Martedì, 04 Settembre 2007 02:00

Chiesa di San Stanislao dei Polacchi

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E’ stata costruita nel 1578 per iniziativa del cardinale polacco con annesso ospizio per studenti e pellegrini polacchi. Nel 1982 la chiesa di San Stanislao ha ottenuto lo status di parrocchia nazionale dei polacchi a Roma e per adesso rimane l’unica chiesa nazionale polacca in Italia. La Chiesa di Santo Stanislao di Roma, oltre alle messe di domenica e nei giorni feriali, offre ai fedeli tutti gli altri servizi, come ogni parrocchia normale (sacramento della penitenza, della prima comunione, della cresima, del matrimonio, i battesimi, la catechesi per bambini, i corsi prematrimoniali). Le messe avvengono talvolta con celebrazioni bilingue poiché vi sono tanti matrimoni misti. Questa è l’unica chiesa polacca in Italia che può rilasciare i certificati in lingua polacca che poi hanno valore legale.
La chiesa coltiva anche le tradizioni religiose tipicamente polacche, come ad esempio:
- la benedizione del cibo durante tutto il giorno del Sabato Santo. I fedeli portano in chiesa i piccoli cestini riempiti di święconka (cibi da benedire), che comprendono uova colorate e dipinte (pisanki), uova sode, i salumi, il pane, il formaggio, il sale, il rafano e l’agnello di zucchero. Questi cibi saranno poi consumati la domenica di Pasqua, durante la colazione o il pranzo.
- per il Natale si prepara jasełka. E’ una tradizionale rappresentazione teatrale sacra messa in scena dai bambini, un presepe vivente in stile polacco.
- nel periodo natalizio i sacerdoti effettuano le visite pastorali (chiamate kolęda) nelle case dei polacchi interessati. E’ una sorta di benedizione che il parroco dà a tutti i fedeli passando di casa in casa.
Nella chiesa vengono distribuiti ogni domenica mille copie del bollettino parrocchiale in polacco; oltre ai testi liturgici vi sono annunci riguardanti il lavoro della chiesa e le sue attività.
La chiesa è anche il punto d’incontro socio-culturale. È diventata il punto di riferimento per tanti polacchi, soprattutto quelli delle ultime ondate migratorie. Ma non solo per quelli, perché la chiesa è frequentata anche dalle persone che vivono in Italia da 10-15 anni e da coppie miste.
I sacerdoti organizzano i pellegrinaggi dei polacchi (al Divino Amore, a San Giovanni Rotondo, ad Assisi, Monte Cassino) e le visite guidate in lingua polacca per conoscere meglio Roma.
Nella sala-caffetteria all’interno della chiesa i polacchi possono giovedì e domenica incontrarsi con i connazionali, leggere i giornali polacchi e guardare la TV polacca.
Presso la chiesa si organizza diversi incontri e feste in occasione del carnevale o di altre festività tradizionali e popolari polacche, i concerti dei cori polacchi e stranieri, concerti dei cantanti dalla Polonia.
Presso la chiesa c’è anche la biblioteca aperta per il prestito domenica dalle 10.00 alle 12.00. Presso la chiesa c’è la possibilità di partecipare agli incontri del gruppo di aiuto per alcolisti anonimi oppure con psicologo.
Inoltre ogni anno a Maggio la chiesa partecipa alla Festa dei Popoli organizzata dai missionari Scalabriniani, dalla fondazione Migrantes e dalla Caritas di Roma.
La chiesa è piccola e per questo motivo i sacerdoti di San Stanislao celebrano alcune messe per i polacchi nella più grande chiesa di Santa Maria della Consolazione che è diventata una specie di filiale di San Stanislao.

