoni del folclore mediterraneo, in particolare della musica "rai" algerina, con antiche atmosfere dell'Andalusia, non disdegnando al contempo  elementi del pop, del funky e dei ritmi afro-cubani, che riescono a sposare con gusto anche le più classiche melodie occidentali e orientali.


Cantautore di vasta fama nel mondo arabo che vanta un repertorio di canti di genere classico, jazz, funk e ra'i della tradizione classica araba dei paesi orientali e dei paesi del Maghreb. Conosce vari strumenti musicali quali liuto e percussioni e ha collaborato con diversi artisti e gruppi. Ha partecipato a numerosi programma televisivi e radiofonici in Tunisia, Libia, Egitto, Emirati Arabi, Francia, Belgio, oltre ad aver partecipato a diverse manifestazioni culturali. Ha suonato presso l'Orchestra Sinfonica Tunisina e l'Orchesta nazionale Egiziana e ha insegnato musica a Tunisi presso il rinomato Istituto Musicale "al-Rachidia".


I Milagro Acustico si sono formati a Roma nel 1995.
Le caratteristiche fondamentali della loro musica sono la ricerca di sonorità originali radicate nella tradizione musicale del bacino del Mediterraneo, l’utilizzo di poesie del Medioevo utilizzate e adattate come testi, in qualche modo vicine agli eventi del nostro tempo, l’utilizzo di un organico polistrumentista variabile ed ampio, l’utilizzo di strumenti acustici originali.


Musicista, autore, compositore, è nato ad Homs in Siria dove ha studiato musica araba presso l’ istituto musicale Al Omar Khayyam. Specializzandosi nella tecnica dell’oud (liuto). Nel 1985 si trasferisce in Italia dove collabora con i maestri Saad Ismail e Esmat Osman alla realizzazione di vari spettacoli teatrali di danza orientale folkloristica. Vive a Roma.


Giovane ed eclettico musicista algerino che propone in particolare la musica ispirata ai ritmi e alle melodie della tradizione gnawa che accompagna le sedute di dhikr - anche dette lila, ovvero serate spirituali – poiché ha un potere fortemente evocativo ed ipnotico.
Nella formazione in quartetto Sidh raccoglie anche altre forme tradizionali e moderne del panorama musicale maghrebino con attenzione anche alla nuova musica italiana.

Etno-beat dalla Palestina e dal Medio Oriente da uno dei gruppi storici della world music, tra musica tradizionale e nuove sonorità.
Un progetto musicale nuovo ma con radici molto profonde, attivo sin dal 1989, che, sotto la guida di David Petrosino, propone in Italia e in Europa la sua particolare forma di contaminazione musicale tra il Medio Oriente, in particolare la Palestina, e l’Occidente.
Melodie e ritmi arabi si fondono con sonorità e intenzioni tipiche del rock moderno, in una magica unione di strumenti mediorientali come oud, duff, nay, tabla, rek e strumenti moderni come batteria, campionatore, tastiere, flauto, sax. Il suono che si sprigiona è di grande impatto, con melodie che catturano e ritmi incalzanti, in un progetto di spettacolo che esprime forza e vitalità.


Nasce in Algeria, Mehdi Elias Baba-Ameur, violoncellista. Ha studiato al Conservatorio Centrale di Algeri con Ahmed Ben-Amar. Prosegue gli studi all’Istituto Regionale di Formazione Musicale di Algeri con Saleh Boudjehcha. Nel 2007 è invitato dal violoncellista Maurizio Gambini per una borsa di studio dello Stato Italiano, al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Parallelamente alla carriera di violoncellista affianca l'attività di compositore. Si esibisce in molti Paesi e con orchestre prestigiose


Musicista, cantante e coreografo dalle antiche origini berbere è una delle realtà di riferimento più significative della musica nordafricana a Roma.
Autore di diverse opere musicali, ha fondato vari gruppi di musica etnica del deserto e gnawa, fra cui i gruppi Azahara, Desert Sound, Jajouka, con i quali ha realizzato concerti sia in Italia che all'estero.
Con i suoi concerti, progetti musicali, teatrali e dischi ha contribuito notevolmente a far conoscere in Italia la tradizione berbera del Rif e più in generale dell’area del Maghreb occidentale.


Percussionista e compositore egiziano, suona musica egiziana e orientale (darbuka, duff, bendir, doholla, bongo, djambè) e danza del ventre. Attualmente vive a Roma, dove accompagna con la sua musica le danzatrici del ventre in vari locali, come Shisha e Kebab a Trastevere e tiene corsi e stage di ritmi egiziani presso l'associazione Nour a Centocelle.