Venerdì 20 novembre e sabato 21 novembre 2020 il Festival Quartieri dell'Arte presenta on line A Shakespeare/Marlowe Digital Diptych, un progetto cross-mediale bilingue nato dall’incontro del drammaturgo e curatore italiano Gian Maria Cervo e il regista e drammaturgo russo Nikolay Kolyada. Il dittico - che è recitato in russo e in italiano, con sopra-titoli in italiano e in inglese - si compone di due riscritture brevi, Amleto - un’Ofelia di Più e Musica o un altro nome per la tempesta. Venerdì 20 novembre 2020 alle ore 12 in scena live al Teatro Kolyada di Ekaterinburg e in streaming sul sito e sui social del Festival e sabato 21 novembre 2021 presentazione in diretta online dal Palazzo dei Papi di Viterbo.

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Questo sito è dedicato a tutte quelle terre quegli Stati, un tempo appartenenti all'Unione Sovietica, in cui molti russi tuttora risiedono e mantengono con la Russia un legame socio-politico che non può essere trascurato.
Sul forum Russia-Italia si discute di cultura, di società, di costumi, di tradizioni, di storia, di politica, di arte, di musica e di cucina.
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Le poesie raccolte nel presente volume, unitamente alle prose di narrativa autobiografica e di meditazione sul senso del poetare che lo concludono, restituiscono un ritratto dinamico dell’autore attraverso tutte le fasi della sua produzione. Ad ogni pagina, anche aprendo a caso, si celebra l’incontro con qualcosa come un monile o una pietra preziosa.

Pubblicato in Arsenij Tarkovskij


Carré di agnello con Don Chisciotte , bistecca di tonno con Moby Dick , manzo di Kobe con L'adolescente . E' il 2037, l'unica carta stampata è quella delle banconote e leggere significa dar fuoco ai libri per cuocervi sopra cibi prelibati.

Pubblicato in Vladimir Sorokin

Platon Il'ic Garin, medico di provincia, cerca disperatamente di raggiungere il villaggio di Dolgoe, dove una misteriosa epidemia sta decimando la popolazione. Ha con sé il vaccino, ma il suo percorso è ostacolato da una tempesta di neve impenetrabile.

Pubblicato in Vladimir Sorokin

Pubblicato per la prima volta alla fine degli anni Ottanta dopo essere circolato clandestinamente fra gli intellettuali, il romanzo di Vladimir Sorokin descrive una situazione tipica delle città sovietiche, ovvero la coda che si formava endemicamente di fronte ai negozi, espressione di un tratto patologico di quella società.

Pubblicato in Vladimir Sorokin

Il romanzo di Vladimir Sorokin si svolge nell’anno 2027 in una Russia fittizia. Racconta un giorno della vita di un Opričnik. E’ un riferimento a una setta creata da Ivan il Terribile nel 1565 con lo scopo di eliminare i suoi nemici spesso ricorrendo a mezzi brutali e cruenti. Nel mondo raccontato da Sorokin gli eccessi dell’impero di Ivan il Terribile e della Russia di Putin sono ampliati e resi nei più fantasiosi ed orrendi dei modi. Nessun dettaglio ci è risparmiato.

Pubblicato in Vladimir Sorokin
Questo inserto esce nelle edicole una volta al mese in lingua italiana insieme al quotidiano  romano “la Repubblica” ed è il frutto di un accordo con il quotidiano russo “Rossiyskaya gazeta”.
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Pubblicato in Riviste e giornali russi

Un interprete traduce storie di profughi in un ufficio statale svizzero. È lui il filo invisibile che lega le molte trame del romanzo: l’asettico verbale, i ricordi di una famosa cantante, la cronaca di una coppia in crisi, la corrispondenza tra padre e figlio, le letture erudite appuntate sulla pagina in costruzione.

Giornale italiano in lingua russa ed in parte ucraina, rivolto ad immigrati provenienti dai paesi ex sovietici. Di carattere informativo e democratico, ha come scopo la crescita dell’amicizia e della fratellanza tra i popoli, nello spirito della Costituzione Italiana. La Nostra Gazzetta non è collaterale ad alcuna formazione o movimento politico.

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