Martedì, 02 Febbraio 2021 13:34

Progetto PEA, di Empowerment e autonomia di donne straniere In evidenza

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Nell'ambito della progettualità FAMI “Mi.Main, N. 2740, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 - Obiettivo Specifico 2. Integrazione/Migrazione legale- Obiettivo nazionale ON3 - Capacity building lett. J Governance dei servizi che vede come capofila l'università degli studi di Palermo in collaborazione con l'università degli studi di Roma Tre e Roma Capitale, si inserisce il progetto PEA, di Empowerment e autonomia di donne straniere coordinato dalla Dott.ssa Katiuscia Carnà dell'Università di Roma Tre in collaborazione con le operatrici Sylvia Ingeborg Haering e Hassania Lakrad, collaboratrici nell'ambito del progetto FAMI, per conto dell'Università degli studi di Roma Tre. Il progetto intende promuovere un modello di formazione partecipata capace di generare cambiamento culturale nell'ottica dell’inclusione, oltre che potenziare la governance territoriale, attraverso l'accrescimento delle competenze di cittadinanza degli operatori pubblici degli enti operanti nel territorio di riferimento, in merito all'erogazione dei servizi in favore dei cittadini stranieri, al fine di creare e potenziare forme di cooperazione e reti inter-istituzionali.

Nell'ambito della progettualità FAMI “Mi.Main, N. 2740, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 - Obiettivo Specifico 2. Integrazione/Migrazione legale- Obiettivo nazionale ON3 - Capacity building lett. J Governance dei servizi che vede come capofila l'università degli studi di Palermo in collaborazione con l'università degli studi di Roma Tre e Roma Capitale, si inserisce il progetto PEA, di Empowerment e autonomia di donne straniere coordinato dalla Dott.ssa Katiuscia Carnà dell'Università di Roma Tre in collaborazione con le operatrici Sylvia Ingeborg Haering e Hassania Lakrad, collaboratrici nell'ambito del progetto FAMI, per conto dell'Università degli studi di Roma Tre. Il progetto intende promuovere un modello di formazione partecipata capace di generare cambiamento culturale nell'ottica dell’inclusione, oltre che potenziare la governance territoriale, attraverso l'accrescimento delle competenze di cittadinanza degli operatori pubblici degli enti operanti nel territorio di riferimento, in merito all'erogazione dei servizi in favore dei cittadini stranieri, al fine di creare e potenziare forme di cooperazione e reti inter-istituzionali.

Nello specifico, le operatrici referenti si occupano di un progetto operativo "Competenze e opportunità al femminile. Donne verso l’empowerment e l’autonomia" che si inserisce nell'ambito dei servizi della pubblica amministrazione.  Si tratta di un progetto che vuole favorire l'inserimento socio-lavorativo e abitativo di donne di nazionalità straniera attraverso un percorso di 6 incontri che prevede bilancio di competenze e valorizzazione delle competenze acquisite nel paese di origine. Tutto il progetto è volto ad un'inclusione a 360 gradi delle beneficiarie.

In questa prima fase, le associazioni, gli enti di riferimento, centri di accoglienza e privati interessati per un primo contatto in merito a potenziali beneficiarie possono inviare una o più segnalazioni inviando direttamente alle referenti del progetto, Sylvia Hareing: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Hassania Lakrad: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   

Informazioni aggiuntive

  • Depubblicazione homepage: Domenica, 28 Febbraio 2021
Letto 230 volte Ultima modifica il Martedì, 02 Febbraio 2021 14:12
Giorgia DM

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