Martedì, 03 Aprile 2018 10:37

Furakawa Hideo: back & forth incontro/reading In evidenza

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Venerdì 6 aprile 2018 alle ore 18.30 presso l'Istituto Giapponese di Cultura via Antonio Gramsci 74, in collaborazione con Festival Incroci di Civiltà e Sellerio Editore, lo scrittore-performer Furukawa e lo yamatologo-traduttore Coci parlano dei vent’anni di letteratura di uno degli autori contemporanei più amati e originali del Giappone contemporaneo. Ingresso libero fino a esaurimento posti dalle 17 alle 18.30 è visitabile la mostra bibliografica a tema in edizione limitata. In biblioteca.

Venerdì 6 aprile 2018 alle ore 18.30 presso l'Istituto Giapponese di Cultura via Antonio Gramsci 74, in collaborazione con Festival Incroci di Civiltà e Sellerio Editore, lo scrittore-performer Furukawa e lo yamatologo-traduttore Coci parlano dei vent’anni di letteratura di uno degli autori contemporanei più amati e originali del Giappone contemporaneo. Ingresso libero fino a esaurimento posti dalle 17 alle 18.30 è visitabile la mostra bibliografica a tema in edizione limitata. In biblioteca.

FURUKAWA HIDEO (Kōriyama, prefettura di Fukushima, 1966) È uno dei massimi esponenti della letteratura giapponese contemporanea, da molti considerato come l’unico vero erede di Murakami Haruki. Autore geniale, capace di mescolare realtà e invenzione, lirismo e suspense, ha esordito scrivendo per il teatro quando frequentava l’università di Waseda e ha iniziato la sua carriera di romanziere nel 1998. Nel 2002 ha ricevuto il Mystery Writers of Japan Award e il Japan SF Grand Prize per Arabia no yoru no shuzoku (Le tribù delle notti arabe), primi di una lunga serie di prestigiosi riconoscimenti letterari. A proposito delle sue opere è stato scritto: «Nonostante lo stile multiforme e una certa dose di sperimentalismo, le sue storie sono avvincenti e facili da comprendere, ed è qui che si ritrova il suo straordinario talento». In italiano sono disponibili: Belka (Sellerio, 2013), romanzo capolavoro che rielabora la storia del XX secolo attraverso gli occhi di una formidabile stirpe di cani; Tokyo Soundtrack (Sellerio, 2018), straordinario ed epico “romanzo di formazione” del XXI secolo; e i racconti Poola ritornerà, Alberi genealogici e altre conversazioni (in Scrivere per Fukushima, Atmosphere libri, 2013) e I due mostri («Internazionale» n. 1134, 2015).

Gianluca Coci Nipponista e traduttore letterario, insegna Lingua e letteratura giapponese all’Università degli studi di Torino. Ha scritto monografie e saggi brevi in varie lingue e ha tradotto opere di Ōe Kenzaburō, Abe Kōbō, Inoue Yasushi, Tanizaki Jun’ichirō, Takahashi Gen’ichirō, Kirino Natsuo, Furukawa Hideo, Abe Kazushige, Kakuta Mitsuyo e altri. Dirige Asiasphere e Asiasphere files (Atmosphere libri, Roma), collane rispettivamente di narrativa e di saggistica letteraria dell’Asia orientale e del Sudest asiatico. Si occupa prevalentemente di letteratura giapponese contemporanea.

Istituto Giapponese di Cultura
via Antonio Gramsci 74

Informazioni aggiuntive

  • data inizio: Venerdì, 06 Aprile 2018
  • data fine: Venerdì, 06 Aprile 2018
  • Indirizzo: via Antonio Gramsci 74 - Roma
  • Depubblicazione homepage: Sabato, 07 Aprile 2018
Letto 392 volte Ultima modifica il Martedì, 03 Aprile 2018 10:48
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Giorgia DM

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