Thursday, 10 October 2019 11:23

I migranti non sanno nuotare... e tu? Featured

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In occasione della Giornata della memoria e della accoglienza 2019, mercoledì 9 ottobre 2019 alle ore 17.30 presso la Biblioteca Nelson Mandela in via La Spezia, 21, è previsto l'evento I migranti non sanno nuotare... e tu? Attraverso due approcci differenti, quello del sociologo formatore e navigatore, volontario di SOS Mediterranée Stefano Bertoldi, e quello dell'artista, musicista e cantastorie, Daniele Mutino, l'incontro cercherà di accompagnare i partecipanti verso un percorso di empatia rispetto alla tragedia che si sta ancora consumando a pochi passi da noi, che vede migranti  rischiare la propria vita in mare ogni giorno e morire. Non verranno date risposte ma si cercherà di intraprendere un breve percorso verso la consapevolezza del  concetto di ''alterità'', uno spaccato di realtà, razionale ed emotivo allo stesso tempo che vuole solo fornire altri punti di vista. Il dialogo tra il pubblico e i due relatori sarà poi seguito dal documentario diretto dal regista francese Jean-Paul Mari, I migranti non sanno nuotare (2016, 38’) tradotto in italiano da SOS Mediterranée Italia e girato a bordo della nave Aquarius, oggi sostituita dalla nuova nave  di soccorso della ONG Franco-Italiana-Tedesca-Svizzera, la Ocean Viking.

In occasione della Giornata della memoria e della accoglienza 2019, mercoledì 9 ottobre 2019 alle ore 17.30 presso la Biblioteca Nelson Mandela in via La Spezia, 21, è previsto l'evento I migranti non sanno nuotare... e tu? Attraverso due approcci differenti, quello del sociologo formatore e navigatore, volontario di SOS Mediterranée Stefano Bertoldi, e quello dell'artista, musicista e cantastorie, Daniele Mutino, l'incontro cercherà di accompagnare i partecipanti verso un percorso di empatia rispetto alla tragedia che si sta ancora consumando a pochi passi da noi, che vede migranti  rischiare la propria vita in mare ogni giorno e morire. Non verranno date risposte ma si cercherà di intraprendere un breve percorso verso la consapevolezza del  concetto di ''alterità'', uno spaccato di realtà, razionale ed emotivo allo stesso tempo che vuole solo fornire altri punti di vista. Il dialogo tra il pubblico e i due relatori sarà poi seguito dal documentario diretto dal regista francese Jean-Paul Mari, I migranti non sanno nuotare (2016, 38’) tradotto in italiano da SOS Mediterranée Italia e girato a bordo della nave Aquarius, oggi sostituita dalla nuova nave  di soccorso della ONG Franco-Italiana-Tedesca-Svizzera, la Ocean Viking.




DOCUMENTARIO: I migranti non sanno nuotare di Jean-Paul Mari (2016, 38’)
Il regista francese Jean-Paul Mari, corrispondente di guerra che ha realizzato centinaia di reportage in tutto il mondo, insieme all’operatore di ripresa Frank Dhelens si è imbarcato come volontario sulla nave Aquarius condividendo per 21 giorni le drammatiche esperienze dei salvataggi al largo della Libia.
Il suo sguardo su quella che è la più grande emergenza umanitaria dei nostri giorni racconta un momento preciso, quello in cui uomini e donne, estenuati dall’aver attraversato a piedi il deserto, essere stati picchiati, violati, rinchiusi in campi di detenzione e aver sfidato il mare su imbarcazioni fatiscenti, riscoprono la propria umanità nell’istante in cui qualcuno li salva e li tratta come esseri umani.
I migranti non sanno nuotare racconta soprattutto un incontro: quello tra persone arrivate dall’inferno e volontari che hanno messo la loro vita tra parentesi per salvare quelle degli altri.


STEFANO BERTOLDI, sociologo, navigatore e formatore, è socio di SOS Mediterranée, nonchè volontario e marittimo in attesa di imbarcarsi per la seconda volta per soccorrere persone a rischio di annegamento. Dal 1996 svolge ricerche sociali sul campo e progetti di formazione anche professionale. Tra le altre attività è anche istruttore di vela.

DANIELE MUTINO, musicista, è approdato dopo diversi percorsi allo strumento della fisarmonica seguendo linee che lo hanno portato ad una lunga esperienza anche come artista di strada parallelamente all'attività professionale; tutte queste esperienze sono riassumibili nella definizione che ama dare di sé quale ''cantastorie''. Ha colto
diversi spaccati delle vicende umane, dal viaggio, alla migrazione, alla discriminazione sotto le sue varie forme, componendo brani originali spesso accompagnati da testi ispirati da storie, anche di vita vissuta.

Biblioteca Nelson Mandela
via La Spezia, 21
tel. 06 45460341

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