Roma Culture Biblioteche di Roma Roman Multietnica

Biblioteca Franco Basaglia

La sezione di libri in lingua della biblioteca  Franco Basaglia comprende 151 libri in lingua russa: n. 139 per adulti e n.12 per bambini e ragazzi. Tra questi sono presenti anche classici delle altre letterature, come ad esempio quella latinoamericana o quella americana Per controllare direttamente i titoli dei libri in lingua russa puoi andare

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I poeti tornano sempre, serata omaggio a Iosif Brodskij

Mercoledì 23 dicembre 2020 alle ore 18.30 il Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma invita ad una serata online dedicata a Iosif Aleksandrovič Brodskij, uno dei più grandi poeti russi del XX secolo. Il rinomato studioso Yuri Leving, professore di letteratura e cinema russi alla Dalhousie University del Canada, presenta il suo libro Joseph Brodsky in Rome: A Literary Guide, appena pubblicato dalla casa editrice Perlov Design Center di San Pietroburgo. La raccolta in tre volumi comprende documenti d'archivio inediti, disegni, fotografie e versi dedicati a Roma mai pubblicati dal grande poeta e Premio Nobel. Mikhail Milchik, critico d'arte e amico intimo del poeta, presenta i suoi libri Brodskij in esilio e Brodskij a Venezia. A seguire, l’intervento dello scrittore e culturologo Pavel Surkov il quale si sofferma sulla percezione del ruolo di Brodskij nel mondo culturale contemporaneo.

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Festival di drammaturgia contemporanea Quartieri dell’Arte

Venerdì 20 novembre e sabato 21 novembre 2020 il Festival Quartieri dell'Arte presenta on line A Shakespeare/Marlowe Digital Diptych, un progetto cross-mediale bilingue nato dall’incontro del drammaturgo e curatore italiano Gian Maria Cervo e il regista e drammaturgo russo Nikolay Kolyada. Il dittico - che è recitato in russo e in italiano, con sopra-titoli in italiano e in inglese - si compone di due riscritture brevi, Amleto - un’Ofelia di Più e Musica o un altro nome per la tempesta. Venerdì 20 novembre 2020 alle ore 12 in scena live al Teatro Kolyada di Ekaterinburg e in streaming sul sito e sui social del Festival e sabato 21 novembre 2021 presentazione in diretta online dal Palazzo dei Papi di Viterbo.

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I russi sono matti

Venerdì 10 luglio 2020 dalle ore 18:00 alle 19:30 l'Istituto di Cultura e Lingua Russa invita alla presentazione in diretta Facebook di I russi sono matti di Paolo Nori, slavista, scrittore e traduttore letterario e Leonard Fredduzzi, Vice direttore dell'Istituto di Cultura e Lingua Russa.

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La Roma russa e la Rivoluzione d’Ottobre

Venerdì 24 aprile 2020 alle ore 17 l'Istituto di Cultura e Lingua Russa invita a partecipare alla conferenza in diretta Facebook dal titolo La Roma russa e la Rivoluzione d'Ottobre con Bianca Sulpasso, professore associato di lingua e letteratura russa presso l’Università di Roma Tor Vergata. La conferenza tratta di emigrazione russa, focalizzando l’attenzione sulla Roma russa e, in modo particolare, sulla Roma russa dopo la Rivoluzione d’Ottobre: sulla vita quotidiana, sugli scrittori russi a Roma e sulle loro reazioni alla Rivoluzione, sulle istituzioni russe, sulla stampa russa, sulla vita artistica.

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Majakovskij e i futuristi russi

Sabato 18 aprile 2020 dalle 17 alle 18 l'Istituto di Cultura e Lingua Russa in occasione del 90° anniversario della morte di Majakovskij, che si celebrerà il 14 Aprile, invita alla conferenza in diretta facebook con il prof. Guido Carpi, (ordinario di letteratura russa all'Orientale di Napoli) dal titolo Majakovskij e i futuristi russi. Il prof. Carpi si è occupato a più riprese di Majakovskij e ne ha pubblicato un'antologia di poesia per la BUR.