Rettore: vescovo Szczepan Wesoly
tel. 06 6795347
Responsabile della pastorale: padre Grzegorz Ryngwelski
tel. 06 6787955
cell. 349 3934574
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.chrystusowcyrzym.interfree.it
E’ stata costruita nel 1578 per iniziativa del cardinale polacco con annesso ospizio per studenti e pellegrini polacchi. Nel 1982 la chiesa di San Stanislao ha ottenuto lo status di parrocchia nazionale dei polacchi a Roma e per adesso rimane l’unica chiesa nazionale polacca in Italia. La Chiesa di Santo Stanislao di Roma, oltre alle messe di domenica e nei giorni feriali, offre ai fedeli tutti gli altri servizi, come ogni parrocchia normale (sacramento della penitenza, della prima comunione, della cresima, del matrimonio, i battesimi, la catechesi per bambini, i corsi prematrimoniali). Le messe avvengono talvolta con celebrazioni bilingue poiché vi sono tanti matrimoni misti. Questa è l’unica chiesa polacca in Italia che può rilasciare i certificati in lingua polacca che poi hanno valore legale.
La chiesa coltiva anche le tradizioni religiose tipicamente polacche, come ad esempio:
- la benedizione del cibo durante tutto il giorno del Sabato Santo. I fedeli portano in chiesa i piccoli cestini riempiti di święconka (cibi da benedire), che comprendono uova colorate e dipinte (pisanki), uova sode, i salumi, il pane, il formaggio, il sale, il rafano e l’agnello di zucchero. Questi cibi saranno poi consumati la domenica di Pasqua, durante la colazione o il pranzo.
- per il Natale si prepara jasełka. E’ una tradizionale rappresentazione teatrale sacra messa in scena dai bambini, un presepe vivente in stile polacco.
- nel periodo natalizio i sacerdoti effettuano le visite pastorali (chiamate kolęda) nelle case dei polacchi interessati. E’ una sorta di benedizione che il parroco dà a tutti i fedeli passando di casa in casa.
Nella chiesa vengono distribuiti ogni domenica mille copie del bollettino parrocchiale in polacco; oltre ai testi liturgici vi sono annunci riguardanti il lavoro della chiesa e le sue attività.
La chiesa è anche il punto d’incontro socio-culturale. È diventata il punto di riferimento per tanti polacchi, soprattutto quelli delle ultime ondate migratorie. Ma non solo per quelli, perché la chiesa è frequentata anche dalle persone che vivono in Italia da 10-15 anni e da coppie miste.
I sacerdoti organizzano i pellegrinaggi dei polacchi (al Divino Amore, a San Giovanni Rotondo, ad Assisi, Monte Cassino) e le visite guidate in lingua polacca per conoscere meglio Roma.
Nella sala-caffetteria all’interno della chiesa i polacchi possono giovedì e domenica incontrarsi con i connazionali, leggere i giornali polacchi e guardare la TV polacca.
Presso la chiesa si organizza diversi incontri e feste in occasione del carnevale o di altre festività tradizionali e popolari polacche, i concerti dei cori polacchi e stranieri, concerti dei cantanti dalla Polonia.
Presso la chiesa c’è anche la biblioteca aperta per il prestito domenica dalle 10.00 alle 12.00. Presso la chiesa c’è la possibilità di partecipare agli incontri del gruppo di aiuto per alcolisti anonimi oppure con psicologo.
Inoltre ogni anno a Maggio la chiesa partecipa alla Festa dei Popoli organizzata dai missionari Scalabriniani, dalla fondazione Migrantes e dalla Caritas di Roma.
La chiesa è piccola e per questo motivo i sacerdoti di San Stanislao celebrano alcune messe per i polacchi nella più grande chiesa di Santa Maria della Consolazione che è diventata una specie di filiale di San Stanislao.

Rettore: vescovo Szczepan Wesoly
tel. 06 6795347
Responsabile della pastorale: padre Grzegorz Ryngwelski
tel. 06 6787955
cell. 349 3934574
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Letto 4624 volte Ultima modifica il Martedì, 13 Ottobre 2009 20:37