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Con occhi diversi

 


Le associazioni Methexis, Rare Tracce e Lab 53 presentano fino al 16 maggio alle ore 18 la rassegna cinematografica dal titolo Con occhi diversi, presso il Lab.Soc.Aut.100celle (ex Casale Falchetti) di viale della Primavera 319b. Contenuto portante è quello della diversità, declinato secondo differenze etniche, sessuali, sociali, religiose. Differenze con le quali abbiamo a che fare ogni giorno ma che spesso, anziché essere fonti di arricchimento umano e di libertà di scelta ed espressione individuali, sono percepite come ostacolo insormontabile. Succede allora che non ci si incontra, anzi, si rimane chiusi al di qua di una barricata costruita sulla presunta difesa della propria identità, fatta di preconcetti, di giudizi dati a priori che non si fondano su una reale esperienza di condivisione del mondo. Quindi si sfugge il confronto e così facendo ci si allontana, restando arroccati sulle proprie posizioni, estremizzandole, senza rendersi conto di assecondare il gioco di una politica che ci vuole vittime della paura di ciò che non ci assomiglia. 
Tutto ciò al fine di spostare l’attenzione dalle problematiche del potere e della sua gestione.
I film selezionati per la rassegna parlano proprio della possibilità di intravedere esiti e soluzioni che non si erano previsti inizialmente, percorsi che sembrano lontani e divisi da un abisso, ma in sostanza identici.
Diverso in fondo non esiste, perché la diversità dipende dagli occhi con cui si guarda.


Programma Rassegna:

Ore 18

7 marzo: Il giardino di limoni

21 marzo: Pa-ra-da

11 aprile: Si può fare

18 aprile: Milk

9 maggio: Blue in the face

16 maggio: L’ospite inatteso

(INGRESSO 2 EURO)

Il giardino di limoni

Di Eran Riklis, con Hiam Abbass, Ali Suliman, Rona Lipaz-Michael, Doron Tavory, Tarik Copty, Amos Lavie.
Drammatico; durata 106 min - Germania, Francia, Israele 2008.
Racconta la storia coraggio di una donna, Salma, una vedova palestinese che vive in un villaggio della Cisgiordania. Scopre che il suo nuovo vicino di casa è il ministro della difesa israeliano. Quando, per ragioni di sicurezza, le viene intimato di abbattere quel giardino di limoni che rappresenta il suo unico sostentamento e le sue stesse radici, la donna non si da per vinta e porta la causa in tribunale. La solidarietà inaspettata della moglie del ministro, mossa dalla complicità femminile e l’amore del suo giovane avvocato, riescono a sostenerla in una sfida che a tutti sembra impossibile. L’opera di Eran Riklis presenta una lucida riflessione sui complessi rapporti tra israeliani e palestinesi, non risparmiando una pungente critica al sistema politico e ai mezzi d’informazione. La distanza fra le due popolazioni è ben rappresentata dal monumentale muro di cemento edificato per distinguere i territori di rispettiva competenza; il divario appare decisamente incolmabile ed amplificato da una politica aggressiva e poco disposta a compromessi.

Lab.Soc.Aut.100celle (ex Casale Falchetti)
viale della Primavera 319b

Informazioni aggiuntive

Data inizio:03/07/2010

Data fine:19/01/2022

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