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Giugno

Tre personaggi alle prese con disavventure apparentemente lontane si muovono sullo sfondo di una tragedia annunciata, nel livore che l’Unione Sovietica respira mentre osserva un’Europa scossa dalla seconda guerra mondiale. Miša, brillante studente di Letteratura e aspirante poeta, all’improvviso si ritrova sbattuto fuori dall’università, e tra i goffi tentativi di rimediare al guaio in cui è incappato finisce a fare l’inserviente in ospedale.

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La bambina dell’hotel Metropole

È con una penna graffiante e provocatoria che Ljudmila Petruševskaja restituisce innanzitutto a sé stessa la memoria di un’infanzia sovietica a cavallo della seconda guerra mondiale. Il filo dei ricordi si snoda in un quadro familiare ricco e stravagante, dove emergono l’affetto bruciante per il bisnonno Tato, tra i primi ad aderire alla causa bolscevica, le vibrazioni nostalgiche per una madre assente e l’ammirazione per nonno Kolja, il celebre linguista che tenne testa a Stalin. La piccola Ljudmila figura tra i tanti sfollati che nel gelo del 1941 lasciano Mosca per Kujbyšev, al riparo dalla linea del fronte. Con la nonna e la zia, la vita nella cittadina è segnata dagli stenti: cibo e cherosene sono razionati, il calore di un cappotto è un sogno.

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Festival della Cultura Russa

Fino al 26 ottobre 2019 presso l'Istituto di Cultura e Lingua Russa in via Farini 62, si tiene la seconda edizione del Festival della Cultura Russa, un’iniziativa culturale ideata e organizzata allo scopo di valorizzare lo sforzo culturale di editori, slavisti, scrittori, traduttori, artisti che costantemente si occupano di Russia.
Il tema del festival prende spunto da uno splendido saggio, pubblicato da Stilo Editrice, della slavista Donatella Di Leo, ricercatrice all’Università L’Orientale di Napoli: Travestimenti del desiderio. Motivi faustiani nel Novecento letterario russo. A partire da questo spunto intellettuale si inizierà un viaggio nella letteratura russa del ‘900 in cui nella prima fase si svilupperà il tema centrale (Lunačarskij, Zamjatin e Bulgakov) e successivamente si diramerà in altre direzioni (storia dell’insegnamento della lingua russa in Italia, presentazione della nuova rivista Slavia, etc.).

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Un sogno ai confini del mondo

Dopo un incidente, il canadese McLennan viene portato da uno sciamano con una slitta trainata dai cani attraverso la tundra coperta di ghiaccio, nella remota Siberia nordica. Al suo ritorno sulla costa la nave che avrebbe dovuto aspettarlo è stata da tempo igoiata dal mare.

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Quando le balene se ne vanno

Nella notte dei tempi il Grande Amore trasforma Reu-la-Balena in un uomo e lo dà in sposo a Nau. I loro primogeniti sono due balenotteri; dopo di loro nascondono dei bambini da cui hanno origine le genti della riva. Poi Reu muore mentre Nau rimane sulla terra a riprova della potenza del Grande Amore.

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Taccuini

I Taccuini comprendono due parti: Solo per Underwood (Leningrado 1967-1978) e Solo per IBM (New York 1979-1990). Sono miniature e frammenti in cui si fondono il racconto breve, l’aforisma, l’aneddoto, la parodia per ritrarre i personaggi che popolavano le giornate dell’autore e la storia del suo paese.

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La filiale

Nella Filiale Dovlatov racconta di un argomento sorprendente per chi conosce i suoi temi: l’amore. Nel 1981 a Los Angeles si tiene un convegno di scrittori emigrati sul Modello civile, culturale e spirituale della Russia del domani. Nella camera d’albergo dove dorme il protagonista, inviato di una radio di emigrati russi, bussa inattesa Tasja, l’amore dei vent’anni artistici di Leningrado, mai più rivista dai felici Sessanta.

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