Martedì, 26 Novembre 2013 13:48

Io sono Africa

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Rimarrà allestita fino a venerdì 13 dicembre 2013, presso l’Associazione Culturale WSP Photography, via Costanzo Cloro, la mostra fotografica Io sono Africa di Gabriele Orlini. "È una storia fatta di uomini e di un solo uomo, Mondele, di alberi secolari, donne, fiumi che scorrono da millenni, colori e pioggia. È la storia di una malattia che non trova medicina. È la storia di una Terra che ti entra dentro e di chi quella terra la vive e la consuma".  

Rimarrà allestita fino a venerdì 13 dicembre 2013, presso l’Associazione Culturale WSP Photography, via Costanzo Cloro, la mostra fotografica Io sono Africa di Gabriele Orlini. "È una storia fatta di uomini e di un solo uomo, Mondele, di alberi secolari, donne, fiumi che scorrono da millenni, colori e pioggia. È la storia di una malattia che non trova medicina. È la storia di una Terra che ti entra dentro e di chi quella terra la vive e la consuma".


Io sono Africa è una storia, fatta da Attimi, Momenti, Persone, e Luoghi. Diversi tra loro ma indissolubilmente legati da sottili fili invisibili ed indivisibili. Non è il racconto dell’Africa ma una storia dove tanti sono i protagonisti, legati tra loro da un filo indissolubile. È una storia fatta di uomini e di un solo uomo, Mondele, di alberi secolari, donne, fiumi che scorrono da millenni, colori e pioggia. È la storia di una malattia che non trova medicina. È la storia di una Terra che ti entra dentro e di chi quella terra la vive e la consuma.  


Gabriele Orlini, nato a Trieste ma milanese d’adozione, è un fotografo professionista vagabondo per vocazione. Affascinato dalle “storie dell’uomo”, dalle sue contraddizioni e dalle sue “lotte d’amore con il mondo”, alla metà del 2009 trova nella Fotografia il mezzo ideale per raccontare ciò che vede. Ha realizzato reportage in diverse parti del mondo: Palestina, Cameroon, Argentina. Per la ONG Salvatorian Office for the International Aid ha realizzato un reportage in Africa sulla “Vita senza Elettricità” nella zona di Kapanga a sud-ovest della Repubblica Democratica del Congo e un reportage sulle etnie Garros e Khasis nello stato di Meghalaya, in India, e sulle piccole colonie cristiane nello stato di Assam sul confine con il Bangladesh. Nel 2012 ritorna nella Repubblica Democratica del Congo - portando avanti, tra gli altri un progetto (mAma - 9Lune) sull'abuso sessuale in alcuni villaggi nella Prov. Du Katanga , in Tanzania, ed infine in Mozambico. Attualmente si sta preparando per un nuovo progetto a Caracas (Venezuela), ed un altro sulla Linea di Confine nel nord-est italiano e gli stati della ex Yugoslavia.
 


La mostra sarà aperta fino al 13 dicembre 2013, dal lunedì al sabato (escluso martedì) dalle 19:00 alle 23:00. Ingresso riservato ai soli soci ENAL 2013. È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento.
Costo della Tessera ENAL annuale 2013 3 euro.
 
Ufficio Stampa WSP Photography
David Scerrati 3284135383 - Daniela Silvestri 3394009290
 www.collettivowsp.org - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Associazione Culturale “WSP Photography”
Via Costanzo Cloro

Informazioni aggiuntive

  • data inizio: Martedì, 26 Novembre 2013
  • data fine: Venerdì, 13 Dicembre 2013
  • Indirizzo: Via Costanzo Cloro roma
Letto 2422 volte Ultima modifica il Lunedì, 16 Dicembre 2013 10:24
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Leila D

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