Lunedì, 31 Marzo 2014 12:09

Famous for the Wrong Reasons

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Presso Wsp Photography in via Costanzo Cloro, 58 è possibile visitare fino al 2 maggio 2014 la mostra fotografica Famous for the Wrong Reasons di Sal Idriss, curata da Alessandra Migani, in collaborazione con il British Council.
Famous for the Wrong Reasons è un progetto nato per onorare e ricordare le vittime di violenza giovanile e allo stesso tempo per mostrare le conseguenze che si annidano dietro l’atto di portare con sé una pistola o un coltello. La mostra presenta 12 ritratti di alcune delle famiglie coinvolte nel progetto, estesosi nel frattempo al resto d’Europa. In occasione dell’inaugurazione, l’incontro con l’autore Sal Idriss, la curatrice Alessandra Migani, George Ebai (Human Rights Advocate) e la proiezione del video con le interviste alle famiglie.

Presso Wsp Photography in via Costanzo Cloro, 58 è possibile visitare fino al 2 maggio 2014 la mostra fotografica Famous for the Wrong Reasons di Sal Idriss, curata da Alessandra Migani, in collaborazione con il British Council.
Famous for the Wrong Reasons è un progetto nato per onorare e ricordare le vittime di violenza giovanile e allo stesso tempo per mostrare le conseguenze che si annidano dietro l’atto di portare con sé una pistola o un coltello.

Il 27 dicembre 2007 a Londra, il giovane Nassirudeen di appena 16 anni, viene ucciso da un suo coetaneo in pieno giorno, nel quartiere Islington. Nassirudeen non faceva parte di nessuna gang, si è purtroppo ritrovato nel posto sbagliato al momento sbagliato dove una stupida lite, non cercata, si è trasformata in tragedia. Una tragedia che ha coinvolto le famiglie, gli amici, la società stessa.

Nassirudeen era il fratello di Sal Idriss, che in seguito a questa disgrazia, ha dato vita al progetto Famous for the Wrong Reasons, con l’intento di educare i giovani più vulnerabili che rischiano di essere coinvolti in fenomeni di criminalità. Idriss si mette in contatto con molte famiglie delle vittime dei delitti avvenuti nel corso del 2007 e negli anni successivi. Quindi fotografa le famiglie nei luoghi dove i loro figli appena adolescenti sono stati uccisi. Un mazzo di fiori, lasciato a terra accanto ai familiari, rappresenta, nel ritratto, quell’enorme vuoto lasciato dalle giovani vite venute a mancare.

Il progetto, inoltre, è un modo per combattere il senso di appartenenza, potere e forte popolarità, che si è venuto a creare tra molti dei giovani appartenenti alle gang locali. La realtà, amara e crudele, dimostra come tutto questo perda valore di fronte alla morte violenta di un altro essere umano.

La mostra, nei locali di WSP Photography, presenta 12 ritratti di alcune delle famiglie coinvolte nel progetto, estesosi nel frattempo al resto d’Europa.

In occasione dell’inaugurazione, l’incontro con l’autore Sal Idriss, la curatrice Alessandra Migani, George Ebai (Human Rights Advocate) e la proiezione del video con le interviste alle famiglie.

Sal Idriss nasce a Kumasi in Ghana nel 1970. Si trasferisce a Londra a 15 anni. Adesso vive e lavora fra Londra, Svezia e Parigi. Ha studiato fotografia presso il London Institute in Inghilterra. Ha collaborato con la prestigiosa rivista musicale Blues & Soul per la quale ha realizzato numerosi ritratti di musicisti della scena nera e non solo come James Brown, Roberta Flack, Erykah Badu, Maxim (Prodigy), Tricky, Eminem e tanti altri. I suoi ritratti sono stati pubblicati dalle riviste Blues & Soul, GQ, Mojo, Scotland on Sunday, ES magazine e dai quotidiani inglesi Guardian, The Times, the Mirror. Attualmente ventuno ritratti, appartenenti al progetto “f2.8 at 15th”, iniziato nel 1997, fanno parte della collezione permanente della National Portrait Gallery di Londra. I ritratti includono personaggi pubblici che hanno avuto un impatto notevole sulla società contemporanea e di conseguenza sulla comunità afro-caraibica. Sal ha esibito i suoi progetti al Fitzwilliam Museum, alla National Portrait Gallery, Greater London Authority e City Hall. È fra i fotografi selezionati nel 2007 per Bamako Biennale, la cui mostra collettiva “7ème Rencontres de la Photographie” è stata esposta in Mali, Germania, Marocco ed in Spagna.

La mostra sarà esposta fino al 2 maggio 2014. Ingresso gratuito riservato ai soci ENAL. È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento. Costo della tessera annuale 2014, 3 euro.

Wsp Photography
via Costanzo Cloro, 58
www.collettivowsp.org

Informazioni aggiuntive

  • data inizio: Sabato, 05 Aprile 2014
  • data fine: Venerdì, 02 Maggio 2014
  • Indirizzo: via Costanzo Cloro, 58 - Roma
Letto 1499 volte Ultima modifica il Lunedì, 05 Maggio 2014 10:56
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Giorgia DM

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