Mercoledì, 14 Gennaio 2015 13:44

Dopo Parigi. Comunicato del Gruppo di Coordinamento Per un Centro intercultura per Roma Capitale Multietnica

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Dopo Parigi...
oggi, ancor di più, Roma Capitale Multietnica ha bisogno di un Centro Interculturale.

Dopo i massacri di Parigi e della Nigeria, realizzare nella Capitale d’Italia un luogo di incontro e di dialogo, un Centro intercultura per Roma Capitale Multietnica è più che mai necessario e della massima urgenza, per non bloccare la ricchezza del confronto tra le diverse tradizioni culturali della nostra grande città, da sempre cosmopolita.

Dopo Parigi...
oggi, ancor di più, Roma Capitale Multietnica ha bisogno di un Centro Interculturale.

Dopo i massacri di Parigi e della Nigeria, realizzare nella Capitale d’Italia un luogo di incontro e di dialogo, un Centro intercultura per Roma Capitale Multietnica è più che mai necessario e della massima urgenza, per non bloccare la ricchezza del confronto tra le diverse tradizioni culturali della nostra grande città, da sempre cosmopolita.

La “sicurezza” passa anche dalla conoscenza e dal desiderio di condivisione e dal rispetto reciproco.
Di colpo, il 7 e l’8 gennaio è calato un silenzio angosciante, siamo tutti diventati matite spezzate. Dopo Parigi, insieme, ancor di più, tutti i cittadini di Roma, donne e uomini di qualsiasi origine, hanno il bisogno e il diritto di pensare e di vivere l'intero mondo, per decolonizzare le loro menti e i loro corpi, liberando energie positive.
Noi associazioni e singoli cittadini, che ormai da quasi un anno ci stiamo impegnando per questo, parlandone, discutendone, scrivendone, incontrandoci.

Sentiamo oggi, ancora più forte, la responsabilità di insistere e di operare concretamente, proponendo al Comune di Roma la nascita di un Centro Interculturale per la nostra Capitale Multietnica: uno spazio pubblico, dove vivere il dialogo invece che lo scontro, la mediazione e non la contrapposizione, l’intercultura in luogo dell'anonimato, la conoscenza reciproca e anche il sorriso al posto della paura.
Ci aspettiamo dunque risposte coerenti e positive dalle nostre Istituzioni cittadine, senza tentennamenti, senza incertezze e senza rinvii.
Dopo Parigi, insieme,ancor di più.

Per il Gruppo di Coordinamento 2015:

Marguerite Welly Lottin ( Assoc. Interculturale Griot ), Mioara Moraru (Assoc Romena ProPatria ), Dixi Yang (Giovani Cinesi), Giovanni Iorio Giannoli (Univ. Tor Vergata), Gianguido Palumbo (Assoc. Mondita), Gabriella Sanna (Roma multietnica), Alessandro Triulzi (Assoc. Archivio Migranti), Carla Romana Antolini e Michela Bechis ( Officina delle Culture ), Gloria Mendiola (Assoc. Migras), Sarah Zuhra Lukanic (Prog. Strane Straniere), Cecilia Bartoli (Assoc. Asinitas), Maria De Lourdes Jesus (Assoc. Tabanka), Cinzia Sabbatini (Assoc.Interculturando Roma), A.Hatami e Kambiz Dowlatchahi (Assoc. Iraniani Alefb), Alessio Bergamo (Assoc. Un sorriso per un sorriso), Valerio Evangelista ( Frontiere News), Ahmad Ejaz (Nuove Diversità)

Pagina FaceBook : https://www.facebook.com/groups/centrointerculturaromamultietnica/
Per contatti : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Letto 2223 volte Ultima modifica il Giovedì, 26 Febbraio 2015 14:39
Federica Q

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