Riviste arabe

Questo tabloid mensile, di carattere europeo e rivolto ai lettori di lingua araba, affronta questioni di attualità e di opinione. Tematiche sociali, dialogo interreligioso, salute, storia, costumi, ma anche computer, sport e cultura araba, dal cinema all'arte sono alcuni degli argomenti trattati.
Distribuito su scala nazionale, si può trovare presso call center, ambasciate, consolati, organizzazioni internazionali, luoghi di culto, centri di aggregazione.

Un nuovo portale di informazione che guarda alle comunità arabe in Italia ma che sa veicolare loro informazioni inerenti alle problematiche della loro realtà. La Redazione di www.almaghrebiya.it vuole certificare la sua totale indipendenza da gruppi o strutture che in passato hanno monopolizzato l’informazione per stranieri in Italia, bloccando di fatto una crescita del settore, sia a livello editoriale che commerciale. Il portale, che consta di varie sezioni aggiornate h24, ha un portale gemello in lingua araba www.almaghrebiya.com, che è invece rivolto prevalentemente al mondo arabo e alle sue diramazioni in Italia.


Questa pubblicazione offre articoli in inglese su un ampio spettro di tematiche riguardanti i rapporti tra cristiani e musulmani, scritti da esperti del settore.
Encounter esce con dieci numeri ogni anno.


Eurasian Studies è una rivista semestrale pubblicata in collaborazione dallo Skilliter Centre for Ottoman Studies, Newnham College della Cambridge University e dall’Istituto per l’Oriente C.A. Nallino di Roma.
L’obiettivo della rivista è quello di promuovere la cooperazione accademica nella zona che va dai Balcani all’Asia, compresi quindi l’area mediterranea orientale, il Medio Oriente e l’Iran.
Si tratta di una rivista storica, che abbraccia un arco di tempo compreso fra le origini dell’Islam e la Prima Guerra Mondiale, riguardo al quale vengono spesso pubblicati documenti inediti e testi letterari.

Pubblicazione quadrimestrale dell’IPO diretta dal Prof. Claudio Lo Jacono.
La rivista, fondata nel 1921 da Carlo Alfonso Nallino e da lui diretta fino alla morte nel 1939, ha visto successivamente chiamati alla sua guida due fra i più noti studiosi del mondo islamico: Ettore Rossi (che ha poi legato all'Istituto quello che oggi è il Fondo di turcologia che porta il suo nome) e Paolo Minganti. La sua Redazione e il Comitato Scientifico sono composti da professori universitari e ricercatori provenienti dai diversi atenei italiani.
La rivista pubblica articoli scientifici riguardanti tutti gli aspetti della vita politica, sociale, letteraria, artistica e culturale in genere del Vicino e Medio Oriente contemporaneo, documenti in traduzione (testi di Costituzioni, trattati, dichiarazioni di particolare interesse politico), documentazioni grafiche e fotografiche, notizie sull'attività di ricerca in Italia nei campi dell'arabistica, islamistica, iranistica e turcologia; recensioni di opere orientalistiche.
La rivista pubblica in lingua italiana, inglese, francese, spagnola, tedesca, araba, turca e persiana.

Dedicato ai maghrebini e agli arabi che vivono nel nostro Paese. Oltre che alla vita di queste comunità in Italia, quindi a eventi, manifestazioni e personaggi di rilievo della comunità maghrebina in Italia e in Europa, un occhio è sempre rivolto a quello che accade nei paesi d'origine.
Una particolare attenzione è dedicata alla legislazione sulla immigrazione, mentre alle donne viene dedicato uno spazio importante per mettere in risalto la loro partecipazione alla vita sociale, politica ed economica della comunità, in patria e all’estero.
La rivista si trova su tutto il territorio italiano: in vendita presso le edicole e come free-press nei punti vendita Western-Union/Angelo Costa, per abbonamento e in omaggio presso le rappresentanze diplomatiche e consolari.


Prima rivista on line delle culture del Mediterraneo. Babelmed, è anzitutto una rete di corrispondenti scelti nei numerosi paesi dell'area per la loro indipendenza e la profonda conoscenza delle società in cui vivono. Grazie a queste qualità, il sito produce un'informazione preziosa e originale. Dal 2001 Babelmed racconta in francese, inglese, arabo e italiano la complessità e la ricchezza dei Paesi della regione grazie a una rete di giornalisti indipendenti e di traduttori.

ita.babelmed.nethttp://ita.babelmed.net/


Questa è una pubblicazione annuale, fondata nel 1962, con testi in arabo e note e traduzioni in francese, inglese, italiano e spagnolo.
Il tema è quello della produzione letteraria araba classica e moderna.

Pubblicata a cadenza annuale, sin dalla nascita, nel 1975, questa rivista è stata diretta da P. Maurice Borrmans, professore del PISAI.
Valido strumento di studio, informazione e ricerca sul dialogo interreligioso, vi contribuiscono sia docenti dello stesso istituto che esperti internazionali, cristiani e musulmani. Le lingue usate nel periodico sono inglese, francese, arabo, italiano e tedesco.

Il sito Osservatorioiraq.it - Medioriente e Nordafrica - è una testata giornalistica gestita da Memoriente, una cooperativa di giornalisti e ricercatori indipendenti composta da tutti i coloro che hanno contributo in questi ultimi due anni a portare avanti un progetto editoriale che affonda le sue radici nel 2004.