Storie del mondo

Storie del mondo è un progetto di intercultura dell’Istituzione del Sistema Biblioteche Centri Culturali del Comune di Roma, che si colloca all’interno del Programma Scuola, da anni impegnato in iniziative culturali che coinvolgono Istituti scolastici di Roma, favorendo così lo sviluppo educativo e la crescita culturale degli studenti e, allo stesso tempo, offrendo alle scuole l’opportunità di potenziare la propria offerta formativa.

 

Già da alcuni anni l’Ufficio Intercultura propone questo progetto alle scuole romane interessate: un ampio contenitore culturale modulato a seconda delle esigenze dei singoli istituti e delle loro biblioteche di riferimento. Storie del mondo è un progetto rivolto prevalentemente alle classi medie e superiori e ha un doppio obiettivo: da un lato si propone di guidare i ragazzi italiani in un percorso di letture finalizzate alla conoscenza delle culture delle varie comunità straniere immigrate in Italia; dall’altro lato, data la cospicua presenza di alunni stranieri o di seconda generazione nelle scuole italiane, Storie del mondo può rappresentare per questi ultimi un’importante occasione per avvicinarsi o riscoprire la cultura d’origine dei propri genitori.

Il progetto prevede infatti la lettura da parte degli studenti coinvolti durante l’anno scolastico di una rosa di testi significativi, adatti a un pubblico giovanile, di letteratura africana, araba, latinoamericana, cinese, indiana, dei Paesi dell’Est europeo e della Letteratura della migrazione (scrittori migranti che scrivono in italiano) e dall’incontro, in biblioteca e a scuola, con esperti e mediatori interculturali stranieri, capaci di fare da ponte tra le culture.

  

Le diverse fasi del progetto vengono curate dagli istituti scolastici in stretta sinergia con la Biblioteca di riferimento e prevedono un cofinanziamento a cui la scuola partecipa con l’acquisto dei libri e l’Istituzione Biblioteche con il finanziamento degli incontri con gli esperti.

Ogni scuola deve scegliere l’area geografica e la tematica su cui intende lavorare e le classi (3 al massimo) che parteciperanno al progetto.

Gli operatori delle biblioteche propone agli insegnanti una bibliografia di testi del paese prescelto, selezionati dai mediatori e adatti a un pubblico giovanile sia per linguaggio che per contenuti. I libri vengono acquistati dalla scuola o, nel caso siano in possesso della biblioteca che patrocina il progetto, sono messi a disposizione per un tempo limitato e dati in prestito agli studenti perché possano leggerli a casa e discuterne in classe con gli insegnanti.

Parte del lavoro viene quindi svolto in classe con l’insegnante; accanto a questo, il progetto prevede percorsi di due o tre incontri in biblioteca durante l’arco dell’anno scolastico, differenti a seconda dell’area geografica scelta.

 

Per meglio comprendere le tematiche del progetto e per facilitare la lettura dei libri da parte degli studenti, il primo incontro è tenuto da esperti che introdurranno le classi alla storia, alla cultura e all’attualità del paese scelto, attraverso immagini, letture e racconti.

Durante il secondo incontro invece un mediatore straniero proveniente dall’area geografica prescelta affronta le tematiche che la classe ha incontrato nei libri scelti dalla bibliografia fornita e risponde alle domande che affiorano durante l’incontro.

 

Infine, per approfondire le diverse tematiche, il progetto prevede spettacoli musicali, performance teatrali, visite museali e proiezioni di film da concordare con la scuola e con le istituzioni o gli artisti coinvolti.

Il percorso Letteratura della migrazione prevede invece alcuni incontri con gli autori dei libri letti dai ragazzi, con i quali questi potranno confrontarsi e porre quesiti.