Il protagonista di questo romanzo è un quarantaduenne colto e affermato nella società.
Separatosi dalla moglie, decide di pubblicare su un giornale un annuncio in cui si propone per una relazione libera da vincoli.
La compagnia delle donne


In questa sezione del sito troverete una raccolta delle opere di autori stranieri tradotti in italiano, divisa per aree geografiche, ma anche una bibliografia per chi si interessa di intercultura o di migrazione.
Infine una sezione dedicata allo studio dell’italiano come lingua seconda.
Buona lettura!!


Il protagonista di questo romanzo è un quarantaduenne colto e affermato nella società.
Separatosi dalla moglie, decide di pubblicare su un giornale un annuncio in cui si propone per una relazione libera da vincoli.


Romanzo-saga che si estende per sei secoli in cui lo scrittore-protagonista narra le sue esperienze amorose con una straordinaria prostituta ermafrodita, metafora della città amata.


E’ il 1947 e il Pakistan sta per proclamare la sua indipendenza dall’India.
A Lahore, Lenny che ha appena compiuto otto anni, si troverà ad essere innocente testimone dei conflitti tra le comunità indù e musulmane e di tutti gli eventi di questo particolare momento del suo Paese.


Alla fine del XIX secolo, il viaggio di un giovane dalla campagna verso Lahore, città multietnica governata dai britannici, dove riuscirà a diventare un astuto commerciante.




Triton è un bambino cingalese di undici anni: nel 1962, viene mandato in casa a servizio di un ricco gentiluomo, il biologo marino Ranjan Salgado.
Lo scienziato studia la dissoluzione della barriera corallina, che si sta riducendo giorno dopo giorno, fatta a pezzi e utilizzata come materiale edile per costruire nuovi alberghi. Secondo le sue teorie, sarà proprio il deterioramento della barriera la causa principale di terribili sconvolgimenti planetari.
Triton è felice di vivere nei ristretti confini della villa, e adora il suo padrone, di cui si prende cura con devozione e dal quale impara tante cose.


Rosaura, alle dieci, suona alla porta della pensione "La Madrilena" di Buenos Aires. Dietro di lei è una storia con un uomo ospite fisso della pensione, il pittore Camillo Canegato; davanti a lei, un matrimonio improvvisato e una morta violenta, consumati in un rapido arco di tempo.
Ma chi sia Rosaura, quale sia la sua identità, la sua vicenda personale, i tratti del carattere e perfino del corpo, al lettore non sarà dato di sapere con precisione... di Rosaura chi legge avrà soltanto le versioni che ne danno gli ospiti della pensione, generosi o gretti, cinici o romantici, timidi o spavaldi, confusi o colti... versioni in cui si riflette esattamente solo il carattere dei testimoni dei fatti.


Il disastro ecologico provocato da una petroliera sulle coste galiziane; la guerra in Iraq e il terrorismo; Bush e i suoi alleati, da Blair a Berlusconi; il confronto Est-Ovest; e, ancora bruciante, la memoria del golpe cileno e il processo intentato a Pinochet. Ma anche racconti, apologhi, storie trovate per strada, ritratti di amici, come Francisco Coloane e Manuel Vázquez Montalbán.


L'avventura e la politica, l'amore e la guerra, il viaggio e l'utopia. Tutto Sepulveda con le sue passioni e i suoi temi più cari, rappresentati in questo libro che raccoglie 24 racconti dello scrittore cileno.
L'appuntamento d'amore tra un sandinista che combatte in Nicaragua contro la dittatura e la moglie di un prigioniero in mano ai rivoltosi; la notte di terrore di un ricercato politico in attesa dell'arrivo di uno "squadrone della morte"; l'impresa di dodici confinati sperduti nel mezzo del deserto cileno; l'incontro mancato tra un esule e la donna amata...
E ancora: dittatori senza scrupoli, fieri malavitosi dei porti, vecchi anarchici con un'antica ferita d'amore, coppie senza più speranza, prostitute commoventi e grottesche.


"Anni sono trascorsi dopo di allora e continuiamo ancora a vivere qui nella casa di calle Arenales, continuiamo ancora a conservare la collezione di anticaglie e una santa nella segreta cella. Ma qualcosa non andò come l'avevamo architettata".
"Assassini dei giorni di festa" (che significa, per ragioni che si scopriranno, non coloro i quali uccidono nei giorni di festa, ma che uccidono i giorni di festa) è una storia grottesca, ironica, nera opaca, con punte di vera necrofilia, e che si muove in un crescendo di tutti i suoi toni.


Una struggente storia d'amore ambientata nel mondo universitario di Shanghai sul finire degli anni Settanta dopo il periodo traumatico della Rivoluzione Culturale.
Sun Yue è una donna bella e coraggiosa che ha sempre lottato per i suoi ideali. Abbandonata dal marito con una figlia piccola, perseguitata per le sue convinzioni, Sun Yue è riuscita a ritrovare dignità nel proprio lavoro e fiducia nell'amore con un ex compagno di studi.
Ma quando le angosce del passato sembravano finalmente svanite, di nuovo tutto precipita...


Nei racconti di Gu Hua cogliamo quell'impasto unico di magia e ironia, moderno e antico, politico e favoloso, che costituisce il maggiore interesse di questo libro, il primo forse in cui si racconta senza peli sulla lingua la Cina d'oggi.
Sorprenderà il lettore, il tono sarcastico, burlesco, arguto, con cui Gu Hua affronta le tempestose vicende della Rivoluzione culturale in una selvaggia regione montuosa infestata da serpenti velenosi, abitata da donne fiere e indipendenti, guaritori che curano con erbe e rimedi tradizionali, moderni dirigenti politici che si fanno prescrivere pozioni rivitalizzanti.
Il tutto narrato in uno stile inedito, un impasto di antichi proverbi, slogan rivoluzionari, lingua parlata e descrizioni poetiche dei meravigliosi paesaggi delle montagne Wujie.