African Heritage è una galleria-showroom aperta al pubblico, dedicata esclusivamente all’ "Africa nera", diventata un punto di ritrovo per nuovi e vecchi appassionati di arte africana e per un pubblico più vasto che sempre più dimostra di apprezzare l'esclusivo “etno-chic” africano.
L'amore e la forte passione per l’Africa porta la proprietaria Gabriella Fonticoli a ricercare direttamente nei moltissimi paesi africani, i più preziosi e caratteristici oggetti e manufatti tradizionali: maschere, statue, tessuti, oggetti d'uso, quadri d'autore, gioielli, complementi di arredo.

Pubblicato in Arte africana

Dietro questo negozio-galleria, ci sono persone che da lungo tempo ricercano oggetti e testimonianze delle tradizioni etniche dell'Africa subshariana.
Oggi, almeno parte dei tanti oggetti raccolti lungo questi itinerari sono presentati con sobria eleganza. Si possono trovare sculture insolite, come bellissimi “bastoni di comando” dei capi-villaggio, pipe antropomorfe levigate dall’uso, piccoli feticci dallo sguardo inquietante, gioielli etnici e tappeti, steli scolpite dei culti degli antenati e maschere di danza dell’Africa occidentale.

Pubblicato in Arte africana

In questo posto tradizionale chi ama l’oggettistica latinoamericana troverà l’artigianato del Perù, Guatemala, Uruguay, Messico, e altro ancora. In un ambiente pieno di colori, si possono trovare specchi dipinti a mano con cornici di legno, meravigliose ceramiche peruviane e messicane, minuscoli presepi peruviani all’interno di scatolette o tazze, tessuti e stoffe guatemalteche fatte a mano (guipiles), tappeti di lana, ricami messicani e gli splendidi maglioni peruviani di lana di alpaca o di pecora merino dell’Uruguay.

All'interno del Museo Pigorini troviamo una collezione di livello internazionale e con pezzi unici al mondo:
diecimila esemplari d'arte e di artigianato africano “acquisiti” tra il 1876 e il 1920 e provenienti da regioni e paesi come l'Eritrea, l'Etiopia, il Sudan meridionale, il bacino del fiume Congo, lo Zululand e la regione dello Zambesi.
Gli oggetti più antichi provengono dal Museo Kircheriano, fondato dal gesuita Atanasio Kircher nel XVII secolo.
Di particolare importanza sono alcuni esemplari in avorio di arte afro-portoghese del XVI secolo, provenienti dalla Sierra Leone.

Pubblicato in Arte africana

“Per fare entrare i feticci nel museo immaginario, l’uomo bianco dovrebbe accettare di riconoscere dentro di sé la sua parte più profonda”.
Questa citazione da Voix du silence di André Malraux apre uno dei biglietti d’invito della galleria d’arte di Chantal Dandrieu, aperta nel 1976 non lontano da piazza della Rotonda in Roma.
Basta dare un’occhiata alla serie d’inviti realizzati negli ultimi anni per avere una visione rapida della varietà e dell’importanza dell’attività di questa galleria, la prima del genere a Roma.

Pubblicato in Arte africana

La galleria propone una mostra permanente delle gigantografie su tela di Laura Terzani, dedicate soprattutto al Marocco; ma ospita anche altri fotografi e artisti, italiani e stranieri: sempre con l’intenzione di offrire una chiave di lettura delle culture dei Paesi arabi e più in generale dei Paesi del Sud del mondo.
Bab el Kasbah non è solo una galleria, ma un centro interculturale, uno spazio per seminari, serate musicali, presentazione di video e libri; dove passare il pomeriggio con un libro e un thè alla menta, e una scelta dei pezzi più raffinati dell’artigianato arabo, tessuti, ceramiche, tadlak, collane di pietre e d’argenti.

Pubblicato in Negozi

Da venerdì 26 a domenica 28 giugno 2015 dalle 11 alle 19, il Centro Culturale Gabriella Ferri, via delle Cave di Pietralata 76, ospiterà una mostra permanente e un mercato di prodotti artigianali africani, il tutto accompagnato da varie iniziative, come la cerimonia del caffè, musica, sfilata di moda, buffet di piatti etiopi e la proiezione del documentario Africa Today.

Pubblicato in Africa

Giovedì 17 settembre 2015 ore 20 - 22 al MAXXI, via Guido Reni 4a, alla Piazza del MAXXI, Spazio YAP, Riscatti: Voci Migranti. L’evento fa parte di YAP FEST 2015 – ingresso libero. L'evento è a cura di AMM – Archivio delle memorie migranti. Racconti di riscatto, auto-narrazioni, cortometraggi, musiche e sconfinamenti tra arte, culture e soggetti migranti Durante la serata tanti interventi e anche, in anteprima, il nuovo monologo dell’attore e griot senegalese Mohamed Ba Dalla savana al municipio, il riscatto del migrante.

Pubblicato in Africa
Artista e pittore peruviano, risiede a Roma dal 1989, anno in cui vince il premio dell’Istituto Italo- Latinoamericano di Roma.
Foto delle sue opere si trovano sul sito del consolato del Perù a Roma.
www.consuladoperuroma.it
www.archivioimmigrazione.org
Pubblicato in Artisti latinoamericani
Prolifico artista iracheno, da molti anni vive a Roma dove ha portato a termine i suoi studi all'Accademia delle Belle Arti, Ali al Jabiri è molto noto nel suo paese per aver realizzato importanti monumenti in vari paesi del Medio Oriente, tra cui ricordiamo a Baghdad il gigantesco monumento per l'infanzia morta in guerra.
Pubblicato in Artisti arabi e gallerie
«InizioPrec12345678910SuccFine»
Pagina 1 di 11
Valid XHTML 1.0 Transitional
CSS Valido!
Roma Multietnica 2013 © Tutti i diritti riservati