Martedì, 12 Dicembre 2017 15:05

Omaggio alla pioniera del cinema sovietico Olga Preobrazhenskaya In evidenza

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Mercoledì 13 dicembre 2017 ore 18 alla Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19, a 100 anni dalla rivoluzione del 1917, verrà proiettato Le Donne di Ryazan di Olga Preobrazhenskaya. Presenta Nadia Pizzuti. Interviene Maria Luisa Boccia. Le donne di Ryazan (Babya Ryazanske) è un film muto del 1927, primo lungometraggio di finzione realizzato da una donna in Urss. E’ un melodramma di ambientazione rurale che si svolge parte prima della rivoluzione del ’17 e parte nei primi anni post-rivoluzionari. Contrappone due figure di giovani donne, Anna, vittima delle tradizioni patriarcali, e Vassilisa, che incarna la ribellione e il cambiamento ed è considerato il primo film femminista sovietico.

Mercoledì 13 dicembre 2017 ore 18 alla Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19, a 100 anni dalla rivoluzione del 1917, verrà proiettato Le Donne di Ryazan di Olga Preobrazhenskaya. Presenta Nadia Pizzuti. Interviene Maria Luisa Boccia. Le donne di Ryazan (Babya Ryazanske) è un film muto del 1927, primo lungometraggio di finzione realizzato da una donna in Urss. E’ un melodramma di ambientazione rurale che si svolge parte prima della rivoluzione del ’17 e parte nei primi anni post-rivoluzionari. Contrappone due figure di giovani donne, Anna, vittima delle tradizioni patriarcali, e Vassilisa, che incarna la ribellione e il cambiamento ed è considerato il primo film femminista sovietico.

Ambientata nel villaggio russo di Ryazan, la pellicola ha un grande valore documentario ed etnografico per l’accurata ricostruzione dei riti e delle usanze della vita rurale dell’epoca. Le immagini sono accompagnate dalla musica originale del celebre compositore russo Serghiei Dreznin, che include il canto delle donne di Ryazan, registrato negli anni 50.
Il film subì tagli e modifiche ad opera della censura, ma ebbe un grande successo, soprattutto in patria. Fu proiettato anche nelle sale italiane, mutilato dalla censura fascista, col titolo “Il villaggio del peccato”. Durata: 88
Olga Preobrazhenskaya (Mosca, 1881-1971) attrice e regista, fu allieva di Stanislavskij e interpretò e diresse o co-diresse molti film fra il 1917 e il 1941, quando fu emarginata e cessò di lavorare. Le donne di Ryazan è considerata la sua opera più interessante.

Casa Internazionale delle Donne
via della Lungara, 19

Informazioni aggiuntive

  • data inizio: Mercoledì, 13 Dicembre 2017
  • data fine: Mercoledì, 13 Dicembre 2017
  • Indirizzo: via della Lungara, 19, Roma
  • Depubblicazione homepage: Giovedì, 14 Dicembre 2017
Letto 547 volte Ultima modifica il Martedì, 12 Dicembre 2017 15:20
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Federica Q

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