Roma Culture Biblioteche di Roma Roman Multietnica

Dopo la festa

Gli otto racconti, ambientati in famiglie piccolo borghesi, hanno come tema l'animo femminile. L'apertura all'occidente della Cina, la rivoluzione del 1911, l'emancipazione della donna, sono il loro sfondo storico..
Ling Shuhua tratteggia solo donne fragili, prigioniere di inquietudini, affacciate sull'abisso della libertà dopo millenni di vita marginale.
Il centro narrativo non è mai costituito da fatti ma dall'inafferrabile incertezza del cuore femminile. E sempre, come cornice, un caleidoscopio di colori, fiori di loto, cieli acquosi e peschi in fiore.

Leggi di più...

Cipria

Ambientato nella Cina degli anni Cinquanta, in una grande metropoli del Sud - dove non è difficile riconoscere la Shanghai del dopo-rivoluzione, divisa tra peccato e castigo - Cipria racconta le diverse reazioni di Qiu Yi e Xiao E, due giovani prostitute arrestate dalle guardie rosse e spedite nei campi di lavoro per la “rieducazione”, al pesante tentativo moralizzatore del Partito.
Qiu Yi, la più forte e determinata delle due donne, riuscirà a fuggire dal campo di rieducazione e dal lavoro in fabbrica, e s’innamorerà di Lao Pu, ma delusa da questi troverà rifugio in un convento e si farà monaca.
Xiao E, la più debole, condurrà alla rovina sé stessa e i suoi amanti.

Leggi di più...

Editore:Theoria

Anno:1993

Autore:Su Tong

Pubblicato in Su Tong Etichettato sotto

Un incontro

L'incontro tra un uomo e una donna in una Hong Kong febbrile e neoromantica: due vite diverse incrociano per un attimo i loro destini.
Un uomo maturo e una giovane donna percorrono le strade di Hong Kong. Lui, immerso nella memoria, coglie nella città solo i segni appartenenti al passato. Lei, proiettata verso il futuro e sognatrice, vede in ogni angolo della città uno spunto per le proprie fantasie… diventare attrice, sposarsi, raggiungere il successo.
Opposti e paralleli, i due incontrano le stesse persone, frequentano gli stessi luoghi, ma tutto ispira loro pensieri e sentimenti rovesciati.
Finché in un cinema si troveranno l'uno di fianco all'altra...

Leggi di più...

La casa dell’oppio

E’ l’affresco della lenta, inesorabile autodistruzione di una famiglia di un villaggio del Sud, del suo crollo fisico e morale, dietro al quale si intravede il crollo di una parte della civiltà cinese nei primi anni del secolo.
Su Tong affonda la lama nel sangue marcio di un ambiente chiuso come una serra attorno a un padre-padrone coltivatore di oppio e alla sua famiglia: una moglie ex prostituta che mette al mondo un figlio nato da una relazione con un servo, un figlio idiota ossessionato dalla fame e dall’omicidio, un fratello malato di sifilide.
Su tutto l’odore forte e inebriante dei papaveri da oppio che danno alla famiglia quella ricchezza contaminata che è all’origine del senso del peccato e di espiazione che pervade l’intero libro.

Leggi di più...

Editore:Theoria

Anno:1995

Autore:Su Tong

Pubblicato in Su Tong Etichettato sotto

Vita e passione di un gastronomo cinese

È la storia semi-surreale di un onesto e modesto cittadino incaricato di gestire un ristorante a Suzhou pur non provando alcun interesse verso il cibo e la cucina.
L'antagonista, che si ritrova davanti per tutta la vita, oggetto di disprezzo ma anche compagno di sventura, è il ricco ghiottone Zhu Ziye: agli occhi del narrante è un parassita, che sfrutta la bravura della moglie in cucina.
Alla fine, nel nuovo clima della modernizzazione, egli ricomparirà come "esperto gastronomo" e il protagonista dovrà accettarlo come collaboratore.
La vena umoristica è un dono naturale di Lu Wenfu: le contraddizioni appaiono incomprensibili, i comportamenti umani assurdi, in un grande gioco dove domina il paradosso ed esplode la risata. Che a volte si spegne nel sorriso.

Leggi di più...

