Lunedì, 21 Ottobre 2013 16:54

Viene a trovarmi Simone Signoret

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Martedì 29 ottobre 2013 dalle ore 19 presso la Biblioteca Rispoli, piazza Grazioli 4, si terrà la presentazione del libro Viene a trovarmi Simone Signoret dello scrittore italo-iraniano Bijan Zarmandili. A parlarne con l'autore sarà Vieri Razzini, con la partecipazione di Ginevra Bompiani della Casa Editrice Nottetempo. Nell'Iran della fine degli anni settanta, preso tra gli ultimi splendori della corte dello Scià e l'imminente ritorno in patria di Khomeini, due ragazzi, Elias - ebreo - e Simin - musulmana - scoprono di amarsi e, tra una manifestazione di piazza e una lettura di poeti contro il regime, affrontano titubanti e stupiti l'alba dei loro sentimenti.

Martedì 29 ottobre 2013 dalle ore 19 presso la Biblioteca Rispoli, piazza Grazioli 4, si terrà la presentazione del libro Viene a trovarmi Simone Signoret dello scrittore italo-iraniano Bijan Zarmandili. A parlarne con l'autore sarà Vieri Razzini, con la partecipazione di Ginevra Bompiani della Casa Editrice Nottetempo. Nell'Iran della fine degli anni settanta, preso tra gli ultimi splendori della corte dello Scià e l'imminente ritorno in patria di Khomeini, due ragazzi, Elias - ebreo - e Simin - musulmana - scoprono di amarsi e, tra una manifestazione di piazza e una lettura di poeti contro il regime, affrontano titubanti e stupiti l'alba dei loro sentimenti.

A raccontarne la storia trent'anni dopo, a comporre tra ricordo e immaginazione quei giorni, è Ciangis Salami. Amico dei due e regista condannato dalla censura per un soggetto colpevole di "ammiccamenti al sionismo", tra le mura del penitenziario di Evin ricostruisce la loro vicenda, convinto di regalare dopo anni di fallimenti un capolavoro al cinema iraniano. Nulla è più fugace del film di Ciangis fatto di scene girate, montate, mille volte riviste in moviola nel buio della mente. Tutto nel suo sguardo si trasforma in pellicola, anche la moglie Ozra: sempre con una sigaretta tra le labbra, ha l'aria altera di Simone Signoret nei film con Jean Gabin. Una storia d'amore, di morte e di rivoluzione, un noir nell'Iran sconvolto dalla fine del regime, e insieme una struggente riflessione sulla libertà e sulla miracolosa permanenza dell'opera d'arte.

Vieri Razzini giornalista, critico cinematografico, sceneggiatore, soggettista, produttore cinematografico e traduttore. Continua a condurre una battaglia contro la censura ideologica.


Biblioteca Rispoli
piazza Grazioli, 4
tel. 06 45460564 -06 454561
www.bibliotechediroma.it

Informazioni aggiuntive

  • data inizio: Martedì, 29 Ottobre 2013
  • data fine: Martedì, 29 Ottobre 2013
  • Indirizzo: piazza grazioli 4, roma
Letto 1438 volte Ultima modifica il Mercoledì, 30 Ottobre 2013 12:11
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Federica Q

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