Martedì, 07 Maggio 2019 11:16

Rwanda, il paese delle donne In evidenza

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

Giovedì 9 maggio 2019 alle ore 18 presso la Sala Zavattini dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico è prevista la proiezione del documentario Rwanda, il paese delle donne, di Sabrina Varani: opera che racconta lo straordinario percorso del Rwanda attraverso la storia della rinascita delle donne sopravvissute al genocidio contro i Tutsi del 1994. Un documentario che permette allo spettatore di entrare in contatto con una realtà straordinaria e poco conosciuta, fuori dagli schemi comunicativi classici del “miserabilismo” della narrazione del continente africano, in una dimensione estremamente positiva. Un’occasione ulteriore, in tempi di rinascita di ideologie discriminatorie e intolleranti, per riflettere anche sul presente, sul nostro qui e ora. Il documentario sarà introdotto dal presidente della Fondazione AAMOD Vincenzo Maria Vita. Saranno presenti la regista Sabrina Varani e due delle protagoniste, Leonie Uwanyirigira e Yvonne Tangheroni Ingabire.

Giovedì 9 maggio 2019 alle ore 18 presso la Sala Zavattini dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico è prevista la proiezione del documentario Rwanda, il paese delle donne, di Sabrina Varani: opera che racconta lo straordinario percorso del Rwanda attraverso la storia della rinascita delle donne sopravvissute al genocidio contro i Tutsi del 1994. La struttura del lavoro, prodotto da Isabella Peretti, Progetto Rwanda Onlus e Associazione Almaterra, ruota intorno al racconto di tre donne ruandesi: Yvonne Tangheroni Ingabire che all’epoca del genocidio aveva 9 anni, adottata da una famiglia italiana, attualmente impegnata alla Caritas internazionale e sostenitrice di una scuola in Rwanda; Valerie Mukabayire, direttrice della scuola materna Amahoro finanziata dalla onlus “Progetto Rwanda” e legale rappresentante dell’associazione AVEGA, che dal ‘95 aiuta le vedove del genocidio con progetti di assistenza legale, socio economica e di sostegno psicologico e sanitario; e Godelieve Mukasarasi, fondatrice e legale rappresentante dell’associazione SEVOTA che da 25 anni si occupa delle donne vittime di violenze sessuali subite durante il genocidio e dei loro figli nati dagli stupri. Attraverso le loro testimonianze dirette dei tragici eventi e delle azioni seguite ad essi, si ricostruisce un quadro della rinascita del paese, che da una distruzione quasi totale è riuscito a risollevarsi e a riproporsi come un modello di sviluppo e pace sociale per l’Africa intera.
Un documentario che permette allo spettatore di entrare in contatto con una realtà straordinaria e poco conosciuta, fuori dagli schemi comunicativi classici del “miserabilismo” della narrazione del continente africano, in una dimensione estremamente positiva. Un’occasione ulteriore, in tempi di rinascita di ideologie discriminatorie e intolleranti, per riflettere anche sul presente, sul nostro qui e ora.
Il documentario sarà introdotto dal presidente della Fondazione AAMOD Vincenzo Maria Vita. Saranno presenti la regista Sabrina Varani e due delle protagoniste, Leonie Uwanyirigira e Yvonne Tangheroni Ingabire.

Sala Zavattini FONDAZIONE AAMOD
Via Ostiense 106 - (Centrale Montemartini)

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Si consiglia la prenotazione su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Informazioni aggiuntive

  • data inizio: Giovedì, 09 Maggio 2019
  • data fine: Giovedì, 09 Maggio 2019
  • Indirizzo: via Ostiense 106 - Roma
  • Depubblicazione homepage: Venerdì, 10 Maggio 2019
Letto 160 volte Ultima modifica il Martedì, 07 Maggio 2019 11:40
Show Street View
Giorgia DM

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.