Mercoledì, 29 Febbraio 2012 15:39

Clandestina a Damasco

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Martedì 6 marzo presso la Libreria Orientalia, in via Cairoli 63 dalle ore 19 alle ore 21 la giornalista Antonella Appiano presenterà il suo libro 'Clandestina a Damasco': che cosa significa lavorare come giornalista in Siria, un Paese agitato dalle rivolte e che non rilascia accrediti-stampa? Come ci si inventa una nuova identità credibile? E poi un'altra, e un'altra ancora? Identità e ruoli che cambiano con il mutare degli eventi in un luogo in cui i pochi reporter lasciano il Paese spesso su suggerimento delle proprie ambasciate. Il racconto esclusivo di una giornalista che è rimasta in Siria.

 

Martedì 6 marzo presso la Libreria Orientalia, in via Cairoli 63 dalle ore 19 alle ore 21 la giornalista Antonella Appiano presenterà il suo libro 'Clandestina a Damasco': che cosa significa lavorare come giornalista in Siria, un Paese agitato dalle rivolte e che non rilascia accrediti-stampa? Come ci si inventa una nuova identità credibile? E poi un'altra, e un'altra ancora? Identità e ruoli che cambiano con il mutare degli eventi in un luogo in cui i pochi reporter lasciano il Paese spesso su suggerimento delle proprie ambasciate.

 

Il racconto esclusivo di una giornalista che è rimasta in Siria per tre mesi (dai primi di marzo alla fine di maggio 2011) e ci è ritornata in luglio, sempre da "clandestina", scrivendo prima per il suo blog poi per il quotidiano on-line "Lettera43" e cercando di trasmettere con gli articoli del suo "Diario da Damasco", e poi attraverso i collegamenti con Radio 24 e con Uno Mattina, sensazioni, emozioni, timori, speranze, inquietudini, vissute dai siriani in un periodo storico che potrebbe modificare la realtà politica e sociale del Paese e di tutto il Medio Oriente. Nascosta sotto il niqab, con documenti falsi, aiutata da un gruppo di manifestanti anti-regime che organizza i suoi piani nei minimi dettagli, Antonella Appiano ha raccolto testimonianze e storie: l'ingegnere Ammar, il taxista Khaled, l'avvocato Siham, la commessa Fatima, l'architetto Hisham, l'artista Rami e ancora il profugo palestinese e la suora cristiana, il cuoco iracheno e l'estetista russa, l'imam sunnita e il soldato di leva in congedo. È stata tra le poche a intervistare gli attivisti e i ribelli ma anche quelli che la rivoluzione non la vogliono.

www.facebook.com/events/347315365313345 

Libreria Orientalia
via Cairoli, 63

Informazioni aggiuntive

  • data inizio: Domenica, 03 Giugno 2012
  • data fine: Domenica, 03 Giugno 2012
Letto 1319 volte Ultima modifica il Mercoledì, 29 Febbraio 2012 15:50
Federica Q

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