La storia si svolge in un piccolo villaggio in cui sjkh e musulmani vivono pacificamente e il tempo è scandito dal passaggio del treno.
In questa sezione del sito troverete una raccolta delle opere di autori stranieri tradotti in italiano, divisa per aree geografiche, ma anche una bibliografia per chi si interessa di intercultura o di migrazione.
Infine una sezione dedicata allo studio dell’italiano come lingua seconda.
Buona lettura!!


La storia si svolge in un piccolo villaggio in cui sjkh e musulmani vivono pacificamente e il tempo è scandito dal passaggio del treno.


E’ il 1947 e il Pakistan sta per proclamare la sua indipendenza dall’India.
A Lahore, Lenny che ha appena compiuto otto anni, si troverà ad essere innocente testimone dei conflitti tra le comunità indù e musulmane e di tutti gli eventi di questo particolare momento del suo Paese.


Alla fine del XIX secolo, il viaggio di un giovane dalla campagna verso Lahore, città multietnica governata dai britannici, dove riuscirà a diventare un astuto commerciante.




Triton è un bambino cingalese di undici anni: nel 1962, viene mandato in casa a servizio di un ricco gentiluomo, il biologo marino Ranjan Salgado.
Lo scienziato studia la dissoluzione della barriera corallina, che si sta riducendo giorno dopo giorno, fatta a pezzi e utilizzata come materiale edile per costruire nuovi alberghi. Secondo le sue teorie, sarà proprio il deterioramento della barriera la causa principale di terribili sconvolgimenti planetari.
Triton è felice di vivere nei ristretti confini della villa, e adora il suo padrone, di cui si prende cura con devozione e dal quale impara tante cose.


"Anni sono trascorsi dopo di allora e continuiamo ancora a vivere qui nella casa di calle Arenales, continuiamo ancora a conservare la collezione di anticaglie e una santa nella segreta cella. Ma qualcosa non andò come l'avevamo architettata".
"Assassini dei giorni di festa" (che significa, per ragioni che si scopriranno, non coloro i quali uccidono nei giorni di festa, ma che uccidono i giorni di festa) è una storia grottesca, ironica, nera opaca, con punte di vera necrofilia, e che si muove in un crescendo di tutti i suoi toni.


Rosaura, alle dieci, suona alla porta della pensione "La Madrilena" di Buenos Aires. Dietro di lei è una storia con un uomo ospite fisso della pensione, il pittore Camillo Canegato; davanti a lei, un matrimonio improvvisato e una morta violenta, consumati in un rapido arco di tempo.
Ma chi sia Rosaura, quale sia la sua identità, la sua vicenda personale, i tratti del carattere e perfino del corpo, al lettore non sarà dato di sapere con precisione... di Rosaura chi legge avrà soltanto le versioni che ne danno gli ospiti della pensione, generosi o gretti, cinici o romantici, timidi o spavaldi, confusi o colti... versioni in cui si riflette esattamente solo il carattere dei testimoni dei fatti.


Il disastro ecologico provocato da una petroliera sulle coste galiziane; la guerra in Iraq e il terrorismo; Bush e i suoi alleati, da Blair a Berlusconi; il confronto Est-Ovest; e, ancora bruciante, la memoria del golpe cileno e il processo intentato a Pinochet. Ma anche racconti, apologhi, storie trovate per strada, ritratti di amici, come Francisco Coloane e Manuel Vázquez Montalbán.


L'avventura e la politica, l'amore e la guerra, il viaggio e l'utopia. Tutto Sepulveda con le sue passioni e i suoi temi più cari, rappresentati in questo libro che raccoglie 24 racconti dello scrittore cileno.
L'appuntamento d'amore tra un sandinista che combatte in Nicaragua contro la dittatura e la moglie di un prigioniero in mano ai rivoltosi; la notte di terrore di un ricercato politico in attesa dell'arrivo di uno "squadrone della morte"; l'impresa di dodici confinati sperduti nel mezzo del deserto cileno; l'incontro mancato tra un esule e la donna amata...
E ancora: dittatori senza scrupoli, fieri malavitosi dei porti, vecchi anarchici con un'antica ferita d'amore, coppie senza più speranza, prostitute commoventi e grottesche.


In questi celebri racconti, Lu Xun rielabora in chiave satirica i miti e le tradizioni della Cina, senza risparmiare neppure i grandi filosofi e intellettuali dell’antichità come Confucio, Mozi e Laozi, dei quali mette alla berlina le debolezze e il distacco dalla realtà.
La sua satira si propone di portare alla luce i “difetti nazionali” della società cinese che antecede l’avvento di Mao (la corruzione, la grettezza di alcune usanze popolari, il contrasto fra l’interesse pubblico e quello privato).


Si aggirano per le strade di questo libro figure in bilica tra farsa e tragedia, sotto una pioggia incessante e torrenziale, in giorni che si dilatano nel tempo, in notti di scontri e di segreti, di amicizie repentine e piccoli eroismi.
Incontriamo in Quartieri d'inverno Andrés Galvan, la "Voce d'oro di Buenos Aires" e Tony Rocha pugile suonato, la faccia triste e il braccio lungo come una pompa da incendio; poi le opposte fazioni di Mai più pene né oblio, don Ignacio, eroe per sbaglio, Cervino e il suo inseparabile aereo Torito, il matto Pelaez.
La scrittura "cinematografica" di Soriano, esatta, tagliente e ricca di humour, racconta la tragedia sudamericana evidenziandone ill carattere ironico e assurdo, oltre che crudele e disumano: il dispostismo umanizzandosi perde credibilità e misurandosi con il più marginale dei contesti sociali si staglia come uno spettro cell'insensatezza e dell'illegittimità.