Editore:Guanda

Anno:1991

Autore:Lu Wenfu

Pubblicato in Lu Wenfu Etichettato sotto

I due volti del mondo. Storie di Fengyangshu

Ambientate a Fengyangshu, un luogo immaginario dietro il quale si cela Suzhou, la città del Jiangsu in cui Su Tong è nato, le storie narrate in queste pagine ridestano un "volto del mondo" perduto: quello della Cina rurale, dove la crudele innocenza degli animi era un tempo in perfetta armonia con la durezza e l'incanto del paesaggio.
Fengyangshu è la casa dei "fantasmi familiari rimasti sconosciuti", il "luogo dell'origine" che non esiste più, se non nel desiderio che alimenta la scrittura: la bella Liu'E dal braccio mozzato e il vecchio Dong sono solo due delle straordinarie figure che compaiono in questi racconti intrisi di poesia e di mito.

Leggi di più...

Polvere rossa

Pechino, estate 1983. Ma Jian lavora come fotografo presso il Dipartimento di propaganda della Federazione dei sindacati cinesi.
La sua vita è a un punto di non ritorno: separato dalla moglie e padre di una bambina, ha moltissimi problemi con l’ufficio dove lavora.
Ma Jian decide allora di dare una svolta radicale alla sua esistenza: abbandona il lavoro, mette insieme un cambio di vestiti e qualche altro oggetto e sale su un treno a vapore diretto a Urumqi, nella regione più occidentale della Cina.
Il protagonista inizia così un'avventura lunga tre anni che lo porterà sulle strade della Cina più autentica.

Leggi di più...

Quando ero imperatore

Duanbai è proclamato imperatore della Cina a soli quattordici anni. Eletto, come scoprirà verso la fine del suo regno, grazie a una macchinazione della nonna ai danni del fratello, avverte un profondo senso di inadeguatezza.
La sua debolezza e frustrazione lo portano a indulgere in atteggiamenti ora infantili, ora crudeli, in una politica miope e aspra.
Duanbai descrive la sua vita: dal distacco dall'amato monaco precettore al suo amore per una concubina; i fantasmi che lo perseguitano e, infine, la sua fuga con una compagnia di acrobati che lo porterà, da imperatore che era, a diventare il "Re dei funanboli".

Leggi di più...

Spaghetti cinesi

Uno scrittore professionista e un donatore di sangue professionista pranzano insieme. Mentre mangiano, lo scrittore confida all'amico che il Partito gli ha commissionato un romanzo propagandistico incentrato su Lei Feng.
Ma ci sono altri personaggi che popolano il suo immaginario: un trentenne che avvia una brillante attività di cremazione di cadaveri; l'editor di successo che si impegola in una serie di vorticose avventure amorose; la ballerina professionista che vuole suicidarsi sul palco perché amareggiata dalla vita.
Ma Jian dimostra di essere un raffinato e disincantato psicologo del gesto e del sentimento e, grazie alla finezza della sua analisi, i personaggi ci coinvolgono all'istante nel loro vissuto.

Leggi di più...

Figure intercambiabili

Per la prima volta, con questo romanzo, cadono i veli e gli stereotipi dalla realtà della Cina Moderna.
Wang Meng ci mette direttamente a contatto con la vita quotidiana del suo paese: una scintillante e devastante verbosità mette in luce pieghe e anfratti della coscienza individuale e collettiva, malattie dell’anima e follie della società.
Il romanzo, ambientato a Pechino tra gli anni Trenta e i giorni nostri, si focalizza sugli anni dell’occupazione giapponese, seguendo la parabola del protagonista, Ni Wucheng, un “precursore”, un uomo assolutamente fuori posto nella società e nella sua famiglia, uno straordinario personaggio che, come tutte le grandi figure della letteratura, ha in sé le connotazioni tragicomiche della realtà umana.

Leggi di più...

