Letterature dal mondo
In questa sezione del sito troverete una raccolta delle opere di autori stranieri tradotti in italiano, divisa per aree geografiche, ma anche una bibliografia per chi si interessa di intercultura o di migrazione.
Infine una sezione dedicata allo studio dell’italiano come lingua seconda.
Buona lettura!!
Magia Nera a Kinshasa
Verrà l’anno


Il bilinguismo dell'autrice, e il suo “biculturalismo”, si traduce in ampliamento degli strumenti per comprendere il mondo, per penetrare i segreti dell’uomo, soprattutto il suo dolore. La lingua parlata è il filo con il quale il poeta tesse il “discorso comune”: la voce intensa e pacata che parla per ogni uomo, così com’era all’origine della poesia.
Le letture persiane


Una raccolta di lettere che ci arrivano dal cuore lontano dell'Iran. Il testo è una testimonianza autentica e diretta dove si delinea quella che è la situazione economica, politica, sociale nel Medio Oriente, strettamente legata all'intricato gioco del controllo delle risorse energetiche mondiali.
Il richiamo alle Lettere Persiane di illuministica memoria, non sta solo nel titolo di questo libro di Amir Madami, ma anche nella forma del romanzo epistolare che alla coppia di viaggiatori persiani consentiva di valutare e giudicare con occhio critico la Francia del 1700.
Porto il velo, adoro i Queen. Nuove italiane crescono


L’accusa silenziosa
La tradizione di un popolo crocevia di culture, che ha accettato le differenze religiose al suo interno, ma che ancora fatica a rinunciare alla giustizia privata, unico mezzo per riparare l’irreparabile. Il romanzo di Artur Spanjolli è un vortice che, spirale dopo spirale, appassiona il lettore al susseguirsi degli eventi e offre una particolare visione interpretativa del complesso contesto balcanico.
Il buio del mare


Il giovanissimo protagonista senza nome assiste all'impiccagione del padre, al solcarsi sempre più profondo del viso della viso della madre, al crescere della distanza fra lui e la rosea compagna di banco che profuma di sapone.
La mia prima mamma


La teqja
In seguito alla morte di Islam a causa del colera, Hysen era vissuto nella fede di Allah e nella tolleranza, non si era mai sposato – a differenza di Islam che aveva avuto il figlio Ahmet – e aveva combattuto il tiranno fino alla morte: per salvare i libri dall’incendio appiccato dagli sgherri di Seit Beu, Hysen era bruciato vivo. Il diario del saggio Hysen, una trentina di pagine in tutto, era stato sotterrato da Ramadan, padre di Meta, nel sacro luogo adiacente la casa e ritrovato da Meta pochi giorni prima del novembre del 1969.
Una sera, di nascosto e in piena dittatura comunista, otto persone della famiglia Cialliku e cinque conoscenti, più un giovane traduttore, si riuniscono a casa del vecchio patriarca Meta per ascoltare le parole del diario di Hysen Cialliku. Queste persone continueranno a riunirsi per nove sere di seguito per apprendere dalle parole dell’insigne antenato su quali basi morali poggi la santità dell’uomo che da solo si oppose ai soprusi del crudele governatore di Likesh.
Qui e là


Viviscrivi


Amanda Olinda Azzurra e le altre


La storia di Adelaide e Marco


È la vita, dolcezza


Media chiara e noccioline


La tana della iena. Storia di un ragazzo palestinese


Il libro fece scalpore e andò a ruba e ancora oggi il rimane unico nel suo genere in Italia. Leggendo Itab Hassan si capisce quali motivazioni possono spingere un giovane ragazzo a farsi esplodere. Diventa chiaro. Di fronte agli orrori descritti, niente diventa impossibile.
Aspettando il voto delle bestie selvagge


È la storia romanzata di dittatori africani dalla decolonizzazione ai giorni nostri, di personaggi incredibili, crudeli e stravaganti. Inizialmente c'è la formazione militare dell'esercito coloniale francese, con guerre in Indocina e Algeria e l'apprendimento delle moderne tecniche per la reppressione e l'annientamento delle rivolte popolari.
Successivamente i protagonisti diventano autori di colpi di stato militari e delle conseguenti sanguinarie dittature.
Allah non è mica obbligato


Viaggio di un bambino soldato attraverso diversi Paesi africani in preda a guerre di ogni tipo, il romanzo dell’ivoriano Kourouma ha ricevuto numerosi premi ed è stato adattato con successo per il teatro e ll balletto anhe in Italia. Le disavventure del protagonista, tra grottesco e tragedia, sono narrate con una lingua gustosa e iperbolica, alla quale l’autore ci aveva già abituato nelle opere precedenti.
Canti d’ombra e altre poesie


Regina di fiori e di perle



