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Thursday, 10 January 2019 14:59

Storia del giallo in Cina

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Lunedì 8 ottobre 2018 alle ore 18 presso la biblioteca Nelson Mandela, via La Spezia 21, l'Istituto Confucio di Roma in collaborazione con il Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma, presenta il libro Storia del giallo in Cina. Dai casi giudiziari al romanzo di crimine, di Lavina Benedetti (Aracne editrice), con la prefazione del Prof. Federico Masini. Alla presentazione partecipa l'autrice e introduce Il Professor Paolo De Troia, Direttore esecutivo dell'Istituto Confucio di Roma. Questo libro è un primo tentativo di ricostruire la storia della letteratura di crimine cinese che, a guardar bene, ha raccontato misteri, delitti e intrighi sin dalle origini della narrativa. In Occidente sappiamo poco di questo genere letterario, eppure in Cina gli acuti magistrati sono così celebri da oscurare persino la fama del detective più conosciuto al mondo, Sherlock. 
Lavinia Benedetti ha conseguito il titolo di dottore di ricerca a Pechino, presso l’Università Tsinghua. È attualmente ricercatrice di Lingua e letteratura cinese dell’Università di Catania, dove gestisce la cattedra di Lingua e letteratura cinese e ha in affidamento diversi insegnamenti di lingua e traduzione cinese.

Lunedì 8 ottobre 2018 alle ore 18 presso la biblioteca Nelson Mandela, via La Spezia 21, l'Istituto Confucio di Roma in collaborazione con il Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma, presenta il libro Storia del giallo in Cina. Dai casi giudiziari al romanzo di crimine, di Lavina Benedetti (Aracne editrice), con la prefazione del Prof. Federico Masini. Alla presentazione partecipa l'autrice e introduce Il Professor Paolo De Troia, Direttore esecutivo dell'Istituto Confucio di Roma. Questo libro è un primo tentativo di ricostruire la storia della letteratura di crimine cinese che, a guardar bene, ha raccontato misteri, delitti e intrighi sin dalle origini della narrativa. In Occidente sappiamo poco di questo genere letterario, eppure in Cina gli acuti magistrati sono così celebri da oscurare persino la fama del detective più conosciuto al mondo, Sherlock. 
Lavinia Benedetti ha conseguito il titolo di dottore di ricerca a Pechino, presso l’Università Tsinghua. È attualmente ricercatrice di Lingua e letteratura cinese dell’Università di Catania, dove gestisce la cattedra di Lingua e letteratura cinese e ha in affidamento diversi insegnamenti di lingua e traduzione cinese.

A giudicare dalle scelte letterarie degli ultimi decenni, il genere giallo sta vivendo nel mondo, e in Cina, una nuova epoca d’oro. Ma se il romanzo poliziesco, così come lo conosciamo in Occidente, è frutto della società europea ottocentesca, nell’ormai caduto impero cinese esisteva una secolare tradizione narrativa di crimine, cui evoluzione coincide in gran parte con la storia dei gong’an xiaoshuo, i racconti di casi giudiziari.
Nati grazie alla straordinaria crescita urbana che si registrò a partire all’incirca dal IX secolo, i gong’an sono incentrati sulla figura di integerrimi magistrati che, non senza avvalersi di aiuti soprannaturali, riescono sempre ad acciuffare anche il più scaltro dei criminali. In Occidente sappiamo poco di questo genere letterario, eppure in Cina gli acuti magistrati sono così celebri da oscurare persino la fama del detective più conosciuto al mondo, Sherlock. Per questo, come disse il grande sinologo Robert hans van Gulik, “è ora che i cinesi dicano la loro in questo campo!”.


biblioteca Nelson Mandela
via La Spezia, 21 (metro A - C femrata San Giovanni)
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Read 309 times Last modified on Thursday, 10 January 2019 15:00
Alice D

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