Editore:Garzanti

Anno:1989

Autore:Wang Meng

Pubblicato in Wang Meng Etichettato sotto

Nove oggetti del desiderio

In sintonia con le tendenze artistiche più radicali, la scrittrice Mian Mian rifiuta di “descrivere” gli altri: ognuno parla per sé ormai.
E proprio per questo che, leggendo le sue storie, tutte a sfondo autobiografico, abbiamo la sensazione che si stia parlando delle nostre vite, dei nostri tentativi d’amore, di sesso, di piacere perseguiti anche sprofondando nel dolore, nella certezza unica del proprio corpo e di ciò che gli capita, in una notte qualunque, in una lunga galleria di notti.
I racconti di Mian Mian si sviluppano in un ambiente rock urbano e notturno, fatto di bar discoteche e strade affollate, di amori laceranti, incontri sessuali tormentati, identità incerte, dove si consuma alcol e droghe e si ha sempre la sensazione che stia per mancare il respiro o che ci sia una cappa asfissiante appena dietro l’ostentata libertà dei comportamenti.

Leggi di più...

Editore:Einaudi

Anno:2001

Autore:Mian Mian

Pubblicato in Mian Mian Etichettato sotto

Volete mettere la zuppa agropiccante?

I racconti di questo volume rappresentano in chiave allegorica la vita sociale, economica e politica della Cina contemporanea.
Si tratta di storie tratteggiate con un umorismo che, pur essendo a volte carico di cinismo, si dimostra sempre ricco di umanità.
Wang Meng ci racconta di un paese in bilico tra mentalità feudale, burocrazia millenaria e nuove direttive politiche che intendono proiettarlo verso il Ventunesimo secolo. Per tentare di stare al passo coi tempi, l’individuo è costretto a mettersi perennemente in discussione e a scontrarsi con le istituzioni.

Leggi di più...

Editore:Marsilio

Anno:1999

Autore:Wang Meng

Pubblicato in Wang Meng Etichettato sotto

L’uomo che allevava i gatti e altri racconti

In questi racconti Mo Yan descrive il contrasto tra la cruda, brutale sostanza della vita di ogni giorno e la sottile magia che pure la pervade.
I campi di sorgo sono teatro delle fatiche dei contadini, ma anche il territorio notturno dove le volpi si accendono come scie di fuoco per indicare la strada a chi si è perso; nelle acque del fiume annegano i bambini, ma nei giorni di nebbia gli spiriti-tartaruga salgono in superficie a banchettare in abito da sera...
I protagonisti di questi racconti sono quasi sempre bambini, orfani, miserabili, ma ricchi della capacità di vedere le più sottili efferatezze e le più segrete meraviglie. Anche quando sembrano sul punto di soccombere, conservano una loro leggerezza magica.

Leggi di più...

Editore:Einaudi

Anno:1997

Autore:Mo Yan

Pubblicato in Mo Yan Etichettato sotto

Hetun

A Zhou e Lin Yan sono due giovani squattrinati e fannulloni che, più per caso che per scelta, decidono di lasciare Shanghai per trascorrere un week-end su un'isola del Mar della Cina.
Lo scopo del viaggio è quello di ritrovare un antico tesoro sepolto in un monastero buddhista e gustare una specialità gastronomica proibita e pericolosa: il pesce palla.
Sull'isola, però, molte cose sono cambiate e l'avventura si rivela più complicata del previsto: immersi in un'orgia di turisti sfrenati, assediati da abili truffatori, guardiani ficcanaso e sospettosi poliziotti, i due ragazzi cercheranno di raggiungere quella tanto agognata ricchezza che, forse, cambierà la loro vita.

Leggi di più...

Editore:Pisani

Anno:2006

Autore:Xi Yang

Pubblicato in Xi Yang Etichettato sotto

Sorgo rosso

E’ un affresco fiammeggiante degli ultimi decenni di storia cinese, dagli anni Trenta agli anni Settanta, raccontati da un giovane della provincia che ripercorre i drammi, gli amori, i lutti della propria famiglia.
Una storia di lotte fratricide e guerre, di carestie, rapine e scorrerie, di amori e passioni, di riti magici e pratiche di stragoneria, di barbarie e di morti, di imprese infime e di gesta eroiche.
Ed è una storia che dà voce e volto, per la prima volta, a quel brulichio di "anime sperdute" che abitano le immense campagne cinesi, tra le sconfinate distese di sorgo "che in autunno scintillano come un mare di sangue", raccontate da Mo Yan con un realismo e un senso vivissimo dell’epica quotidiana che fanno piazza pulita di decenni di ingenua iconografia.

