Martedì, 15 Settembre 2020 10:31

Critica del trauma. Modelli, metodi ed esperienze etnopsichiatriche In evidenza

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Giovedì 24 settembre 2020, alle 18, sulla pagina facebook di Libreria GRIOT è prevista la presentazione del libro Critica del trauma. Modelli, metodi ed esperienze etnopsichiatriche di Natale Losi (Quodlibet). Dialogano con l’autore Umberta Telfener, psicologa per la salute, e Marco Vannotti, psichiatra e psicoterapeuta sistemico.

Giovedì 24 settembre 2020, alle 18, sulla pagina facebook di Libreria GRIOT è prevista la presentazione del libro Critica del trauma. Modelli, metodi ed esperienze etnopsichiatriche di Natale Losi (Quodlibet). Dialogano con l’autore Umberta Telfener, psicologa per la salute, e Marco Vannotti, psichiatra e psicoterapeuta sistemico.

Il pensiero del “trauma” nasce nella mente del soccorritore ancor prima che in quella di chi viene soccorso. Tanto più se si ha a che fare con rifugiati e persone provenienti da società altre. Essenziale è invece non adottare gli
schemi occidentali in maniera generalizzata per descrivere e affrontare il “trauma”, parola oggi usata e abusata per designare qualunque tipo di esperienza anomala, in qualsiasi contesto essa avvenga. I traumi dovrebbero essere letti come eventi ai quali individui e collettività possano rispondere facendo uso della loro peculiare “memoria sociale”, elaborando cioè proprie narrazioni terapeutiche. La sfida per le persone e le organizzazioni impegnate con i rifugiati e altre vittime di violenza è dunque trovare il modo di supportare le popolazioni in tempi di sofferenza ascoltando le loro voci. E così possono nascere percorsi di cura come quelli descritti dall’autore, che fornisce concrete indicazioni operative partendo da esperienze vissute in Italia e in altri Paesi (Kosovo, Territori Palestinesi, Colombia).
La metodologia e gli strumenti descritti in questo libro costituiscono tuttora la base degli interventi psicosociali dell’agenzia delle Nazioni Unite per le migrazioni, in più di 100 Paesi. Un approccio con radici teoriche e multidisciplinari che Losi ha chiamato «etno-sistemico-narrativo».
Natale Losi si è formato come psicoterapeuta a Milano con Mara Selvini Palazzoli e a Ginevra/Parigi con Tobie Nathan. Dopo essere stato direttore del Dipartimento di salute mentale dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni per più di quindici anni, ha fondato a Roma la Scuola di psicoterapia Etno-Sistemico-Narrativa. Tra i suoi scritti si ricordano Vite altrove. Migrazione e disagio psichico (Feltrinelli, 2000) (n.e. Borla, 2010); (con Renos K. Papadopoulos) Costellazioni della violenza post-conflitto e approccio psicosociale dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), in AA.VV., Harvard Book of Best Practices for Mental Health in Post-Conflict Societies (2004); (con Carol Djeddah) Ethno-Systemic-Narrative Approach, in J.L. Lebow et al. (eds.), Encyclopedia of Couple and Family Therapy (Springer International Publishing AG., 2017).
Umberta Telfener, psicologa per la salute, didatta del Centro milanese di terapia della famiglia, nel board dell’European Family Therapy Association (EFTA).
Marco Vannotti è psichiatra e psicoterapeuta sistemico. Ha insegnato le Medical Humanities all’Università di Losanna e la terapia familiare in diversi centri in Italia, Svizzera e Francia.Tra i libri pubblicati: Corpo e storia di vita. Alpes, 2018.

Informazioni aggiuntive

  • data inizio: Giovedì, 24 Settembre 2020
  • data fine: Giovedì, 24 Settembre 2020
  • Depubblicazione homepage: Venerdì, 25 Settembre 2020
Letto 84 volte Ultima modifica il Martedì, 15 Settembre 2020 10:41
Giorgia DM

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