Martedì, 23 Novembre 2010 17:26

Voci e suoni di frontiere metropolitane

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Voci e suoni di frontiere metropolitane Voci e suoni di frontiere metropolitane

Lunedì 6 dicembre 2010 Roma Multietnica delle Biblioteche del Comune di Roma ha presentato l'incontro-spettacolo Voci e suoni di frontiere metropolitane, all'interno della Fiera nazionale della piccola e media editoria Più libri Più liberi, Sala Diamante - Palazzo dei Congressi, Piazzale Kennedy 1 (Eur). Un evento dedicato ai “nuovi” scrittori italiani di origine straniera e di seconda generazione, che ha visto un’alternanza di letture e conversazioni degli autori, intervallati e accompagnati da musicisti di tutto il mondo, in un dialogo ideale tra letture e musiche. Il filo rosso che unisce le letture dei brani letterari e le musiche è stato quello del vissuto metropolitano ridisegnato dalla molteplicità di culture, di lingue, di storie e di suoni.

Lunedì 6 dicembre 2010 Roma Multietnica delle Biblioteche del Comune di Roma ha presentato l'incontro-spettacolo Voci e suoni di frontiere metropolitane, all'interno della Fiera nazionale della piccola e media editoria Più libri Più liberi, Sala Diamante - Palazzo dei Congressi, Piazzale Kennedy 1 (Eur). Un evento dedicato ai “nuovi” scrittori italiani di origine straniera e di seconda generazione, che ha visto un’alternanza di letture e conversazioni degli autori, intervallati e accompagnati da musicisti di tutto il mondo, in un dialogo ideale tra letture e musiche. Il filo rosso che unisce le letture dei brani letterari e le musiche è stato quello del vissuto metropolitano ridisegnato dalla molteplicità di culture, di lingue, di storie e di suoni

Le città dunque, raccontate in letteratura e in musica, da artisti dalle identità plurime, che vivono sulla propria pelle i mutamenti epocali e le trasformazioni umane, che fanno e disfano le frontiere in un movimento continuo.

Hanno partecipato gli scrittori:
Cristina Ali Farah (Italia/Somalia), Madre piccola (Frassinelli, 2007)
Amara Lakhous
(Algeria), Divorzio all’islamica a viale Marconi (Edizioni E/O, 2010)
Claudiléia Lemes Dias (Brasile), Storie di extracomunitaria follia (Mangrovie, 2009)
Tahar Lamri (Algeria), I sessanta nomi dell’amore (Mangrovie, 2009)
Igiaba Scego (Italia/Somalia), La mia casa è dove sono (Rizzoli, 2010)

Hanno partecipato i musicisti:
Saba Anglana (Italia/Somalia/Etiopia); Tatè Nsongan (Camerun) chitarra
Rashmi V. Bhatt (India), percussioni orientali
Amir Issaa (Italia/Egitto), rapper
Moustapha Mbengue (Senegal) e Ismaila M’Bayee (Senegal) percussioni africane; Awa Koundoul (Senegal) voce e danza
Roland Ricaurte (Colombia), flauti andini, chitarra e voce

Regia di Caterina Casini

Evento a cura del Servizio Intercultura Biblioteche di Roma - Romamultietnica

Foto di Alice Dente

I video sono visibili sul sito di Mediateca Roma ai seguenti link:

I parte

II parte

III parte

Per info:
Ufficio Intercultura - Roma multietnica

tel. 06 45430264-251
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.romamultietnica.it

Letto 2414 volte Ultima modifica il Venerdì, 25 Maggio 2012 11:55

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