Venerdì, 20 Marzo 2020 09:49

Nowruz 1399 In evidenza

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"Anche se i rami dell’albero soffrono per la lontananza l’uno dall'altro, le loro radici si stringono e non si lasciano mai" (Hushang Ebtenaj, poeta contemporaneo persiano).
Il 20 marzo, si festeggia il Nowruz, il Nuovo Anno per iraniani, curdi e altri popoli, che entrano nel 1399. Nowruz (anche detto Norouz, Nawruz, Norooz, Norouz) significa “nuovo giorno”; nella tradizione, nella cultura e nella mentalità persiana, da quattromila questo giorno  rappresenta la vittoria sull’inverno e su tutto ciò di cui l’inverno può essere il simbolo: una vittoria che nessuna circostanza storica è mai riuscita ad oscurare.
La Taberna Persiana, manda per l'occasione un saluto e un augurio in questo momento così particolare per tutti (all'interno il testo completo).

"Anche se i rami dell’albero soffrono per la lontananza l’uno dall'altro, le loro radici si stringono e non si lasciano mai" (Hushang Ebtenaj, poeta contemporaneo persiano).
Il 20 marzo, si festeggia il Nowruz, il Nuovo Anno per iraniani, curdi e altri popoli, che entrano nel 1399. Nowruz (anche detto Norouz, Nawruz, Norooz, Norouz) significa “nuovo giorno”; nella tradizione, nella cultura e nella mentalità persiana, da quattromila questo giorno rappresenta la vittoria sull’inverno e su tutto ciò di cui l’inverno può essere il simbolo: una vittoria che nessuna circostanza storica è mai riuscita ad oscurare.
La Taberna Persiana, manda per l'occasione un saluto e un augurio in questo momento così particolare per tutti (all'interno il testo completo).

"Non è facile descrivere il Nowruz in chiave innovativa, perché è una festa nazionale, e sappiamo tutti cos'è una festa nazionale. Nowruz è la nostra festa più sentita, che da millenni viene celebrata e ogni anno viene raccontata.
Molto è stato, quindi, detto e sentito su Nowruz...c'è bisogno di ripetersi ancora? Certo che c'è, eccome! Forse voi stessi non ripetete sempre le solite cose su Nowruz? Quindi ascoltatele anche!
Nella scienza e nella letteratura le ripetizioni vengono considerate futili portatrici di noia. Ma, anche se la ragione non gradisce le ripetizioni, il sentimento le ama come la natura. La comunità ha bisogno di ripetersi. La natura è costruita sulle ripetizioni. Il sentimento prende vita con le ripetizioni e la comunità si fortifica con esse. E Nowruz è la storia di bellezza, una storia che coinvolge la natura, il sentimento e la comunità.
E oggi, in questo momento così delicato della nostra vita, in cui tristezze, gioie e dolori condivisi ci uniscono gli uni agli altri, in cui il dolore condiviso ha macchiato di pena tutta l’umanità, non abbiamo altra scelta che rivolgerci al nostro mondo interiore e approfittare di queste giornate per riflettere su noi stessi per poter presto rinascere dalle nostre ceneri come la fenice.
Come dice Hafez, poeta mistico persiano del XIV secolo: Ricostruiamo un mondo diverso e una umanità nuova".

Informazioni aggiuntive

  • data inizio: Venerdì, 20 Marzo 2020
  • data fine: Domenica, 22 Marzo 2020
  • Depubblicazione homepage: Lunedì, 23 Marzo 2020
Letto 575 volte Ultima modifica il Venerdì, 20 Marzo 2020 10:51
Leila D

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