Religione e luoghi di culto


Chiesa di Santa CaterinaLa Russia è uno Stato laico, dove nessuna religione può essere riconosciuta come religione ufficiale, così come le libertà di coscienza e di confessione sono garantite dalla Costituzione. Nel Paese esistono più di 70 diverse confessioni religiose.

Le principali religioni sono il cristianesimo ortodosso (professato dal 16% della popolazione ed il cui Capo della Chiesa è il Patriarca di Mosca) e l’islamismo (i musulmani sono il 9% e vivono soprattutto nel Caucaso). Inoltre, è diffuso il buddhismo mentre residue comunità di ebrei (0,4%) e cristiani non ortodossi si trovano sparsi in tutto il Paese. I non religiosi/atei sono il 70%  ed i protestanti lo 0,9%.

Anche coloro che non professano alcun tipo di fede sono strettamente correlati alla Chiesa ortodossa russa per diverse ragioni che vanno al di fuori della stessa fede e si spiegano nel sociale e nel culturale.
Alcuni russi, inoltre, fanno parte dei cosiddetti “Vecchi credenti” ovvero un piccolo gruppo scissionista della Chiesa Ortodossa Russa che ha rigettato le riforme liturgiche introdotte nel XVII secolo.
Sebbene la religione ortodossa sia stata sempre contrastata dal regime sovietico, negli ultimi anni essa è andata fortemente aumentando.

Chiesa Ortodossa Russa – Patriarcato Di Mosca
La Chiesa che si trova nei pressi della Stazione Termini a Roma è dedicata a San Nicola Taumaturgo, Santo principale della tradizione religiosa ortodossa russa.
La Chiesa sorge all'interno del palazzo di proprietà della principessa Maria Cernyseva che lasciò in eredità l'edificio affinché divenisse luogo di culto. Fu consacrata nel 1932 e per quasi 80 anni è stata l’unica Parrocchia romana dei religiosi ortodossi. Dal dicembre 2000, la Chiesa è passata sotto la giurisdizione del Patriarcato di Mosca.

Chiesa Ortodossa Russa – Patriarcato di Mosca. La raccolta dei soldi per costruire la Chiesa fu autorizzata ufficialmente nel 1900 dall'imperatore Nicola II. All'inizio del 1916 si trovavano raccolte già 165 mila lire - una somma del tutto sufficiente per costruire la Chiesa ma la rivoluzione scoppiata in Russia rese impossibile l'attuazione del progetto.
All'inizio degli anni '90 del sec. XX di nuovo fu sollevata la questione della necessità di avere una chiesa ortodossa russa a Roma. L'impresa ricevette la benedizione del Patriarca di Mosca e di tutta la Russia Alessio II. Nel Maggio 2000 al Comune di Roma è stato presentato il progetto della Chiesa di Santa Caterina Martire all'interno del parco di Villa Abamelek, sede dell’Ambasciata Russa in Italia.