Martedì, 21 Marzo 2017 14:40

Oggetti Migranti. Dalla traccia alla voce

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Fino al 10 aprile 2017 presso il MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Piazzale Aldo Moro 5, sarà possibile visitare la mostra Oggetti Migranti. Dalla traccia alla voce, a cura di Barbara D’Ambrosio e Costanza Meli ed in collaborazione con AMM - Archivio delle memorie migranti. Incentrata sul tema della testimonianza delle migrazioni nel Mediterraneo, l'iniziativa vuole ricordare l'ultimo intervento di Giuseppe Basile, rivolto alla realizzazione di un Museo delle Migrazioni a Lampedusa. L'esposizione presenta il primo nucleo della collezione restaurata degli oggetti appartenuti ai migranti e ritrovati sull’isola. La mostra sarà inaugurata alla presenza del sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini con la proiezione del film To whom it may concern, del regista Zakaria Mohamed Ali e la performance Il registro del regista Marco Amenta. Attorno all'esposizione centrale si articola un programma di appuntamenti dedicati al cinema, all’arte contemporanea, alla narrazione e all’approfondimento.

Fino al 10 aprile 2017 presso il MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Piazzale Aldo Moro 5, sarà possibile visitare la mostra Oggetti Migranti. Dalla traccia alla voce, a cura di Barbara D’Ambrosio e Costanza Meli ed in collaborazione con AMM - Archivio delle memorie migranti. Incentrata sul tema della testimonianza delle migrazioni nel Mediterraneo, l'iniziativa vuole ricordare l'ultimo intervento di Giuseppe Basile, rivolto alla realizzazione di un Museo delle Migrazioni a Lampedusa. L'esposizione presenta il primo nucleo della collezione restaurata degli oggetti appartenuti ai migranti e ritrovati sull’isola. La mostra sarà inaugurata alla presenza del sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini con la proiezione del film To whom it may concern, del regista Zakaria Mohamed Ali e la performance Il registro del regista Marco Amenta. Attorno all'esposizione centrale si articola un programma di appuntamenti dedicati al cinema, all’arte contemporanea, alla narrazione e all’approfondimento. La mostra sarà visibile fino al 10 aprile.

Attraverso prospettive diverse e un approccio interdisciplinare, la mostra si pone l’obiettivo di illuminare la storia individuale che ogni oggetto porta con sé, per individuare la voce che si cela dietro la traccia e far emergere il suo valore rispetto alla storia collettiva.
Attorno all'esposizione centrale si articola un programma di appuntamenti dedicati al cinema, all’arte contemporanea, alla narrazione e all’approfondimento che aprono la collezione degli oggetti migranti a letture plurali e ne fanno un luogo di attraversamento e di dialogo: la rassegna di cinema migrante "Il cinema come traccia di memoria"(29 marzo), due laboratori di autonarrazione a cura dell’Archivio delle memorie migranti (1 e 3 aprile), una tavola rotonda su "Un patrimonio migrante. Studio, conservazione e tutela di una memoria viva e attuale" (10 aprile).
L'iniziativa è realizzata in collaborazione con l'Archivio delle Memorie Migranti e con il patrocinio del Comune di Lampedusa e Linosa e della BCRS (Biblioteca Centrale della Regione siciliana).

La mostra sarà visitabile dal 22 marzo al 10 aprile 2017, dal lunedì al sabato, ore 15.00-19.00.
Ingresso gratuito.


Per info e prenotazioni per i laboratori:
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cell. 371 1755217

MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
Piazzale Aldo Moro, 5

Informazioni aggiuntive

  • data inizio: Mercoledì, 22 Marzo 2017
  • data fine: Lunedì, 10 Aprile 2017
  • Indirizzo: Piazzale Aldo Moro, 5 roma
  • Depubblicazione homepage: Martedì, 11 Aprile 2017
Letto 813 volte Ultima modifica il Martedì, 11 Aprile 2017 14:35
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Alice D

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