Leggi di più...

Editore:Einaudi

Anno:2005

Autore:Mo Yan

Pubblicato in Mo Yan Etichettato sotto

Grande seno, fianchi larghi

Shangguan Lü, dopo aver partorito sette figlie femmine, riesce finalmente ad avere l'agognato maschio, in grado di perpetuare la stirpe.
A seguito dell'uccisione degli uomini della famiglia da parte degli invasori giapponesi, la giovane madre si ritrova a dover crescere, da sola, il nuovo nato e le sorelline.
È Jintong l'Io narrante del romanzo: frutto in realtà di un amore adulterino, è il figlio prediletto e viziatissimo, allattato fin quasi all'adolescenza, che fa del seno l'icona feticista di tutta la sua vita.
Icona che cercherà crescendo nelle altre donne, a partire dalle sorelle, di cui segue da vicino i destini quanto mai diversi.
Jintong, da studente modello, si ritroverà manovale in una comune agricola, detenuto in un campo di lavoro, infine, danaroso imprenditore e vagabondo perdigiorno, facile preda di voraci personalità femminili.

Leggi di più...

Editore:Einaudi

Anno:2002

Autore:Mo Yan

Pubblicato in Mo Yan Etichettato sotto

Allattati dalla lupa

Il libro è figlio di un ciclo di colloqui dal titolo Scritture migranti, svoltosi tra il 2004 e il 2005, nell'ambito del quale 15 scrittori stranieri hanno presentato le loro prime opere in lingua italiana. I colloqui erano stati organizzati con la collaborazione di due docenti dell'Università La Sapienza di Roma, Armando Gnisci e Sandro Portelli.
Un'iniziativa dal duplice senso: sottolineare la fonte di nuove sensibilità, il catalizzatore di arricchimento culturale rappresentata dalle culture dei migranti e al tempo stesso mettere alla prova la disponibilità di intellettuali stranieri a mettersi in gioco, a ripensarsi, a reimparare ad esprimersi letterariamente in una lingua diversa dalla loro.

 

Leggi di più...

Editore:Sinnos

Anno:2005

Autore:AA.VV.

Pubblicato in AA.VV. Etichettato sotto

Italiani per vocazione

Un volume che raccoglie nuovi voci che raccontano l’Italia che muta. Undici autori migranti con tanta voglia di raccontare. Raccontare in una lingua nuova che si prende per mano e non si sente più estranea. È già successo altrove, ora tocca alla nostra, di lingua, diventare parola transfuga. Italiani per vocazione è la testimonianza di una lingua che si contrae, scivola, si distende, e che percorre gli immaginari con la ricchezza del suo ritmo, dei suoi suoni, della sua sintassi complicata ed espressiva.

Leggi di più...

Editore:Cadmo

Anno:2005

Autore:AA.VV.

Pubblicato in AA.VV. Etichettato sotto

Eduart

Albania 1987. Folgorato dalla bellezza della coetanea Eugenia, il giovane Eduart si innamora follemente di lei ma, troppo impacciato e timido, non riesce a comunicarle il suo amore. Segnato da un'insanabile tensione tra vita intellettuale e vita pratica, vive un'adolescenza disperata.
A imprimersi nella memoria del giovane Eduart sarà una giornata al mare trascorsa con la ragazza e altri amici: neppure in quell'occasione riuscirà a confessare il suo amore. Poi non potrà più farlo: lo aspetta un viaggio nel "paese delle meraviglie", in Italia, per ritirare un premio di poesia. Dopo molti anni e troppe esperienze, tornerà in Albania per scoprire che la giovinezza è fuggita, Eugenia è una donna sposata e gli amici hanno scelto strade diverse.

Leggi di più...

Salaam Italia!

Cosa significa essere musulmani oggi in Italia e in occidente? È possibile conciliare l'identità islamica e i valori occidentali? Perché i musulmani d'Italia non si integrano facilmente nella società italiana? Quali sono i problemi delle nuove generazioni musulmane in occidente? Una voce giovane e coraggiosa dall'interno della minoranza musulmana italiana ed europea tenta di darci delle risposte chiare

Leggi di più...